Pepakura Designer 3

Pepakura Designer, come il nome fa intuire, è un buffo programma ! L'idea di realizzare "sculture di carta" era sì affascinante ma chi avrebbe osato sperare nell'ausilio di un computer ? Si può forse intuire dalla figura qui a sinistra cosa faccia questa (ennesima) incredibile diavoleria giapponese. Solo nel paese degli origami se la potevano inventare !

Si prende un modello 3d, Gundam, una macchinina o un gattino, e ne si genera il corrispettivo modello su carta, completo di linguette per la colla, per poi poterlo ritagliare e realizzare. Sul sito si può scaricare la nuova versione del programma e ci sono un sacco di modelli, alcuni decisamente incredibili, come le auto alla Toriyama (la 500 superdeformed !), l'elmetto e il disco di Tron, il gravity gun di Half Life 2, la carrozza di Cenerentola e ogni genere di maschera e personaggio

E' proprio il caso di dire: "masayume" !

UPDATE: E' arrivata la versione 3 di pepakura designer

Ecco una lista di siti dove trovare papercraft:

aerei
motociclette yamaha (ufficiali)
pepakura web database
dal sito canon
my paper model

categorie: 

Astroboy

Il robot-bambino inventato da Osamu Tezuka, l'autore che ha creato il mondo dei manga e i grandi occhi che li caratterizzano ancora oggi, vive una ennesima stagione di popolarità. Il gioco per gameboy advance è strepitosamente azzeccato e adatto a tutte le età, vi compaiono tutti i personaggi creati dal vulcanico e geniale autore giapponese come Simba il leone bianco o la Principessa Zaffiro. Le serie tv e film di "Tetsuwan Atom" sono un ottimo esempio di personaggio alternativo allo stradominio culturale Disney, molto attuale anche dopo 50 anni.

http://www.sonypictures.com/tv/kids/astroboy/


categorie: 

InkSpinster

Deco, pseudonimo di Elisabetta Decontardi, è una artista dotata di uno stile tremendamente spiritoso e femminile e le sue strisce di InkSpinster ("la zitella d'inchiostro") si possono leggere sia su:

http://www.inkspinster.com/

che su

http://www.lastriscia.net/

categorie: 

Tomotaka Takahashi chroino

Chroino - contrazione da "to chronicle" e Kuro (nero in giapponese) - è un nuovo piccolo robot, alto 35 centimetri, in grado di camminare in modo abbastanza naturale mantenendo le articolazioni del ginocchio diritte e non piegate come il suo cugino molto evoluto Asimo. Ha un aspetto incredibilmente "figo" ed una postura molto fiera con la schiena dritta e la testa alta, anche se pesa solo 1 Kg. In alcuni divertenti filmati prende a calci una palla e riesce a stare su una gamba sola facendo l'aeroplanino (da vedere !)

I giapponesi sono così fissati con questa storia dei robot che prima o poi Goldrake ce lo costruiranno sul serio !

Chroino è stato progettato e realizzato dall'Università di Kyoto dal dottor Proct... ehm Tomotaka Takahashi.

@wikipedia
Robo Garage official site
Robo Garage @youtube

categorie: 

Larry Elmore

Larry Elmore è un famosissimo illustratore americano. Ha lavorato con Easley alla storica prima edizione del 1977 di "Dungeons and Dragons" e i suoi disegni e le copertine hanno contribuito ad ispirare generazioni di giocatori da tavolo. Qui a lato è riportata una delle più riuscite rappresentazioni di un personaggio, la sacerdotessa.

Elmore è il Dorè del gioco di ruolo. E' passato molto tempo dall'uscita di quei due libri rossi, che spiegavano le regole per uno strano gioco che non aveva una fine ne dei vincitori. Sembrava inspiegabile come riuscire a fare una partita senza delle regole alla "monopoli".

Ma è semplice, basta avere un buon master, ovvero una persona che le regole, quelle vere, le conosce e le improvvisa quando necessario, dotato di fantasia e possibilmente non un carattere perfido, e un pizzico di doti recitative. Ed è fatta. Infinite avventure ci attendono.

pinterest
wikipedia
twitter
facebook
sito originale
google images


categorie: 

Ong-Bak

Nel sorprendente film di arti marziali thailandese di Prachya Pinkaew figura un ex-stuntman cui è stato assegnato per la prima volta il ruolo di protagonista. Tony Jaa (Phanom Yeerum) meraviglia il pubblico con movimenti e combattimenti che sono riusciti a far battere al film svariati record di incasso, superando in certi casi anche i quotati "Hero" di Zhang Yimou e "La tigre e il dragone" di Ang Lee.

L'atletico Tony pare abbia imparato il "muay thai" - la devastante arte marziale thailandese - in 2 o 3 mesi, ma sullo schermo sembra che combatta da una vita, ed è riuscito a scomodare addirittura paragoni con la figura leggendaria di Bruce Lee.

In realtà è esperto di scherma,

Tae Kwon Do, atletica e suo padre è uno stuntman e lo ha introdotto nel mondo del cinema. In Ong-Bak non ci sono cavi e tutto ciò che si vede nel film è stato realizzato dal vero.

Botte da orbi !



categorie: 

CSS Zen Garden

Un sito, anzi, molti siti ed un solo contenuto.

Lo Zen garden è nato per mostrare la potenza e la versatilità dei CSS, così la stessa pagina html cambia completamente in funzione del foglio di stile che viene caricato. Ce ne sono già più di 100 molto diversi e curati. Ed il tutto costituisce anche un ottimo esempio di catalogo di template.

categorie: 

Non rompere !

Bugmenot, che significa appunto "non rompere", permette di registrarsi con dei login pubblici presso i siti che vorrebbero tenere una anagrafica dei loro utenti offrendo i loro servizi gratuitamente.

Ad esempio per leggere l'edizione online del New York Times occorrerebbe essere utenti registrati. Ma basterà fare un salto sul google delle identità virtuali per accedere ad uno dei quasi 20.000 servizi resi trasparenti.

categorie: 

Gigposters

http://www.gigposters.com/ ospita i manifesti promozionali dei concerti in giro per il mondo di moltissime band. Un tripudio di illustrazioni accattivanti e misteriose, spesso ispirate.

Qui a lato uno dei concerti dei No Doubt, con una riproduzione della platinata

Gwen Stefani.

categorie: 

Ghost in the Shell: INNOCENCE

Il nuovo film basato sul manga/anime di Masamune Shirow uscirà il 17 settembre negli USA, dopo il debutto mondiale giapponese lo scorso aprile. Il maggiore Motoko Kusanagi farà solo una breve comparsa come un "frammento della sua personalità". Il che è un peccato.

Oshii riprende i temi che avevano fatto notare il primo film alla mostra del cinema di Berlino e confeziona un'interessante riflessione sulle ragioni che ci spingono (e ossessionano alcuni ingegneri giapponesi) a costruire simulacri di noi stessi, completamente differenti in ogni minimo dettaglio interno, perfettamente - iperrealisticamente - identici all'esterno.

La trama scorre parallela a "I, robot" di Proyas, ispirato liberamente ai romanzi sui robot di Asimov. Un "gynoid", un androide che ricostruisce perfettamente le fattezze di una prostituta, comincia a massacrare i clienti, dando il via ad una specie di rivolta. Batou, il fido assistente del maggiore Kusanagi, deve districare il bandolo della matassa. Suona tutto molto Blade Runneriano, con i prodromi di Matrix. Ma la contaminazione uomo-macchina si spinge ben oltre. Il "sogno dell'unicorno" e l'origami finale rivelavano chiaramente che Deckard era un replicante nel director's cut. Batou è già un cyborg come Motoko e la "gynoid" è una bambola meccanica in tutto e per tutto come lo era il "puppet master". E i giapponesi ritengono che le bambole abbiano un anima. Lo "spirito nel guscio" è sempre lì al centro dell'attenzione.

Oshii sa vedere molto lontano e, dopo 9 anni dal precedente, il film era in concorso al festival di Cannes di quest'anno.

"Innocence"

categorie: 

Pages