Guu della Jungla

Uno degli anime più strani che si siano mai visti. 26 divertenti episodi che hanno per protagonisti Hale, un ragazzo coscienzioso e sensibile, e Guu, una strana bambina con poteri soprannaturali strani e angoscianti. Ad esempio è capace di mangiare qualunque cosa, anche esseri umani, ed infilarli nel suo "mondo interiore".

La dinamica è abbastanza semplice: Guu prende continuamente in giro Hale per le convenzioni sociali che vigono tra gli abitanti della Jungla, e si diverte in particolar modo a fargli dispetti che ne minano le radicate convinzioni e lo inducono ad essere meno apprensivo e a prendere la vita come viene. Difficile pensare ad una distrubuzione italiana di un anime così fuori dai canoni.

Ma come dice Guu:

"Masayume" !

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Neil Gaiman - "American Gods"

La popolazione americana è composta in gran parte di immigrati. Le varie religioni, i miti, hanno quindi attraversato l'oceano Atlantico insieme con i loro fedeli, e si sono ritrovati in un paese arido, persi nel ricordo della loro lontana età dell'oro. Vediamo quindi Odino, divinità massima del pantheon nordico, Anansi, il ragno africano, Bilquis la leggendaria regina di Saba e molti altri. Personaggi caratterizzati con la solita classe e quel pizzico di ironia tutta inglese da parte dell'autore. La massima abilità di Gaiman sta nei dialoghi, dove le parole riescono a trasfondere un realismo incredibile a delle vicende particolarmente complesse. Una storia che è un insieme di storie più piccole. Un progetto molto ambizioso che può dirsi riuscito. Immagini e colori che potrebbero significare molto più di quello che sembra, se il lettore già conosce di chi o cosa si sta parlando.

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20 domande

Pensate ad un oggetto e il computer tenterà di indovinarlo. E' molto divertente vedere come l'intelligenza artificiale cominci con domande molto generiche: "animale, vegetale, minerale ?" e poi si avvicini pian pianino alla verità con domande sempre più incisive. Sembra di vedere lo sforzo del calcolatore nel cercare di capire quello che si pensa. Il gioco riesce a indovinare anche concetti come "vita", "morte" ecc...

Molti complimenti a chi ha implementato questo programma.

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Half-Life 2

Half-Life 2 si appresta a uscire per il 30 settembre 26 novembre dell'anno prossimo (sigh). Il gioco originale vedeva uno scienziato: Gordon Freeman, cercare di sopravvivere agli eventi catastrofici che si abbattevano sul centro di ricerca. Il senso di inquietudine era palpabile e ogni livello concepito in modo decisamente innovativo e coinvolgente. Il seguito si appresta a ridefinire le regole del genere. Tutto quello che poteva essere migliorato è stato oggetto di incredibile attenzione da parte dei programmatori della Valve. La fisica degli oggetti è realizzata in modo incredibilmente realistico e rende possibili meraviglie dal punto di vista del game-design. Acqua, fuoco, illuminazione calcolata in tempo reale, edifici che si sfasciano sotto i colpi di artiglieria pesante, personaggi realistici sia nel loro comportamento che nelle espressioni. Ma soprattutto una storia a sorreggere tutti questi prodigi tecnici. Un gioco che di colpo fa sembrare obsoleto tutto il resto. Un gioco che probabilmente riuscirà a ravvivare una industria un po' in crisi.

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SONY PSX

In nuovo gioiellino di Sony è una PS2 sovraccarica di add-on: la nuova PSX.

Supporto Ethernet per connessioni ADSL o superiori, USB 2.0, slot load per CD, DVD e giochi PS e PS2, Hard Disk da 120 GB e soprattutto DVD recorder ! Praticamente un videoregistratore digitale, uno stereo, un lettore CD e DVD, una console per giochi, tutto in uno. DI per se niente di eccezionale, ma se SONY riesce a tenere basso il prezzo questa console può essere un giocattolino interessante per la sua caratteristica di riuscire a fare un po' di tutto. Il caffè ? No quello ancora no, ma prepara dell'ottimo ramen (una specie di minestra bollentissima. ndf), specie dopo un paio di ore di utilizzo.

L'uscita della PSX permette a SONY di progettare una PS3 più snella che possa fare da console e basta e quindi mantenere un profilo più contenuto dal punto di vista del costo per l'utente.

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Googlefight

Googlefight è un interessante giochino che permette di indagare nell'immaginario collettivo. Tutto è basato sul più potente motore di ricerca del mondo: Google. Basta scrivere due parole per inscenare un combattimento virtuale fra di loro e vedere quella che prevale. Si può notare che tra le frasi: "i delfini non sono pesci" e "i delfini sono pesci" vince quest'ultima (mentre i delfini sono notoriamente mammiferi). Che fra il "mal di testa" e l'"aspirina" vince il mal di testa. Che fra "la mia ragazza" e "Pamela Anderson" vince di misura l'interprete di Baywatch. Chissà che non si possa scandagliare attentamente quella che si può definire come coscienza di massa passando attraverso un motore di ricerca usato in modo non convenzionale. Ogni ulteriore idea o segnalazione è benvenuta.

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One man band: Grego

Una "one man band" è un'orchestrina suonata da un solo musicista. In questo caso il personaggio si chiama Grego e la sua Mazja è la combinazione di uno strumento ad arco, cembali, flauti di Pan e una piccola arpa. Si può veder passare nel parco di Ueda ("Ueda Koen"), in Giappone, suonando temi medievali che vanno dal XIII secolo, passando per il rinascimento sulla antica filosofica del "memento mori" e del ricordo dei defunti. E' anche un marionettista e fa esibire con se anche alcune figure poetiche come la piccola violinista miss Sakura.

Una voce dal passato più profondo che si può ascoltare nella culla della modernità. Fa piacere saperlo.

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The Animatrix

Nel 1999 i fratelli Wachowski si sono recati in Giappone per la prima di Matrix. Dopo aver suscitato scalpore alla prima nazionale del film, ne hanno approfittato per fare una visitina a diversi studi di animazione, visto che sono dei grandi fan del genere e Matrix è un esplicito omaggio a pellicole come Ninja Scroll e soprattutto Ghost in the Shell. Sull'aereo di ritorno hanno stilato il progetto Animatrix. 9 cortometraggi di animazione da parte di registi come Maeda (Blue submarine n°6), Watanabe (Cowboy Bebop), Cheung (Aeon Flux). Stupendo anche l'episodio iniziale, che da il la a Reloaded: "Final flight of the Osiris". Da vedere assolutamente per i fan di Matrix, che ne vogliono ancora ed ancora...

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Il poeta virtuale

Ecco un'ideina interessante, che può essere anche divertente: il Rob's Amazing Poem Generator. Vi verrà chiesto il vostro indirizzo web preferito e vi verrà regalato, dopo una certa spremitura di silicio, un poema composto con le frasi del suddetto.

Da evitare i siti con javascript pesante come quelli presenti qui su splinder purtroppo, perchè lo script non è in grado di distinguere... magari mi metto di buona lena e lo modifico, visto che l'autore ha reso disponibile il codice sorgente, che è scritto pure in perl, il mio strumento di lavoro.

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The Sandman - la sceneggiatura del film

La sceneggiatura tratta dal capolavoro di Neil Gaiman è disponibile online. E' la bozza del 1996. Neil non ha preso parte al progetto e molte delle sue idee e dei suoi tratti distintivi si stemperano in una caratterizzazione tipicamente hollywoodiana, con qualche clichè sparso quà e là. Un film che molti sperano non veda mai la luce, quantomeno in questi termini. E' invece ancora nell'aria la possibilità che lo stesso autore diriga "Death: the high cost of living". La miniserie edita dalla Vertigo è stata la più venduta di tutti i tempi nella sua classificazione "for mature readers". Ogni cento anni, Death sconta una specie di contrappasso e si incarna e vive una giornata come un normale essere umano, ma personaggi assai strani che sfidano il tempo e conoscono alcune regole del mondo la attendono al varco. La prefazione all'atteso volumetto è stata curata da Tori Amos, amica di Neil, che lo ha citato in 3 diversi album.

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Il nuovo cane spia virtuale di SONY

AIBO, già in giro da qualche anno per le case dei giapponesi più facoltosi e tecnologici, è un cagnolino elettronico capace di fare diverse cosette tipiche dei cugini pelosi. Come si è soliti dire non sporca, per le vacanze si può spegnere invece di abbandonare 150.000 yen di ferrazzo per l'autostrada (che pare brutto).

L'ultimissimo modello in blu cobalto che fa bello sfoggio di se qui a lato incorpora delle caratteristiche interessanti. Può ricevere delle mail contentenenti comandi di movimento che è in grado di eseguire, dietro gli occhi c'è una fotocamera in grado di scattare istantanee dei dintorni e rispedirle al padrone. Per quanto riguarda le caratteristiche sonore invece non ci sono migliorie degne di nota agli uggiolii di sintesi dei modelli precedenti.

Sembra davvero uscito da un fumetto o un anime, anche se non va nemmeno vicino a quello che può regalare affettivamente un cucciolo vero. Ma AIBO, checchè ne pensino i creatori alla SONY, è più un telefonino con le zampette.

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Regalo per Natale: la Barbie Cyberpunk

Todd McFarlane vendeva figurine di baseball in un negozietto, e la gente passava e notava i suoi simpatici scarabocchi che lui continuava a fare incessantemente durante l'orario di apertura. Qualche tempo dopo le sue "ragnatele spaghetti" ed una Mary Jane Watson Parker da ululato fanno tornare L'uomo ragno in vetta alle vendite USA.

Dalla sua penna esce anche Spawn, dal quale viene tratto un filmaccio di serie Y (per non dire Z). Ma il personaggio ha una sua dimensione e sfonda nell'immaginario collettivo dei teen statunitensi.

Memore di cosa significhi stringere in pugno un sogno, fonda una casa di produzione di miniature tratte da film, sport e fumetti. E' un successo strepitoso, dovuto senz'altro al puntiglio con il quale i soggetti vengono riprodotti e realizzati (forse c'è lo zampino di qualche artigiano dell'est minorenne... speriamo di no). Nell'immagine possiamo ammirare una Trinity mentre pone il suo sigillo a quello che è forse il momento più intenso di Matrix: il "cartwheel kick". Preparato dai fratelli Wachowski per settimane, il giorno prima di girarlo sfiga vuole che Carrie Ann si procuri una storta. Ma l'attrice stringe i denti e la fasciatura alla caviglia e realizza una delle immagini più potenti della cinematografia moderna. E diviene una icona ipertecnologica.

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Evanescence - Bring me to life

Little Rock, Arkansas (USA) era nota al mondo per essere la cittadina dalla quale Bill Clinton partì per ascendere alla presidenza degli stati uniti (minuscolo, tiè ). Ed è nello stesso luogo che la band degli Evanescence (ev'e-nes'ens: a dissipation or disappearance like vapor) si riunisce intorno al nucleo fondamentale composto dalla cantante Amy Lee e dal chitarrista Ben Moody. Influenzati musicalmente tra gli altri da Denny Elfman (Batman), Tori Amos e Bjork, il sound degli Evanescence è tutt'altro che etereo. A far da contrasto ad un potente tessuto sonoro rock puro la voce angelica di

Amy Lee sembra cantare perennemente su una scogliera durante una tempesta.

Dark Rock - fortemente consigliato l'ascolto durante la lettura di Neil Gaiman.

How can you see into my eyes like open doors
leading you down into my core
where I’ve become so numb without a soul my spirit sleeping somewhere cold
until you find it there and lead it back home

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

now that I know what I’m without
you can't just leave me
breathe into me and make me real
bring me to life

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

frozen inside without your touch without your love darling only you are the life among the dead

all this time I can't believe I couldn't see
kept in the dark but you were there in front of me
I’ve been sleeping a thousand years it seems
got to open my eyes to everything
without a thought without a voice without a soul
don't let me die here
there must be something more
bring me to life

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

(Bring me to life)
I’ve been living a lie, there’s nothing inside
(Bring me to life)

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I Tarocchi di Hello Kitty

Beh... una idea interessante, anche se sentirsi definire il proprio destino dalla gattina più famosa del Giappone può far sollevare il sopracciglio. Chissà se i nipponici sono a conoscenza della forte scaramanzia che circonda gli Arcani Maggiori. Di certo anche noi giocherelliamo con superficialità con i loro miti per come vengono dipinti in Uruseiyatsura (ok, Lamù ).

http://www.aeclectic.net/tarot/hello/

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Cappello da papero per gatti

"This is a dear chicken transformation set. It is made from the two-tone felt cloth of yellow and orange, and even if it takes, it is finished to the pop impression. Please observe the feather of the chicken currently attached to the both sides of a hat. please imagine a profile when a cat covers it is as dear as it blows off involuntarily — since it can equip with the head volume to which the reed of a chicken also attached hat on a piece of Velcro, attachment and detachment are easy."

Come amante dei gatti non posso non segnalare anch'io questa trovata giapponese troppo buffa. (ulteriori risate garantite con la traduzione automatica dal giapponese all'inglese).

per chi ne vuole ancora: marinaretto, sciarpina, cravatta, colletto, pecora nera, rana.

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Matrix Reloaded

Matrix: Reloaded. Film più atteso del 2003 dopo il terzo episodio del Signore degli anelli. Al cinema c'è la ressa delle grandi occasioni. E' il primo giorno di proiezione. L'attesa è durata 4 anni. Nel 1999 il primo film della trilogia esce sottovoce e senza troppa pubblicità. Gliela faranno le persone uscite dal cinema consapevoli di aver assistito ad uno spettacolo unico. Critica o non critica, signori, i fratelli Wachowski sono padroni del mezzo. Hanno le idee chiare e sanno cosa chiedere agli attori. Per chi ha letto "il neuromante" Molly si materializza finalmente su di uno schermo, fin da subito, nei panni di una Carrie Ann Moss letale e capace di cose da lasciare a bocca aperta. E si capisce che finalmente il cyberpunk è una realtà anche cinematografica. La struttura è quella, ci sono hacker (operatori) e cowboy capaci di incredibili coreografie nell'eseguire un kung fu impossibile, correndo sui muri e affondando colpi a velocità che possiamo percepire grazie all'oramai inflazionato, ma non da loro stessi, "bullet time" (oscar a John Gaeta per gli effetti speciali).


"More of the same": Reloaded colpisce come Matrix, anche se stavolta il pubblico se lo aspetta. Ma i fratelli ci giocano e si prendono anche in giro. La rissa ("the burly brawl") è molto spettacolare, così come lo scontro con Seraph, ed il duello causato da Persephone. Il corso di guida motociclistica da i suoi frutti e Trinity cavalca contromano la sua Ducati facendo venire la pelle d'oca. (ragazzi non provatelo in autostrada). Chi critica la trama si guardi "the Hours" e per favore tolga la polvere dalle sue videocassette con la produzione di Bergman. Per gli altri questo fumettone ipercinetico è una gioia per gli occhi che strappa anche degli applausi. Riuscito pienamente !

Il sito è fantastico e contiene le interviste anche con gli operatori di macchina. Questa saga, nell'anno dell'uscita della nuova trilogia di guerre stellari, ha saputo rubare lo scettro dello stato dell'arte allo Skywalker Ranch in California. Ed il cinema, ancora una volta, non sarà più lo stesso. Niente è tenuto segreto, se non quello che ci aspetta. Il DVD dell'originale è ricchissimo di storyboard, foto, commenti e backstage sulla realizzazione e prima del film è uscito "The Animatrix", una serie di 9 cortometraggi di animazione con storie che fanno da cornice alla vicenda, così come il videogame "Enter the Matrix".

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Neil Gaiman - Aula Absidale di S.Lucia - Bologna

Neil Gaiman è all'altezza dei suoi personaggi. Un po' eccentrico. Inglese, vive negli USA con la sua bella moglie e le figlie Holly e Maddy. Ha vinto innumerevoli premi per la sua storia a fumetti: "The Sandman", che ha battuto ogni record di popolarità tra i fumetti di contenuto adulto, innalzandolo al rango di superstar. L'arco narrativo prende spunto dalle uniche due opere di Shakespeare che non hanno una ambientazione storica: il "Midsummer Night's Dream" e "The Tempest". Gaiman immagina che il Grande Bardo ne abbia ricevuto l'ispirazione dopo un incontro con il signore dei sogni: Morfeo. Si narra di una famiglia di esseri che c'erano prima che gli uomini inventassero il culto dei loro dei, e che ci saranno dopo che gli dei saranno oramai dimenticati. Sono sette e incarnano questi aspetti della vita: in ordine di eta: Destiny, Death, Dream, Desire e Despair, Destruction e Delirium (una volta Delight).

Gaiman è un maestro assoluto della metafora, ha girato il mondo in lungo e in largo, ha letto moltissimo, conosce innumerevoli aneddoti storici ed è appassionato di molte culture. Ama le storie di fate e folletti e le cose curiose, i simboli ed è capace di caratterizzare un personaggio con un gesto, di descriverne in modo toccante tutta una vita in poche pagine. Quello che forse più lo contraddistingue é però una sensibilità incredibile ed una fantasia sconfinata. Si diverte molto ad avvolgere in una morbida coperta di compassione i suoi personaggi apparentemente più pericolosi e sinistri. Un esempio per tutti: Death, la sorella maggiore di Morfeo, ritratta come una ragazzina dark con uno spirito incrollabile e la battuta sempre pronta (umorismo inglese of course).

Ad ogni domanda ha risposto con garbo ed educazione. Una persona speciale, gentile, che sa cogliere il meglio dalla vita per metterlo in prosa e regalarlo (previa piccola somma di denaro) agli altri. Impossibile non toccare l'argomento "Sandman". Ma la discussione è spaziata su tutto l'arco della sua produzione, dalla difficile collaborazione con la BBC per la produzione di "Neverwhere" ad "American Gods" (vincitore del premio Hugo), passando per la quasi disconosciuta biografia dei Duran Duran.

Il suo ultimo libro è una fiaba per bambini, gotica ed inquietante: "Coraline". Ispirato da sua figlia Holly, che a 6 anni tornava a casa da scuola e vedendo suo padre scrivere storie spesso si avvicinava per narrargli le sue, che prendeva molto sul serio e che avevano come protagonista assoluta una bambina di 6 anni di nome Holly. Spesso aveva da discutere con la madre troppo severa, e che ancor più spesso, forse a causa della casa vittoriana (anche Stephen King vive in una casa del genere) incontrava lupi che uscivano dai muri ed altre creature sinistre ed inquietanti. Coraline è una bambina che come Alice attraversa il solco tra due mondi e si ritrova a dialogare con un simulacro della madre con dei bottoni al posto degli occhi. "dei bottoni al posto degli occhi ? O mio dio, ma è orribile !" è ciò che subito può venire in mente ad un adulto. Ma un bambino pensa: "bottoni ? figo ! Li posso disegnare facilmente". Perchè il nome Coraline ? I nomi sono potenti strumenti nella magia e spesso le creature più sono potenti e più ne accumulano, come se fossero tesori nascosti. Nel nome alberga il destino. Alice si diceva, vive il seguito delle sue avventure in "Through the looking glass" (attraverso lo specchio) e Coraline è come una Caroline che lo attraversa, c'è il gioco della riflessione.

Gaiman porta la magia in un mondo un po' grigio, che ne ha un bisogno intimo e assoluto. Niente è impossibile nelle sue storie e la suspance ci segue costantemente mentre seguiemo le appassionanti vicende di personaggi che non potrebbero esserci più vicini, ma che per qualche motivo violano una o più delle regole che noi accettiamo incondizionatamente, solo per obbedire ciecamente a tutte le altre però. Il nuovo talento inglese ha in serbo ancora molte altre storie per noi, ma la sua produzione è già sufficientemente vasta per allietare molti pomeriggi d'estate o serate d'inverno.

Neil Gaiman — The Interview I've Waited 20 Years To Do | The Tim Ferriss Show

Hay Festival 2017: Neil Gaiman and Stephen Fry - Myth Makers

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