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Totò

Sono trascorsi 40 anni dalla morte di Totò, colonna portante della storia del cinema italiano.

La sua vita fu un turbine di eventi, la nascita plebea e l'ascendenza nobiliare, l'enorme successo di pubblico e il disprezzo della critica (che iniziò a rivalutarlo già 5 anni dopo la scomparsa), le numerosissime commedie popolari e alcune gemme con registi come Pasolini e Lattuada, l'irresistibile maschera del personaggio e il serioso e compassato principe De Curtis.

I suoi film negli anni non hanno perso un briciolo della loro capacità di divertire, e vengono proposti continuamente, a al punto che oramai Totò è uno di famiglia. L'accostamento con i più grandi nomi della commedia come Buster Keaton e Charlie Chaplin ci sta tutto.

Totò by Franco Bruna

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Peter Greenaway

Peter Greenaway concepisce il cinema in modo unico. Dopo aver studiato pittura, storia, letteratura e architettura, la sua visione si estende dall'estetica del XVII secolo ai nuovi media del XXI.

Oltre a realizzare corti e lungometraggi, ha dipinto quadri, scritto racconti e altri libri e curato esibizioni, mostre ed altri eventi (come fare il VJ in un club di Amsterdam).

Ama il pianosequenza e la sovrapposizione di linguaggi diversi. Concepisce i suoi film come opere al di fuori del tempo e non come prodotti di mercato con una (breve) data di scadenza (vedi alla voce: Hollywood). E' grazie a lui se il Cinema progredisce e svela una nuova parte del suo immenso potenziale di comunicazione.

The Pillow Book
manifesto dell'edizione polacca

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King of Kong

King of Kong inizia come un documentario sulla sfida per il record del mondo a Donkey Kong, ma presto diviene una storia ben diversa, con molti più colpi di scena di quanto sarebbe lecito aspettarsi.

Nel 1982 Billy Mitchell, poi nominato videogiocatore del secolo, riuscì a stabilire un punteggio ritenuto impossibile da battere. Molto tempo dopo Steve, perso il lavoro alla Boeing, ogni notte, dopo aver messo a letto moglie e figli, si diverte a passare il tempo con il vecchio arcade Nintendo, affinando la sua tecnica e scoprendo online il sacro record di Billy. E' il prologo della vicenda.

Questo dimostra quanto il terreno di sfida sia indifferente di fronte alla voglia di primeggiare, di distinguersi, di sfidare il campione assoluto e riuscire a prevalere. La cultura underground del videogame diventa lo sfondo di una lotta tra archetipi, di un film sorprendente, vero e coinvolgente. E' Mario contro Donkey, è Billy contro Steve.

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Beowulf

Molti paradossi circondano Beowulf:

E' il più antico poema epico britannico, ma sta per diventare un film realizzato con la più moderna tecnologia digitale 3D a disposizione. E' scritto in inglese classico, ma l'azione si svolge in Scandinavia. Gli attori sono sia reali (Angelina Jolie, John Malcovich e Anthony Hopkins) che virtuali (sono stati digitalizzati con avanzate tecniche di motion capture). La sceneggiatura è scritta da un virtuoso del fantasy, Neil Gaiman e da Roger Avary che ha collaborato al rocambolesco Pulp Fiction.

Robert Zemeckis, mago degli effetti speciali e pupillo di Spielberg, dirige la pellicola, dopo aver sperimentato la tecnologia con The Polar Express.

Angelina Jolie è la madre di Grendel

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The Simpsons

Matt Groening colpisce ancora. Dopo 20 anni di cartoon e oltre 400 episodi la famiglia più divertente di tutti i tempi sbarca al cinema con tutti i crismi, e non con il solito episodio allungato (che gli autori hanno cercato di evitare come la peste).

I simpsons sono nati alla fine degli anni '80 e tengono botta dopo quella che per un cartoon è un era geologica. Tra i molti motivi di questo successo planetario il fatto che ci si faccia beffe di qualunque cosa e una metrica comica impareggiabile dovuta al DNA ricevuto alla nascita, quando gli episodi duravano 15 secondi (e gli autori riuscivano comunque ad infilarci un sacco di gag).

Lo show ha infranto qualunque record in termini di premi, audience, influenza, cammei, personaggi ed altro. C'è anche un corso a Berkeley che si intitola "I Simpsons e la filosofia". E' il bello di un mondo imperfetto.

The Simpsons in CSS

The Simpsons


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The Shift

"EON CGChallenge competition" è il titolo della XX edizione delle CGChallenge, ovvero il top del top nel mondo della computer grafica. E' una sfida talmente ambiziosa da ospitare addirittura una sezione "trailers", per di più basata su un racconto di un prestigioso scrittore, appunto "EON" di Greg Bear.

Questo prestigioso Gran Premio è stato vinto da:The Shift, un progetto tutto italiano di Emiliano Colantoni, Gianfranco Sgura, Marco Stellabotte and David Bonelli.

image by The Shift[via andrewwooldridge.com]

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Sergio Rubini

Viene scelto da Fellini per interpretare se stesso da giovane nel film "L'intervista" (1987), nel 1990 esordisce alla regia con il magnifico "La Stazione" ed inizia una lunga collaborazione con Domenico Starnone per la scrittura dei sui film. Nel 1997 tiene a battesimo Giovanna Mezzogiorno nel suo esordio cinematografico in "Il Viaggio della Sposa" e gira poi, tra gli altri, l'autobiografico e struggente "L'Amore Ritorna" (2004) e l'eccellente "La Terra" (2006).

Sergio Rubini è eclettico, completo, attento. Una presenza preziosa, di valore incalcolabile nel panorama un po' stretto del cinema italiano. Profondamente radicato nella sua amata Puglia non fatica a imporsi in scenari di ben più ampio respiro, nell'arco di 5 secoli. Interessante la presenza in molte delle sue pellicole di un qualche elemento esoterico.

image by mymovies.it

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"Mi sono innamorato di una stronza"

Davide Marengo dirige una strepitosa commedia noir:Notturno Bus.

Un "mediamente vile" autista di bus ed una ladruncola con il complesso di Cleopatra si trovano in mezzo ad una vicenda più grossa di loro, circondati dalla pur sempre magica notte romana.

Il piccolo grande film italiano esordisce direttamente al terzo posto del botteghino, dietro a Spiderman 3, riceve ottime critiche e si candida al volo come migliore film d'esordio ai David di Donatello.

Sui titoli di coda: "La paranza" di Daniele Silvestri.

Giovanna Mezzogiorno e Valerio Mastrandrea, foto di Claudio Iannone

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The Golden Compass

Nicole Kidman interpreterà Marisa Coulter nel primo film della trilogia di film basati sui libri di Philip Pulmann: "Queste oscure materie", un riferimento al "Paradiso Perduto" di Milton.

I libri hanno una interessante doppia lettura, come letteratura fantasy per adolescenti e come allegoria di idee proventienti da discipline scientifiche e umanistiche come: fisica, filosofia e teologia.

Il cast del film include Daniel Craig ed Eva Green, reduci dal successo del nuovo episodio di 007.

N.Kidman

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"La donna più amata del mondo"

Gabriel García Márquez si disvela al lettore come profondo conoscitore dell'animo umano, così come è naturale che sia un premio Nobel per la letteratura.

"L'amore ai tempi del colera" narra dell'amore cocciuto, ostinato, disperato di Florentino Ariza per una donna cocciuta, ostinata e disperata: Fermina Daza. Questa missione impossibile a cavallo tra due secoli coinvolge decine di altri personaggi, tratteggiati nella loro vita con la consueta maestria e padronanza dall'autore.

Mike Newell ("4 matrimoni e un funerale") si è sobbarcato l'onere di trasferire le parole sullo schermo nel film omonimo in uscita verso fine anno.

G.Mezzogiorno as Fermina Daza from imdb[via Parla con Me]


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La città proibita

Gong Li interpreta l'imperatrice Fenice ne La Città Proibita ("Man cheng jin dai huang jin jia", 2006), il nuovo film di Zhang Yimou, basato su un'opera teatrale che racconta gli intrighi di palazzo durante la dinastia Tang (anno 922).

La ricostruzione filmica è fatta in modo fastoso, perchè si tratta di un periodo politicamente turbolento ma di immensa opulenza, i colori sono luminosi e prendono un po' le distanze dai tipici rosso e oro normalmente associati con la Cina.

image @ imdb [via ]

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Emily Blunt

Cosa succede quando una brava attrice dall'ironia travolgente interpreta una stronza ? Di solito sono faville. E' quello che succede nel "Diavolo veste Prada" ("The Devil Wears Prada", 2006), dove una giovane inglese non solo annulla la protagonista ma arriva a rubacchiare la scena addirittura a Meryl Streep.

Emily Blunt (trad: "Emilia Schietta"), non tradisce il suo nome profetico, e quando apre bocca il suo humor inglese risulta travolgente. Fortunatamente per il pubblico la sua carriera è in rapida ascesa.

C'è anche una intervista.
Come da piccola balbettava

image @ the cinema source



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Ratatouille

Brad Bird, regista e autore premio oscar, dopo Il Gigante di Ferro e Gli Incredibili, dirige Ratatouille per Pixar.

La storia narra di un topolino buongustaio che vive in un Bistrot a Parigi e che sogna di diventare uno chef ma incontra lo scetticismo della famiglia e il ribrezzo dello staff.

Ratatouille [via character design]

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Stardust: the movie

Michelle Pfeiffer, dopo Titania in Sogno di una Notte di Mezza Estate interpreta un'altra creatura fatata in Stardust.

Il cast comprende anche Claire Danes, Robert de Niro, Peter o'Toole e Sienna Miller.

Yahoo mostra in anteprima il trailer in HD del film tratto dalla Graphic Novel di Neil Gaiman e Charles Vess.

Stardust [via ]

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Lezioni di Volo

E' in uscita Lezioni di Volo di Francesca Archibugi (Il Grande Cocomero, Mignon é Partita).

Il tema è di quelli cari alla regista, molto attenta a catturare gli eventi e le situazioni significative della giovinezza. In questo caso i due protagonisti partono alla volta dell'India, che rappresenterà una fase importante per la loro crescita personale.

Nel cast oltre a Giovanna Mezzogiorno anche Anna Galiena, Angela Finocchiaro, Roberto Citran e Flavio Bucci.

lezioni di volo from filmup

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300

Nel 480 A.C. alle Termopili, ai tempi una perfida gola, l'enorme esercito persiano guidato da Serse venne sconfitto da un manipolo di uomini greci, 300 dei quali erano spartani. Una vittoria cruciale che molto probabilmente cambiò il corso della civiltà occidentale.

Il giovane Frank Miller venne rapito dal film del 1962 "I 300 spartani" e dalla sua graphic novel "300" ora viene tratto uno strepitoso film che si potrebbe descrivere come un "Gladiatore" con lo stile visuale originale di "Sin City".

Il film, in uscita il 23 marzo in Italia, sta entusiasmando i critici e le platee americane.

300 from Warner Bros

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Evan Rachel Wood

Evan Rachel Wood ha quella bellezza radiosa e tranquilla di un alba nel cortile di casa.

Figlia d'arte, da bambina respira Chekhov e Shakespeare. Debutta da protagonista nel controverso "Thirteen", dopo essere comparsa anche nella serie cult "American Gothic".

Cintura nera di Tae Kwon Do, frequentazioni che vanno dal protagonista di Billy Elliot al famigerato Marilyn Manson.

Dietro quello sguardo dolce si nasconde qualcosa di inquietante.

Evan Rachel accanto il quadro che la raffigura dipinto da Marilyn Manson

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