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Paranorman

paranorman

Paranorman è qualcosa di straordinario. La nuova fatica di Laika, cui hanno collaborato diversi artisti presentati qui su masayume.it, è un inno alla creatività manuale, in tempi dove tutto è digitale.

Le espressioni dei protagonisti sono state modellate al computer ma poi sono state stampate in 3D e poi "cucinate" con un processo particolare per non perdere i dettagli e renderle identiche nella pigmentazione. Un processo onerosissimo che di questi ha davvero dell'incredibile. Questa tecnica mista però può arrivare a garantire risultati eccellenti.

Il sito ufficiale
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I 400 Calci

expendables 2

I 400 Calci è un bel sito che racconta di cinema d'azione per quello che è (e non quello che dovrebbe essere). E si capisce il taglio ironico già dal titolo, che si fa beffe del Truffaut più alto.

Certe pellicole non si possono guardare con in mente Bergman, perchè sarebbe come paragonare le mille e una notte con la critica della ragion pura, oppure i popcorn con la salamella. Ma certi critici, dotati di invidiabile e ingombrante bagaglio, non riescono a rinunciare a parte della loro profonda conoscenza dell'arte cinematografica.

Serve la chiave di lettura giusta, come in ogni caso, e I 400 Calci la offre su un piatto d'argento, con diverse battute divertenti a contorno.

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Il campione di salto in alto sotto la pioggia...

studio ghibli

oh-totoro è un imperdibile tumblr di gif animate che mostrano la totale superiorità dello Studio Ghibli in campo bidimensionale.

Ogni film di Miyazaki e soci è impreziosito da innumervoli attimi, istantanee che vengono catturate come gemme nel ciclo infinito di questo formato, come a sottolineare con tutta la forza possibile la qualità del lavoro nipponico.

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500 film online free

1984 bbc 1957

500 Free Movies Online: Great Classics, Indies, Noir, Westerns, etc. è una meravigliosa iniziativa di open culture.

500 film disponibili immediatamente, gratis, online.

Titoli leggendari come "1984" ridotto negli anni '50 dalla BBC, "Charade" con Audrey Hepburn, "Don Quixote" di Orson Welles, "Fear and Desire" di Kubrick, e molti, moltissimi altri.

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Gavin J Rothery

Gavin J Rothery
Gavin J Rothery è un regista, fumettista, illustratore e graphic designer che ha contribuito in modo significativo al progetto Moon diretto da Duncan Jones nel 2009.

Gli ultimi articoli pubblicati sul suo blog di cinema e fantascienza sono stati il nuovo trailer di Prometheus, un backstage di Leeloo (la Milla Jovovich del Quinto Elemento), il trailer di Dark Shadows (di Tim Burton), una buffa reinterpretazione di Robocop in Cina e un backstage di Tron Legacy.

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John Carter of Mars

John Carter of Mars

John Carter of Mars è la trasposizione dei racconti di Edgar Rice Burroughs su un capitano di cavalleria di fine '800 che finisce su Marte, in una guerra tra fazioni rivali.

La regia è di Andrew Stanton (Wall-E) e la messa in scena non delude. L'estetica richiama al contempo Conan e Guerre Stellari (e ovviamente deve molto a Frank Franzetta, qui nell'illustrazione a fianco), ma senza risultare già vista o stucchevole.

Disney ha speso molto per questa produzione ma gli incassi non hanno premiato la pellicola come si sperava e così i seguiti nei quali i fan speravano sono in pericolo. Ed è un peccato.

@wikipedia
The Inside Story of How John Carter Was Doomed by Its First Trailer

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Hugo Cabret

hugo cabret

Hugo Cabret, tratto da un racconto di Brian Selznick, diventa un film pluripremiato nella notte degli oscar.

Nientemeno che Scorsese alla regia, che tra le tante altre cose nobilita l'uso del 3D e infonde un'aura da vera storia del cinema alla pellicola. Ed ottima la scelta del cast che annovera Ben Kingsley, Sacha Baron Coen, Chloe Moretz, Chritopher Lee e un ottimo protagonista: Asa Butterfield.

il libro
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Midnight in Paris

Midnight in Paris
Anche in questo ultimo film, Midnight in Paris,
Woody Allen continua nella sua poetica che coniuga una superficiale leggerezza ad un contesto culturale stimolante.

Perdersi a Parigi, per un newyorkese, è inevitabilmente entrare in contatto con la storia della città e quindi con i periodi più coinvolgenti della Ville Lumiere.

E questa è letteralmente l'idea del film. Un piccolo elemento fantastico che innesca una riflessione sul presente e il concetto di golden age.

In questa fiaba lo scrittore e regista rinuncia perfino al suo leggendario, ineluttabile pessimismo.

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Le gemme oscure della Disney

dali disney destinoEra già successo fin dai tempi di Biancaneve con la sua regina malvagia od anche Fantasia (la notte sul monte calvo) ma dopo la scomparsa del genio fondatore, e prima di arrendersi al zuccheroso intrattenimento per famiglie, la Disney attraversò un lungo periodo di sperimentazione negli anni '70 e '80 che ci ha lasciato alcune pellicole e cortometraggi molto originali come "Watcher in the Woods" con Bette Davis e "The Black Cauldron" (che si beccò il primo rating PG a causa di alcune scene).

Tra queste gemme rare c'è addirittura una collaborazione tra Disney e Salvador Dalì, nella quale l'immaginario surrealista del pittore viene animato e si passa di scena in scena, di quadro in quadro.

obscure and underrated disney films

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Tarsem

tarsem snow white mirror mirror
Tarsem Singh è un vero visionario. Dopo aver esordito sul grande schermo nel 2000 con The Cell ha fatto passare 6 anni per tornare con l'incantevole The Fall.

Poi ancora 6 anni e adesso nei cinema c'è Immortals, che se non fosse per il regista sembrerebbe semplicemente una copia di "300".

Ma non dovremo aspettare il 2017, l'anno prossimo è già in post produzione l'avventura mai narrata di Biancaneve: Mirror Mirror. E la regina cattiva è Julia Roberts.

Mirror, Mirror

Immortals

The Fall

The Cell

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Tin Tin (2011)

tin tin 2011
La trasposizione cinematografica in CG3D del capolavoro di Hergé: Tin Tin è l'ultimo della serie di film diretti da Steven Spielberg, dopo 3 anni dal quarto capitolo di Indiana Jones.

Il tono avventuroso e scanzonato dell'opera non è affatto un cambio di registro, ma anzi l'eroe belga rimanda in molti modi all'archeologo, ma questa volta la storia ha uno spessore migliore, ed è illuminata da un interessante "performance capture", magari non al livello di Avatar, ma certamente notevole. Il rendering è quasi sorprendente e i personaggi escono dalla tavola per entrare nella pellicola senza perdere smalto.

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rotten tomatoes
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Weta

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