boardgames

Shards of Infinity

Shards of Infinity
Shards of Infinity combina un livello di strategia e personalizzazione senza precedenti in un'unica piccola scatola. Invece di competere per i punti, i giocatori devono sopravvivere più a lungo dei loro avversari e ridurre la loro salute a zero. Ogni giocatore inizia il gioco con un mazzo di carte di base, e può acquistare nuove carte da uno schermo centrale di sei carte e aggiungere queste nuove carte al proprio mazzo o usarle immediatamente.

Ogni personaggio inizia con cinquanta salute e zero padronanza. Ad ogni turno, puoi spendere una gemma (ovvero soldi) per ottenere un punto di padronanza. Più padronanza hai, più le tue carte diventano potenti. In questo modo anche le carte deboli del mazzo di partenza diventano più potenti col progredire del gioco. Raggiungendo un totale di trenta, si può attivare l'Infinity Shard, che sconfigge istantaneamente l'avversario.

Man mano che si acquisiscono nuove carte, si possono impiegare alleati e campioni per creare la propria strategia. Le carte mercenarie possono essere aggiunte al tuo mazzo come in altri giochi di costruzione del mazzo o possono essere giocate immediatamente dalla fila centrale per la loro abilità; questo aggiunge ancora più drammaticità al turno di ogni giocatore, in quanto un improvviso cambio di un mercenario chiave può alterare il risultato stesso del gioco !

recensione su GSNT
sito ufficiale
Justin Gary
facebook
Justin Gary Design Journal
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Matthew Mercer arbitra D&D per Stephen Colbert

Matthew Mercer master D&D for Stephen Colbert
Matthew Mercer (wikipedia, twitter) famoso master anche su Critical Role, abritra una sessione con Stephen Colbert, grande appassionato di giochi di ruolo, ma un po' arrugginito.

Stephen interpreta un bardo, secondo quanto deciso da una votazione su internet, e il suo famiglio sarà un'ape di nome "Eric", con solo 1 punto ferita ma una ottima "Armor Class".

Riuscirà il master a riaccendere il sacro fuoco del D20 a Colbert ?

Dungeons and Dragons

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Black Rose Wars

Black Rose Wars
Black Rose Wars di Ludus Magnus Studio è nato dal solito kickstarter di successo. Come tale trabocca di componenti dettati dall'esigenza di definire extended goals che aumentano complessità e "valore percepito" del gioco, ma anche il suo profitto complessivo per il produttore.

E' la classica guerra tra maghi, da 1 a 6, su un tabellone che si compone di stanze esagonali, ciascuna con i suoi effetti, un sacco di miniature e ben sei diverse scuole di magia che si possono usare contemporaneamente. Il mix di elementi di altri giochi, Talisman e Magic tra i tanti, non è perfettamente riuscito. Le continue fasi di admin per aggiornare questo o quel (micro) contatore spezzettano un po' l'azione e l'approccio iniziale sembra più ostico di quanto non sia in realtà, il gioco occupa un intero tavolo ed il vero problema è che non è facilissimo destreggiarsi nella miriade di opzioni a disposizione che rendono il gioco poco controllabile per sé e per gli avversari. Gli proprie azioni sono devastanti solo superficialmente, ed in realtà l'unico effetto reale è di aumentare il proprio punteggio. Più "basket" che "calcio" insomma.

Nonostante tutto è comunque una esperienza visiva suntuosa che cresce partita dopo partita nell'imparare a conoscere il vero potenziale di tutto l'arsenale di effetti devastanti, evocazioni, trasmutazioni, necromanzie e illusioni. Per non parlare della possibilità di modding e house rules che si possono effettuare su una cascata di materiali del genere.

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Vassal

Vassal
Vassal è un software free per windows, Mac e Linux (in java) che non solo permette di realizzare giochi da tavolo con il computer, ma anche di farlo in modo collaborativo via internet e di testare i giochi si sta lavorando prima di passare alla creazione dei modelli fisici.

Vassal è facile da usare, anche semplicemente per giocare online ad un boardgame: si scelgono i "Moduli" con gli amici online, o è possiile creare moduli propri, sia per giochi originali o ricreazioni di classici per il proprio divertimento personale.

wiki
Documentation
Modules, i 200 migliori moduli da BGG
wikipedia

sourceforge.net


Faerie Tales

Faerie Tales
Faerie Tales è un gioco da tavolo fantasy di strategia nel quale si prende il controllo di uno dei regni dopo il risveglio del drago. Il gioco inizia con le "tile" a faccia in giù per costruire il territorio. I giocatori - nella fase seguente - lo esplorano mentre combattono le truppe nemiche con cavalieri, soldati, un Pegaso e i draghi catturati.

Ma combattere non è la sola strategia, si può anche tentare di portare la principessa al castello nemico e costringere il suo matrimonio con il principe locale.

files, rules etc.
goblins.net

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Hanabi e Deepmind



The Hanabi Challenge: fin dai primi tempi dell'informatica, i giochi sono stati importanti banchi di prova per studiare quanto le macchine possano prendere decisioni sofisticate. Negli ultimi anni, l'apprendimento automatico ha fatto notevoli progressi con agenti artificiali che hanno raggiunto prestazioni sovrumane in campi di sfida come Go, Atari e alcune varianti del poker. Come con i loro predecessori di scacchi, dama e backgammon, questi domini di gioco hanno guidato la ricerca fornendo sfide sofisticate ma ben definite per i professionisti dell'intelligenza artificiale.

La tradizione ora continua proponendo il gioco dell'Hanabi come un nuovo dominio di sfida con i suoi problemi peculiari che nascono dalla sua combinazione di gioco puramente cooperativo e informazioni imperfette in un ambiente da due a cinque giocatori. In particolare, l'Hanabi eleva in primo piano il ragionamento sulle credenze e le intenzioni di altri agenti.

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A cooperative benchmark: Announcing the Hanabi Learning Environment


Power Grid

Power Grid
L'obiettivo di Power Grid è di fornire energia elettrica alla maggior parte delle reti che alimentano le città. I giocatori definiscono i percorsi della rete tra le città, e poi si fanno offerti l'uno contro l'altro per acquistare le centrali elettriche. Tuttavia, man mano che gli impianti vengono acquistati, diventano disponibili impianti nuovi e più efficienti.

Inoltre, i giocatori devono acquistare le materie prime (carbone, petrolio, rifiuti e uranio) necessarie per alimentare tali impianti (ad eccezione delle centrali eoliche/solari "rinnovabili", che non richiedono combustibile), il che rende una lotta costante per migliorare gli impianti per la massima efficienza, pur mantenendo una ricchezza sufficiente per espandere rapidamente la rete per ottenere i percorsi più economici.

rio grande games


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Wiz-War

Wiz-War
Siamo giunti all'ottava edizione di Wiz-War, riedizione del super classico per 2, 3 o 4 giocatori del 1985. Fantasy Flight ce lo ripropone ricco di miniature e materiali, e con qualche discutibile modifica alle regole, ma è ovviamente possibile affrontarlo con le regole di oltre 30 anni fa.

Ma il vero fulcro di un gioco di maghi è ovviamente il grimorio. I giocatori fanno uso di varie scuole di magia per riuscire a catturare i due punti che garantiscono la vittoria: Alchimia, Evocazione, Mentalismo, Mutazione, Taumaturgia. Ci sono mazzi di incantesimi e oggetti. Le magie possono essere di attacco, neutrali o di difesa. E c'è il concetto di energia, che aumenta la durata di un incantesimo. Nella versione classica il mazzo è unico, mentre nella nuova versione viene aggiunto un meccanismo di drafting in base alla scuola.

Un gioco che è rimasto divertente e spettacolare nonostante la sua età, dove i fulmini rimbalzano sui muri e colpiscono gli avversari dietro l'angolo; dove è possibile rinchiudersi dentro ad un muro e poi scambiarsi di posto con un altro giocatore intrappolandolo. Ne possono succederne di tutti i colori.

sito ufficiale FFG
sito ufficiale
8th ed. rulebook - FAQ
wikipedia
A Brief History of Wiz-War
The Mad Genius of Wiz-War
Tom Jolly
pinping Wiz-War
Let's Play Wiz-War - Chaotic Wizard Battles!
GSNT review
Resource Files


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7 regole d'oro di Game Design da Android: Netrunner

game design rules from android netrunner

Andrea Mezzotero, game designer di Crystal Clans, ci spiega in questo articolo 7 regole di eccellente game design che si possono trarre da Android: Netrunner.


1) Le meccaniche di recupero funzionano meglio quando sono implicite.
2) La meccanica di gioco dovrebbe essere in armonia con il tema del gioco e farlo con con stile.
3) Trarre il massimo frutto dagli elementi di gioco esistenti. Riutilizzarli al meglio.
4) Gli azzardi sono divertenti.
ma...
5) Il giocatore tollera la casualità se ha gli strumenti per controllarla.
6) Le condizioni di vittoria con "sudden death" rendono le partite tese fin dal primo turno.
7) Limitare le scelte per portare varietà al gioco.

play-modena.it
Richard Garfield on Getting Design from Good to Great

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Crypt (2018)

Crypt boardgame 2018
Crypt è un piccolo boardgame con una meccanica di posizionamento dei dadi molto originale, per 1 a 4 giocatori, con regole facili da imparare e un gameplay strategico emozionante, il tutto in pochi minuti.

Ogni turno si mandano i propri servitori (rappresentati dai dadi) ad arraffare il tesoro più prezioso nella cripta. Si fa mettendo i dadi (servitori) sulle carte del tesoro, e scegliendone il valore. Un valore più alto può allontanare gli avversari, ma aumenta anche le probabilità che il tuo servo si stanchi troppo e non sia più disponibile.

Le serie di tesori possono essere date in pegno ai diversi mercanti che offrono monete bonus e abilità speciali. Vince il giocatore con la collezione più preziosa!

versione Print & Play ufficiale
rulebook


Fairy Tile

Fairy Tile
Fairy Tile è un gioco "molto leggero" dove tre archetipi, la principessa, il drago e il principe, si muovono su una mappa esagonale di un regno fatto di pianure, foreste, montagne e grandi fiumi. I giocatori fanno procedere la storia facendo incontrare i protagonisti nei luoghi descritti nelle carte che rappresentano le pagine della storia.

Non è facilissimo far prevalere la tattica sopra la fortuna di avere la pagina del racconto giusta al momento giusto.

Sembra un gioco più adatto al modding che alla sua versione originale.

rulebook


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One Deck Dungeon

One Deck Dungeon
One Deck Dungeon è un boardgame roguelike con le carte di Chris Cieslik, per 1-2 giocatori, durata media 30-45 minuti, tascabile e dal costo contenuto, dove si lanciano tanti dadi e si impersona una paladina, guerriera, maga, ladra, arciera o fatina. La modalità solitario sembra essere universalmente riconosciuta come la migliore per questo gioco.

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Richard Garfield - Keyforge

Keyforge

Keyforge è il nuovo gioco di carte di Richard Garfield, l'autore di Magic the Gathering. Il matematico e game designer stavolta sembra aver voluto prendere di mira quelli che sono i difetti della sua creazione più famosa e, con questo progetto per Fantasy Flight, provare a risolverli.

Le differenze principali sono almeno due. Primo: non bisogna sconfiggere fisicamente l'avversario, ma riuscire a costruire prima di lui le 3 chiavi che aprono l'accesso alla Forgia della conoscenza al centro dell'universo. Secondo: non esiste il deckbuilding, il mazzo è una combinazione unica al mondo di carte ed va usato per sempre così come è uscito dal "sealed deck". Questo elimina l'accaparramento tipico delle carte considerate più "potenti" e l'appiattimento delle strategie possibili e roporta maggiore enfasi nel provare a conoscere meglio il proprio mazzo.

KeyForge: Call of the Archons - nerdando


Michael Kiesling - Azul

AZUL
Le Azulejos, in origine blu e bianche, arrivarono in Europa portate dai Mori. Furono adottate dai portoghesi quando re Manuel I ne rimase molto colpito durante una visita al palazzo dell'Alhambra.

E' questo il tema di Azul, gioco vincitore dello Spiel des Jahres 2018, creato da Michael Kiesling, coautore anche di Tikal (Spiel des Jahres 1999) e Torres (Spiel des Jahres 2000).

E' un gioco astratto, apparentemente molto simile a Sagrada, ma distinto da meccaniche di gioco che funzionano molto meglio le une con le altre. Le partite sono coinvolgenti, le giocate inizialmente hanno un grande respiro e c'è un eccellente crescendo di tensione nel procedere verso la fine, dove si possono creare combinazioni vincenti.

Review: Azul, board game of the year?
boardgamegeek


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masayume Boardgame Collector (isotope)

masayume Boardgame Collector (isotope)


Il progettino di questa settimana si chiama Boardgame Collector.

E' una semplicissima front-end webapp per la gestione della propria collezione di giochi da tavolo. E' basata su isotope, che le permette filtraggio e ordinamento dei giochi, al momento in base a nome, anno, complessità e durata. Ma sono possibili funzioni più complesse.

Per inserire i giochi occorre destreggiarsi un po' con JSON, in particolare con il file boardgames.json, e poi occorre popolare manualmente la directory img per poter visualizzare anche le immagini dei giochi.

Con una serie di personalizzazioni è possibile usarlo per visualizzare qualsiasi tipo di collezione o insieme di dati in generale.


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Tao Long The Way of the Dragon

Tao Long
Tao Long di Tunderglyph Games è un gioco da tavolo (che esiste anche in versione deluxe) nato da una campagna kickstarter di successo.

"C'era qualcosa di informe e perfetto prima che nascesse l'Universo. Per mancanza di un nome migliore, lo chiamo il Tao".
- Lao Tzu

Tao Long: The Way of the Dragon è un gioco circolare di tipo astratto in cui ogni azione intrapresa apre diverse opzioni per l'avversario. Ogni giocatore controlla un drago in lotta contro l'altro, ma i due esseri ancestrali sono misteriosamente legati insieme dal Tao, infatti per muoversi e agire si spostano pedine che rappresentano luce e buio, acqua e fuoco su una tavola speciale ispirata agli 8 elementi del Bagua.

Graficamente le code dei draghi si dipanano con un meccanismo che ricorda "Nibbler", ed i punti di teletrasporto sembrano un omaggio a "Portal".

Tra scenari personalizzabili e modalità sempre più profonde, entrambi i draghi si muovono, attaccano, si bloccano a vicenda e cercano il dominio. Alla fine, ce ne può essere solo uno, almeno fino a quando le maree del cambiamento arriveranno un'altra volta.


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Hanamikoji

Hanamikoji
Hanamikoji è un gioco da tavolo di Kota Nakayama (中山 宏太) che prende il nome da una delle strade più famose del quartiere di Gion a Kyoto.

Il tema è ovviamente quello delle Geisha, delle quali bisogna vincere il favore cercando di acquisire i loro oggetti preferiti. La meccanica di gioco è simile a quella di battle line.

english rules
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