Bill Evans - Il processo creativo e l'autoapprendimento

Poche espressioni artistiche sono così prossime al nucleo del processo creativo come il Jazz: questa sofisticata forma di improvvisazione musicale, spesso sincrona (con gli altri musicisti), è un processo incredibilmente complesso che si svolge per di più il tempo reale, con grande spontaneità.

Bill Evans è stato un Maestro che ancora oggi esercita la sua influenza sugli altri jazzisti, ma era anche un insegnante e quindi in grado di trasmettere qualcosa di inesplicabile.

Inoltre quello che Evans ha da dire sul processo creativo e l'autoapprendimento è così fondamentale che è applicabile ad ogni forma d'arte. Se si arriva ad essere in grado di fare diventare un mantra di questi preziosi concetti, e comprenderli a fondo fino a che non si sia in grado di trasudarli con naturalezza, o meglio spontaneità, il premio sarà grande.

It’s better to do something simple that is real. It’s something you can build on. because you know what you’re doing. Whereas, if you try to approximate something very advanced and don’t know what you’re doing, you can’t build on it.

I don’t consider myself as talented as many people, but in some way that was an advantage. I didn’t have a great facility immediately. I had to be more analytical. It forced me to build something.

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