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emulazione e retro gaming, console e giochi delle passate generazioni

Blazing Chrome

Blazing Chrome è un seguito ideale assolutamente all'altezza del classico platform hardcore Contra 3. Fuoco direzionale preciso, salti da calibrare attentamente e wall grappling, una difficoltà dal gusto retro (forse un doppiosenso!), e soprattutto la presentazione nostalgica dei bei tempi dello SNES.

Ma c'è anche un design interessante e meccaniche di livello proprie per renderla una esperienza fresca anche per i veterani di Contra, e un po' restyle della grafica, oltre all'elegante design originale dei personaggi.

steam


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Pipe 02: da file SID alla partitura con Noteflight

Noteflight


E' passato già più di un anno dalla prima PIPE pubblicata qui su masayume. Anche questa volta si tratta di concatenare tool per elaborare un file audio partendo dal glorioso formato SID del Commodore 64 e arrivando ad ottenere una partitura, usando un bellissimo tool free e online: Noteflight.

1) Il primo passo è scovare un file sid di proprio gradimento, ad esempio su hvsc.c64.org
2) con il tool free sid2midi si ottiene il file midi, che si può caricare su...
3) Noteflight schiacciando il bottone "create" e scegliendo l'opzione MIDI.
4) voilà, partitura pronta.

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Classic Japanese Magazines

Classic Japanese Magazines
La cover di questo numero di Technopolis (テクノポリス) del 1989 ci introduce alcuni link di riviste giapponesi su archive.org.

LINK (雑誌)

880+ riviste classiche giapponesi di computer

300+ sulla lingua giapponese

260+ materiale su Nintendo

890+ Giochi PSX

280+ media su console

80.000+ link di materiale in lingua giapponese su archive.org


Mossmouth: Ufo 50

Ufo 50 Mossmouth


Alla fervente attesa per l'arrivo di Spelunky 2 si aggiunge una nuova mega produzione: UFO 50, una collezione di 50 giochi (non) rilasciati da una immaginaria compagnia di produzione di videogame nel 198x per NES, con le limitazioni su colori, sonoro, grafica, sprite e numero di bottoni del controller ma il gameplay rivisto in chiave moderna, eliminando quindi gli errori di game design tipici dell'epoca.

Al timone alcuni degli sviluppatori indipendenti più interessanti in azione, coordinati dal geniale Derek Yu.

google doc aggiornato
rock paper shotgun
arstechnica.com
resetera.com


Reverse Engineering Diablo



Modern Vintage Gamer ci racconta alcune delle storie più interessanti sui grandi classici e il loro rapporto con l'hardware più moderno. Ad esempio come sia stato possibile riuscire a fare il reverse engineering di Diablo grazie alla tabella dei simboli dimenticata sul disco della versione giapponese per playstation.

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Dan Malone

Dan Malone
Dan Malone è un leggendario artista che si occupa di giochi nel Regno Unito da oltre 30 anni e ha creato personaggi e disegnato fumetti per la maggior parte della sua vita. Il suo stile epico risulta immediatamente riconoscibile e sconfina nell'iconico. Impossibile toglierselo dalla testa dopo averlo vissuto.

Dopo aver lasciato l'Ipswich Art College nel 1984, ha continuato a disegnare, scrivere e illustrare giochi di ruolo, perseguendo al contempo una carriera nel mondo del fumetto. Si è imbattuto nei videogiochi e ha progettato il suo primo gioco 'Antiriad' per Commodore 64, Amstrad e ZX Spectrum nel 1986. Da allora ha sviluppato giochi (concept, visualizzazione, design e grafica all'interno del gioco) su tutte le principali piattaforme correnti del momento - dai semplici contenuti per cellulari e web ai giochi per console next gen. E' responsabile del design e della grafica dei giochi, da Speedball 2 [Amiga] al character model design su SSX Blur [Nintendo Wii].

Ha contribuito personalmente ad alcuni dei migliori pixel che si sono accesi su Commodore, Atari, Sega, Nokia, Nintendo, Sony e Microsoft.

mobygames

deviantart
zxart.ee
retronator
artstation
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Read-Only Memory Books


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Dragon's Lair Legacy by Harris Bomberguy



Harris Bomberguy (non proprio il suo vero nome, ma quasi) crea video su youtube che cercano di essere divertenti e intelligenti, di far passare un punto importante ma senza essere noiosi o pomposi. Una ricetta fatta di semplice buonsenso, ma realizzarla non è affatto facile. Soprattutto quando poi si distrugge una serie molto amata.

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[via LMB]

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Brian Kernigan intervista Ken Thompson

Per chi studia informatica e lavora con sistemi unix-like, sentire parlare Ken Thompson dell'invenzione del sistema operativo più diffuso del mondo ha quasi del mistico.

Ad intervistarlo il Brian Kernigan della bibbia dei programmatori: The C Programming Language, chiamato in gergo "il Kernigan-Ritchie". Il libro dove compare il primo "hello, world".

I Bell Labs dove questi pionieri inventavano strumenti, assiomi e convenzioni che determinano e definiscono la scienza informatica, hanno sfornato 9 premi Nobel e svariati Turing Awards.


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Boku No Natsuyasumi

Boku no Natsuyasumi (ぼくのなつやすみ, "la mia vacanza estiva") è un gioco del 2000 per Playstation, parte della serie "Boku no Natsuyasumi", che ricorda The Inaka Project del quale abbiamo parlato di recente.

Il gioco ruota attorno a Boku, un bambino di 9 anni mandato da suo zio e sua zia nella campagna boscosa del Giappone. Ogni giorno è un'avventura. Boku è lì perché sua madre è nell'ultimo mese di gravidanza. Il giocatore lo controlla per i 31 giorni dell'agosto 1975 (in Giappone, una vacanza estiva, chiamata natsuyasumi (なつやすみ) dura un mese).

Si esplora l'area di gioco e si possono prendere insetti e metterli l'uno contro l'altro, raccogliere tappi di bottiglia, volare un aquilone, o semplicemente rilassarsi.

Kaz Ayabe, il game designer, voleva realizzare una simulazione del mondo reale, del cosiddetto "slice of life". I dintorni sono ispirati alla cittadina di Tsukiyono, nella prefettura di Yamanashi (vicino al monte Fuji).


Game Upscale

game upscale
Game Upscale è il subreddit dove i modder usano le tecniche del precedente articolo per fare upscale delle texture con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.

La cosa si fa interessante perchè si tende a pensare che la AI si applichi al futuro, invece può migliorare, o rovinare, anche le opere del passato.

Non è difficile immaginare quindi infinite versioni di tutti i capolavori open source, in questo o quel "flavor", eliminando il rosso o la violenza, o aggiungendola, rimuovendo o sostituendo il tal attore o il tal strumento, variandone stile, cadenza e timbro, glissando su temi controversi o aggiungendone e cambiando completamente il finale, magari in base a feedback rilasciati durante la fruizione dell'opera.

Una amplificazione culturale forse imprevista. Soltanto uno dei frammenti di futuro che ci aspettano.

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Zork - il codice sorgente

zork source code
Historical Source pubblica i codici sorgenti di decine e decine di superclassiche avventure Infocom.

Il codice viene interpretato da ZIL (Zork Implementation Language) quindi è abbastanza di alto livello, anche se comunque non di facilissima comprensione.

Certamente il metodo di lavoro utilizzato permetteva di garantire la portabilità di queste avventure su tutti i computer dell'epoca, oltre a separare contenuto da contenitore, che è sempre una best practice.

Learning Zil
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