varie

quando non so come classificare altrimenti

Dita Von Teese

Heather Renèe Sweet, molto meglio nota come Dita Von Teese, è riuscita a coniugare il malizioso fascino degli spogliarelli anni '40 con il web. Ogni suo spettacolo è prima di tutto un raffinato gioco estetico con punte di humor, che prevale su qualunque forma di (bassa) allusione.

E' il "Burlesque", che vanta origini ottocentesche ed è ora oggetto di un vero e proprio revival. A tal punto che nel prossimo "The Boom Boom Room" Dita si ritroverà proprio nei succinti panni di una ballerina di questa peculiare ed affascinante forma artistica.

Il suo nome d'arte è un omaggio a Dita Parlo, che recitò ne "L'Atlante" di Jean Vigo.

"Dita Von Teese" @ wireimage

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Seven Up

Michael Apted ha cominciato la sua carriera negli anni '60 con un progetto di ricerca documentaristica che è cresciuto lungo l'arco di tutta la sua carriera: "Seven Up".

Nasce come una intervista a 14 bambini inglesi di 7 anni di diversa estrazione sociale che parlano dei loro sogni, delle ambizioni, dei pensieri e della loro innocenza. Lo stesso gruppo di persone viene intervistato ogni 7 anni durante l'adolescenza, la maggiore età ed oltre. Si parla di affetti, valori, vittorie e fallimenti.

Questo semplice spiraglio diviene un buco della serratura attraverso il quale si possono osservare gli eventi e le opinioni essenziali delle loro vite. Si viene letteralmente travolti da una ondata emotiva difficile da immaginare. La parabola delle esistenze e dell'esistenza viene tracciata in modo vivido e profondo. In seguito il progetto si svilupperà con degli spin off in USA e in Russia.

In italia viene trasmesso su Cult.

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Legami Imprevisti

Una delle passioni di Christian Ceres Merry è quella di scovare fotografie totalmente scorrelate fra di loro e tesserne una storia grazie ad una qualunque similitudine od analogia.

Il senso di misticismo e poesia che suscita il suo sito: things that look like things è secondo forse solo a postsecret.

La visione di Christian è davvero magica e permea qualunque cosa. L'autore è in grado di vedere il mondo in un modo originale, toccante, e soprattutto riesce a comunicarlo agli altri fortunati visitatori del suo spazio.

"Blue Eyes" @ TLLT
[via giavasan]

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Alodia & Tricia

Deviantart permette di curiosare nella patinata scena Cosplay di Quezon City, a Manila.

Tricia Gosingtian è la fotografa e Alodia 'Edjie' Gosiengfiao è la modella.

Le immagini sono incredibilmente professionali, considerata la giovane età delle protagoniste.E non c'è solo cosplay ma anche immagini di vita quotidiana.

"Shall 5" by T.Gosingtian
model: A.Gosiengfiao
[via ]

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Yaya

Yaya è una ragazza di americana di origine cinese, ma la passione del cosplay l'ha resa una modella di fama internazionale.

Le foto mostrano una perizia incredibile nella realizzazione di costumi che dovrebbero esistere solo sulla carta o al più dovrebbero essere fatti solo di pixel colorati. Yaya invece, come tanti altri cosplayer, realizza il sogno di vedere gli idoli di milioni di persone materializzarsi al di qua dello schermo, confondendo sempre più il confine tra ciò che è reale e ciò che è virtuale.

Yaya as Lulu, from Final Fantasy X

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Chema Madoz

La macchina fotografica di Chema Madoz inquadra situazioni "creative". Ma si va oltre la banale grafica pubblicitaria, forse grazie anche all'elegante bianco e nero.

Gli oggetti si ricombinano in un contesto che presenta una chiave comune, suscitando una riflessione, si va alla ricerca di un significato.

photo by Chema Madoz[via ]

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Erika Montosi

C'è una koalina che viaggia spesso per il mondo con la sua fida macchina fotografica (rigorosamente analogica come impone la tradizione) e che ama immortalare i soggetti più disparati, dalla Mole Antonelliana ritratta a fianco ai Platani di Panama, dalla silouhette del Foro Romano alle phonecabs Brasiliane.

Ecco i link a due gallerie: #1, #2

Mole Antonelliana © Erika Montosi

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Vivere le tigri

La Tiger Experience è l'occasione di imparare cosa significa essere una tigre e vivere nella jungla, vedere di persona e da (molto) vicino alcuni dei più grossi felini esistenti in natura, sentirli fare le "fusa" come le farebbe un camion, vederli ergersi a quasi tre metri di altezza e molte altre cose.

Tra le curiosità si impara che ci sono persone disposte a pagare fino a 3000 $ per un baffo di una tigre (è considerato un portafortuna) e che è più facile stabilire un buon rapporto con una tigre rispetto ad un gatto.

La tiger experience è una visita di un'ora e mezza nella quale si ha l'occasione di stare in compagnia di varie tigri ma anche leopardi, puma, leoni e leonesse, pantere (o meglio leopardi neri), ghepardi e un cagnolino di nome Artù che si aggira tra questi colossi con disinvoltura inusitata.

E non manca sul finale un tete a tete con un adorabile tigrotto bianco, riportato alla vita dalle straordinarie persone che hanno organizzato questa esperienza unica. Basta visitare il sito per prenotare la visita.

Storm, un maschio di circa 2 quintali. [via Mao]

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Stencil con isole

Stencil Islands è una tecnica che permette di disegnare sulle superfici lasciando spazi vuoti dentro alle figure.

Il tutorial passo passo si trova sul sito instructables.com, insieme a centinaia di altre spiegazioni che spaziano dai trucchi di magia con le carte a come fare sci nautico a piedi nudi.

Non solo l'idea di creare una immagine con alcune zone "pulite" è interessante, ma anche il soggetto è particolarmente ispirato, visto che usando il M.A.M.E. l'intera popolazione dei protagonisti dei videogame si rende disponibile ad essere il soggetto di una maglietta.

Stencil Islands @ instructables.com[via ]

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Isole della Coscienza

Islands of Consciousness è una "installazione di web art" disponibile direttamente sul proprio browser.

Nasce dalla fusione di due progetti distinti: flickeur di Mario Klingemann dove fotografie pescate da flickr vengono visualizzate con movimenti di camera e dissolvenze tipici dei documentari e islands di Oleg Marakov che esegue musica arrangiata in modo casuale.

Il risultato è affascinante e crea un forte impatto emotivo che probabilmente scaturisce dal cercare di capire cose che non hanno senso.

Tokyo imperial palace gardens @ freakland[via ]

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Mosca: underground

A volte certe foto sono decisamente stupefacenti. E' il caso diqueste visioni dal sottosuolo di Mosca.

Il futuro si fonde con in passato e ci si ritrova piccoli Giona nel ventre di una balena steampunk. Acciaio dappertutto e centinaia di fili ornano le pareti. Sembra di stare parecchio sottoterra in un limbo tecnologico che disorienta.

Una matassa apparentemente ordinata di connessioni che uniscono luoghi e punti in superficie sempre più isolati fra loro. Forzata metafora di disgregazione.

Mosca da sotto[via ]

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cari... no !

Meghan Murphy è una simpatica mattacchiona specializzata in arte vettoriale che, tra le altre sue attività di illustratrice, produce il web-comic kawaii not, il cui sottotitolo è "carino... andato a male".

Sullo sfondo color cielo si muovono mele bacate, spezie sovraeccitate, gadget dispettosi. Metafore e modi di dire prendono improvvisamente vita, nel modo più "carino" possibile. Meghan gioca sull'orlo della volgarità, senza mai oltrepassare il limite.

C'è anche una versione in stile avatar di ogni vignetta, che sembra quindi animata.

Risata assicurata.

Kawaii Not by Meghan Murphy[via ]

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Dueling Analogs

Steve Napierski realizza un altro web comic di successo, cadendo qualche volta vittima di gag non proprio per tutti, ma disegnando un mondo dietro lo schermo che non è altro che un riflesso deformato della realtà che ci circonda e cioè folle, sciovinista e crudele. Meglio quindi riderci sopra.

Il meglio forse lo si vede nelle scenette astratte come quella nell'immagine a fianco. Ciascuna di esse avviene dentro lo schermo di una immaginaria console portatile che si chiama "Monolith" ed è anche accompagnata da un "libriccino di istruzioni" che spiega qualche retroscena, come se fosse un gioco.

Dueling Analogs by Steve Napierski

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T.Y.D.S.E.

"Things you don't see Everyday" è un sito che promette di ispirare e divertire. Forse l'ispirazione non è molta, ma il divertimento è garantito.

Campi da tennis sospesi a centinaia di metri sul mare, gente che si spalma su vetri troppo puliti, fotografie di mondi in due o tre dimensioni e dalla gravità sballata... c'è di tutto.

Un punto di vista originale sulla realtà.

photo by Jan Von Hollenben

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