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Memoirs of a Geisha

Il film tratto dal bel romanzo di Arthur Golden sulla vita della geisha più famosa della sua generazione arriva nelle sale in dicembre, dopo una lunga e travagliata gestazione di più di 3 anni.

Ecco il trailer.

Sotto la direzione di Rob Marshall, reduce dal successo di Chicago, un cast di stelle di prima grandezza: Gong Li, Zhang Ziyi e Michelle Yeoh. Tutte attrici cinesi per reinterpretare all'americana i riti di un mondo intimamente giapponese.

Funzionerà ?

Geisha @ Yahoo movies

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Gaiman e McKean allo specchio

Finalmente Mirrormask è uscito (negli USA). Un film il cui sottotitolo è "entrate in un mondo dove i sogni diventano realtà" non poteva mancare su masayume.

Ma il vero motivo è una imperdibile intervista dove i due autori parlano dello scontro di opinioni sulla realizzazione del film, avvenuto per la prima volta dopo 17 anni di armoniosa collaborazione.

Ad esempio mentre Gaiman preferiva delineare solo il necessario prima di procedere con la scrittura e scoprire i dettagli durante la realizzazione, McKean esigeva di conoscere tutto prima di girare. L'eterna dicotomia dell'approccio "felliniano" contro quello "spielberghiano".

A giudicare dalle prime impressioni la pellicola sembra avere preso il meglio dalle due visioni contrapposte. Oltre ad essere un florilegio di personaggi immaginifici gli autori l'hanno realizzata strafregandosene delle regole attuali che impongono tempi, dialoghi e clichè, e che sono tra le cause del calo di incassi e del successo di film alieni a queste logiche come quelli asiatici ("ho finito vostro onore !" - *svolazzo della toga alla batman*)

Mirrormask @ Sony pictures

[update:] C'è anche un'altra intervista e la notizia folgorante che "Coraline" diventerà un film da 70 milioni di $ per opera del regista di "James e la pesca gigante" e "Nightmare before Christmas".

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Giovanna e Hayao

Giovanna Mezzogiorno ha vinto stasera la coppa Volpi per la sua interpretazione ne "La Bestia nel Cuore" di Cristina Comencini. Il premio e la calda accoglienza riservata alla pellicola alla Mostra del Cinema di Venezia sottolineano il momento particolarmente felice di una delle attrici italiane dotate di maggiore carisma e talento e capace di donare un qualcosa di speciale ai film cui prende parte.

Nella stessa edizione, solo pochi giorni fa,

Hayao Miyazaki ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera. La notizia era risaputa da tempo, ma l'aspetto forse più interessante è che nonostante il Maestro non ami andare a ricevere premi, infatti non ha ritirato ne l'oscar ne l'Orso d'Oro di Berlino vinti dalla "Città Incantata", è venuto in Italia a Venezia a prendere il nobile felino di persona.

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Tim Burton's Corpse Bride

Tim Burton trionfa al botteghino USA con il remake di un film cult da quelle parti: "Charlie and the Chocolate Factory", ma di notte segue le fasi di postproduzione di una favola nera animata in stop motion sulle orme dei suoi precedenti capolavori: "Edward mani di forbice (1990)" e soprattutto "The Nightmare Before Christmas (1993)".

Helena Bonham Carter anima con la sua voce la sposa cadavere, legata al distratto Victor quando quest'ultimo infila un anello in quello che crede essere un ramoscello.

Burton come al solito ama ironizzare con temi gotici e mostruosi, infondendovi la sua poesia e il suo talento.

Corpse Bride © WB

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Un film in flash

Richard Linklater è dietro la macchina da presa, e non solo, nell'ultima opera di Philip K. Dick che sta per approdare al cinema: A Scanner Darkly.

Tra gli interpreti Keanu Reeves, oramai immancabile dove si tratti in qualche modo di silicio e derivati, e Winona Ryder.

Timothy Leary, padrino dell'attrice (!) e guru dell'acido lisergico, apprezzerebbe sicuramente la tecnica innovativa utilizzata per realizzare il film: uno speciale rotoscoping realizzato con flash lo fa sembrare una pellicola di animazione "realistica". Il regista aveva già diretto l'originale Waking Life, riscuotendo un certo successo. Il film si presenta come un viaggio onirico e la percezione è disturbata da continui sfarfallii e distorsioni prospettiche.

A Scanner Darkly © WB and philipkdick.com

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La maledizione del coniglio mannaro

L'allampanato inventore Wallace e il suo fido cane Gromit tornano in autunno nel loro primo lungometraggio: "La maledizione del coniglio mannaro".

Nick Park non ha cambiato di una virgola la tecnica di animazione dei suoi studi Aardman, nonostante i 300.000.000 $ incassati da "Galline in fuga". W&G, dopo aver vinto 3 oscar con gli splendidi cortometraggi sono finalmente protagonisti del primo horror vegetariano della storia. Una parodia di vari action movie come Batman e Ghostbusters impreziosita dalle solite incredibili gag a base di martelloni e meccanismi che nemmeno "the Incredible Machine".

C'è già il trailer.

Anti-Pesto Swat Team © Aardman.com

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Imaginary Forces

Una delle cose più piacevoli è sedersi in un cinema e, dopo una mezz'ora di boiate commerciali e qualche bel trailer, assistere all'inizio del film. Ciò che colpisce subito lo spettatore per banalità o ingegno sono i titoli di testa. Spesso rappresentano la prima chiave di lettura, la prima impressione e il primo giudizio.

Imaginary Forces è uno compagnia che si occupa di design e intrattenimento. Realizza in pratica spot, introduzioni, presentazioni e varie altre tipologie di filmati. Sul sito sono visibili i risultati dello sforzo creativo di molte menti brillanti, raccolti sotto la voce progetti.

Brillano alcune gemme da vedere assolutamente come l'inizio di Se7en, o di Bedazzled, in grado di spiegare senza una parola l'atmosfera del film.

IF logo © imaginary forces [via drawn.ca]

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Avalon

Malgorzata Foremniak è la protagonista assoluta del film di Mamoru Oshii realizzato in Polonia nel 2000: Avalon.

La storia è quella di una ragazza, Ash, che per vivere combatte in un gioco illegale al quale si collega in stile Matrix. L'apparecchiatura di collegamento, nonchè il suo taglio di capelli a caschetto, ricordano decisamente Ghost in the Shell. Il team creativo è in fondo lo stesso.

Prendendo spunto dalla struttura dei giochi di ruolo, ed esplicitamente da D&D, il film snocciola intriganti situazioni con pochi dialoghi essenziali, alcuni eleganti effetti digitali, un ritmo che spinge alla riflessione ed un colore ambrato che immerge i temi futuribili in una atmosfera da primi del '900. Ma la rete di parallelismi e analogie non si ferma qui. Il bassotto che ritorna anche nel sequel di Ghost in the Shell: Innocence richiama il simbolismo metafisico del grande regista Krzysztof Kieslowski, anche lui polacco.

L'esperimento è così riuscito da assurgere allo status di cult movie.

image © avalonthemovie.com

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Il rumore di Perlin

Ken Perlin è professore di Computer Science e direttore del Media Research Lab della New York University.

Fra le varie attività svolte in passato la sua partecipazione, in seno al Mathematical Application Group, alla creazione di Tron, di gran lunga il miglior film sui videogame e il primo che facesse un uso esteso di grafica 3D. Perlin ha sviluppato un algoritmo per la generazione di rumore basato su numeri non casuali che ora prende il suo nome ed è stato anche incluso in proce55ing processing.

La sua homepage è un laboratorio di tecnologie informatiche accessibile a tutti. Vi fanno capolino diverse figure ormai famose.

Tron &copy 1981 Disney via [generator.x]

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Diavolesse

Una donna vestita di pelle nera a bordo di una fiammante Ducati 996 a tutta birra contromano su un'autostrada ? No. Non è un'effetto al computer, si chiama Debbie Evans ed è una stuntwoman. La magia del cinema tende a far dimenticare l'oscuro lavoro di questi acrobati incoscienti. Un lavoro poco pagato, molto pericoloso, e ben poco riconosciuto. Spesso sono proprio loro a farci sognare e scatenare scariche di adrenalina. Ma il loro nome scorre velocemente a luci accese mentre il pubblico esce dalla sala.

E vale la pena sottolineare come per un uomo sia molto più "facile" sfracellarsi contro un muro o gettarsi da un aereo, con tanto di giubbotto e pantaloni imbottiti di protezioni. Una donna queste cose spesso le deve fare con il reggiseno e i tacchi alti, come succedeva (e succede ancora) alla mitica Jeannie Epper, stunt di Linda Carter in WonderWoman. Oggi, con serial come Xena, doppiata dalla neozelandese Zoe Bell, se ne vedono davvero di tutti i colori. Una stuntwoman spesso conosce la ginnastica, è esperta in cadute, arti marziali, scherma, sub, paracadutismo, equitazione, free-climbing, guida sportiva ecc. Il tutto rimanendo anche nel (sotto)peso forma delle star !

Un grosso grazie (anche ai costumisti).

image &copy 2003 WB

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Frank Miller's Sin City

Frank Miller è l'autore di culto del fumetto USA e, con Alan Moore, è il più "saccheggiato" dal grande schermo. Alle sue opere si era già ispirato il Batman di Tim Burton, e più recentemente sono usciti "Daredevil" e "Elektra". Ma l'esperienza del buon Frank a Hollywood è stata tutt'altro che entusiasmante, ed è rimasta segnata dai due flop di Ropocop II e III.

Nei nostri cinema viene proiettata ora la dimostrazione più eclatante che Miller non aveva improvvisamente perso il tocco ma piuttosto che, come succede sempre, precedentemente c'erano stati troppi compromessi con la produzione.

Robert Rodriguez, il co-regista di Sin City, ha dovuto autofinanziarsi ben due corti per convincere l'amareggiato Miller a far sì che la sua storia più oscura raggiungesse la pellicola. Il materiale girato è talmente buono che apre il film ed è riuscito a convincere un cast stellare a recitarvi: Bruce Willis, Mickey Rourke, Jessica Alba, Rutger Hauer, Elijah Wood, Rosario Dawson, Benicio del Toro.

image &copy 2005 Miramax

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Alita by James Cameron

Il titolo dice quasi tutto. James Cameron ha girato svariati documentari sul Titanic successivi al film che ha battuto ogni precedente record di incasso, ed ha sviluppato e approfondito la conoscenza di alcune nuove tecnologie come Imax, speciali cineprese digitali ecc.

La notizia buona è che dopo 10 anni Cameron, che modestamente masayume considera l'unico erede di Stanley Kubrick (quantomeno del suo ossessivo perfezionismo), torna a dirigere dietro la macchina da presa. E non sarà una macchina da presa convenzionale, ma addirittura 3D. Molti considerano Dark Angel come una grossa prova generale per questa trasposizione ipertecnologica del poetico manga di Yukito Kishiro.

La notizia cattiva è che essendo Titanic del 1997, Alita - Battle Angel non vedrà la luce prima del 2007 2017 (Dopo la fine della trilogia di Avatar).

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Balance

"Balance" e' un cortometraggio di animazione del 1989 molto famoso che e' anche stato premiato con l'Oscar.

E' una bella metafora sull'interdipendenza umana e sulla politica, sull'egoismo e sulla guerra fredda, finita proprio quell'anno con il crollo del muro di Berlino.

Probabilmente non e' un caso infatti che il film sia stato prodotto in Germania.

Vale la pena di vederlo perche' purtroppo e' sempre attuale, forse perche' l'interdipendenza e l'egoismo sono connaturate all'esistenza umana:

Lauenstein & Lauenstein

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Un lungo filo di seta rossa

Zhang Ziyi è una stella cinese che fino a poco tempo fa non parlava una sola parola di inglese, ma dopo aver girato "Rush Hour 2" accanto al suo idolo Jackie Chan lo ha imparato, e bene. Infatti Spielberg, nelle vesti di produttore, l'ha scelta per il ruolo della protagonista per il prossimo "memorie di una geisha" che viene girato in questo periodo.

Impossibile non sconfinare nella cronaca rosa, visto che Hatsumomo, la nemica giurata del libro, verrà interpretata da Gong Li. Le due attrici cinesi sono legate dal fatto l'una di essere stata, e l'altra di essere tutt'ora, la "musa preferita" di Zhang Yimou.

Di certo la carriera di Zhang Ziyi è stata incredibile, al punto di oscurare quasi quella di Gong Li. A soli 23 anni può vantarsi di avere partecipato praticamente a tutti i più importanti successi cinematografici internazionali cinesi: l'esordio con "In viaggio verso casa", poi "La tigre e il dragone", "Hero" (in questi giorni finalmente in programmazione anche in Italia) e  "House of Flying Daggers" - secondo film wuxia di Zhang Yimou.

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L'invasione del cinema koreano

La stupefacente produzione cinematografica koreana merita un approfondimento da parte dell'appassionato di cinema. "Wonderful days" ha mostrato, almeno fino all'uscita del nipponico "Steamboy", come la tigre asiatica sia cresciuta e padroneggi addirittura la realizzazione di un film interamente in CG.

Chi volesse sapere come "Shiri" sia il maggiore blockbuster koreano, quali sono i principali eventi cinematografici (e non) che hanno accompagnato la storia del paese, i rapporti conflittuali con il Giappone, non deve far altro che visitare:

http://hardcore.xo.st

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Takashi miike's Zebraman

Takashi Miike è un regista giapponese che non sbaglia un film. S'è cimentato con generi come i film di gangster, la fantascienza, il drammatico, la commedia, l'horror e perfino un musical con degli zombie.

Non solo il suo nome è una garanzia di qualità come succede in rari casi, ma riesce a produrre almeno 4 film all'anno ! Il che è una specie di incredibile record. La sua filmografia su imdb è lunghissima. E comincia nel 1994.

L'ultima trovata, ma è già annunciato il film successivo, visto il ritmo inesorabile della sua produzione, è un impiegato frustrato che diventa ZEBRAMAN ! Una specie di parodia/riflessione sul ruolo dell'eroe, della responsabilità, della quotidianità e della routine.

"zeburaman !!!"

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Final Fantasy VII: Advent Children

Nell'estate del 1997 una dolce melodia composta da Nobuo Uematsu accompagnò l'uscita della killer application forse più importante per la console di maggiore successo di tutti i tempi: Final Fantasy VII per playstation.

Gamespot ricorda come mai prima di allora la tecnologia, la giocabilità, la narrazione si fossero fuse in un modo così armonioso. Tutto sembrava perfetto, anche se a ben vedere c'era qualche difetto minore. Ma non c'è discussione che tenga. Al solo nome di Aeris, tutti i fan provano un brivido di emozione, FFVII detiene moltissimi record e i personaggi di Tetsuya Nomura sono forse quelli meglio caratterizzati della saga, nonostante fossero rappresentati per la gran parte del gioco come dei pupazzetti.

E' curioso sapere che in fase di produzione fu proprio FFVII che contribuì all'ingresso di Sony nel mercato console. Originariamente si era pensato di farlo uscire per una fantomatica periferica per Nintendo in grado di leggere i CD. La casa di Kyoto pensò che in termini di tecnologia laser Sony sapeva il fatto suo. Nintendo svelò un sacco di intimi segreti a Sony, che poi furono usati per progettare la nascita della Playstation.

Ora Cloud Strife e Sephirot (o qualcuno che gli somiglia moltissimo), incrociano di nuovo le spade sugli schermi argentei del festival di Venezia, dove Square Enix ha presentato quello che potrebbe essere il suo capolavoro: Final Fantasy VII: Advent Children

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Ong-Bak

Nel sorprendente film di arti marziali thailandese di Prachya Pinkaew figura un ex-stuntman cui è stato assegnato per la prima volta il ruolo di protagonista. Tony Jaa (Phanom Yeerum) meraviglia il pubblico con movimenti e combattimenti che sono riusciti a far battere al film svariati record di incasso, superando in certi casi anche i quotati "Hero" di Zhang Yimou e "La tigre e il dragone" di Ang Lee.

L'atletico Tony pare abbia imparato il "muay thai" - la devastante arte marziale thailandese - in 2 o 3 mesi, ma sullo schermo sembra che combatta da una vita, ed è riuscito a scomodare addirittura paragoni con la figura leggendaria di Bruce Lee.

In realtà è esperto di scherma,

Tae Kwon Do, atletica e suo padre è uno stuntman e lo ha introdotto nel mondo del cinema. In Ong-Bak non ci sono cavi e tutto ciò che si vede nel film è stato realizzato dal vero.

Botte da orbi !



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"Dopo Mezzanotte" è il nuovo film scritto, prodotto e diretto da Davide Ferrario, dopo "Guardami" (1999), sulla vita della pornostar Moana Pozzi. Il regista usa un tono lieve e ambienta una triangolo amoroso alla Truffaut a Torino, spesso in notturna, in location suggestive ed in gran parte dentro la Mole Antonelliana, edificio molto singolare che ospita il Museo del Cinema.

Il film è pieno di particolarità che lo rendono originale. E' girato in alta definizione con il digitale, con attori tutti non professionisti tranne

Giorgio Pasotti che però interpreta un silenzioso personaggio ispirato a Buster Keaton. Viene citata in modo molto intrigante la serie di Fibonacci (titolo del post). Il tutto è raccontato dalle didascalie recitate da

Silvio Orlando.

La battuta: Amanda (Francesca Inaudi) deve nascondersi dentro il museo del cinema ed ha a sua disposizione un intero patrimonio di film quasi introvabili e domanda al custode Martino (Giorgio Pasotti): "ma non c'è la TV qui ?".

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Two Brothers

Jean-Jacques Annaud, il regista francese de "Il nome della Rosa" e "l'Orso", ha realizzato un film sulla storia di due cuccioli di tigre, nati all'inizio del '900 vicino alle rovine di un tempio e separati dai genitori e poi l'uno dall'altro.

Il pubblico americano è assuefatto all'equazione cuccioli di animali = Disney ed anche il pubblico italiano non sfugge quando si parla di animazione. C'è sincero stupore di fronte ai maltrattamenti che i cacciatori e i domatori infliggono a due esemplari di quella che potrebbe benissimo essere una creatura mitologica, e presto potrebbe diventarlo veramente visto che è a costrante rischio di estinzione.

Annaud andrebbe soltanto ringraziato per un'opera coraggiosissima che sfida tante regole, scritte e non scritte, che fa sembrare il riuscito "L'Orso" una mera prova generale.

Masayume !

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