Effetto Wall-E

Andrew Stanton, secondo animatore e nono dipendente Pixar (la leggenda si tramandera' negli anni come avvenne per i nine old men Disney) ha iniziato a pensare nel 1994 cosa sarebbe successo se un robot fosse rimasto acceso sulla Terra, abbandonata dal genere umano. Wall-E e' diventato un capolavoro, capace di arrivare fino sulle piu' prestigiose testate giornalistiche americane, non per la sua perfezione tecnica, ma, paradossalmente, per la sua umanita'.

In un mondo che si e' discostato dai suoi valori primari, questa fiaba sul pianeta ridotto ad una discarica abbandonata suona come un momento di profonda riflessione e potrebbe diventare una occasione di consapevolezza importante. Il piccolo spazzino non e' solo un solido aspirante a diversi Oscar, ma e' stato seriamente indicato come candidato ideale a presidente per il suo spirito puro.

Il film e' quasi senza dialoghi. Tutta questa magia si regge quindi sulle spalle dell'uomo che ha inventato l'effetto sonoro piu' popolare della storia del cinema: il vibrato ad alto voltaggio della spada laser. Il regista ha affermato che senza il contributo di Ben Burtt, che ha curato gli effetti speciali sonori per Guerre Stellari, probabilmente non sarebbe stato possibile realizzare il film.

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