
Nel nucleo profondo del mondo dell'animazione giapponese c'è la serie con il nome più spudoratamente arrogante che si poteva osare immaginare: Evangelion.
L'universo di Rei, Asuka e Shinji è un gomitolo di molti degli elementi che hanno maggiore eco nell'immaginario collettivo e si basa su innumerevoli dicotomie, a partire dalla negazione tra parentesi dei titoli della nuova quadrilogia: padre o figlio ? Odio o amore ? Esposizione o isolamento ? Sogno o realtà ? Tecnologia o misticismo ? Inedia o battaglia ? Asuka o Rei ? Misato o Ritsuko ? Angeli o demoni ? Vita o morte ?
Ciascuna di queste contrapposizioni carica di energia una storia così innovativa e potente che ha già avuto bisogno di essere narrata due volte.
E questa è la terza. Può avere un senso ?
Si. Ce l'ha !
Evangelion 2.22 - You can (not) advance
Nell'immagine Asuka con la leggendaria test plug suit trasparente (beh… ok, la parte interessante è fuori dall'inquadratura)
UPDATE: 43 milioni di $ in una settimana. Anche "Yotsuba vuole vedere Eva 2.22".


Evangelion è la serie di culto per eccellenza nel panorama nipponico. L'occulto misticismo e il fanatismo che la circondano la rendono il bersaglio perfetto per una deliziosa parodia di 24 (al momento) mini-anime in 3DCG.
Rei, Shinji e Asuka si trascinano dietro la loro ingombrante personalità nelle aule di un liceo dove Gendo, Misato e gli altri fanno i professori. Certi altarini che si potevano intuire tra le righe dell'anime originale vengono qui svelati in modo talmente spudorato da fare arrossire i fan.
E tra i banchi siede nell'indifferenza generale nientemeno che l'EVA 01, che dopo scuola se ne torna allegramente a casa in bici, con i palazzi di Neo Tokyo 3 sullo sfondo.
Evangelion@school o Petit Eva
Guarda Misato vs Shinji (omaggio a Matrix)

Hanamaru Youchien (はなまる 幼稚園, lett. l'asilo del fiore tondo) è diretto dal regista di Gundam 00 e prodotto da GAINAX, ma chi si aspetta robottoni che se le danno di santa (!) ragione nell'ennesima saga epica rimarrà un po' disorientato.
Questa è la storia di un insegnante d'asilo e della clamorosa cotta che si prende istantaneamente per lui la bambina più vivace della sua classe. Anzu (杏, albicocca) è la figlia di una ex-senpai del protagonista che conoscendolo bene incoraggia per divertimento la piccola a fargliene di tutti i colori. Ed effettivamente si ride di gusto grazie anche ai coprotagonisti. Il moe trionfa in questa serie, aiutato da una ambientazione dove dominano forme decise dai colori vivaci, prati, sole e immensi scivoli. Un momento della vita nel quale esistono solo grandi storie e sogni ad un passo dal trovare realizzazione.
E nel terzo episodio chi aguzzerà la vista potrebbe trovare un paio di chitarriste molto famose in giro. Anche GAINAX si inchina a K-on.


Dieci anni dal "First Impact", ovvero l'arrivo sugli schermi del Giappone del più rivoluzionario anime di tutti i tempi. Un impossibile minestrone di Cabbalah e Vangeli Apocrifi, fantascienza e soap opera, con due finali alternativi e complementari.
Weta Digital afferma che il progetto del live action si è arenato, ma GAINAX è tornata al lavoro, sono previsti fino a 4 nuovi film sotto il temporaneo nome di "Rebuild of Evangelion" in uscita a partire dal 2007.
Probabilmente non sarà la stessa cosa, ma questo originale e ardito intreccio di culture e suggestioni sembra essere un inesauribile catalizzatore di ispirazione.
Rei Ayanami © GAINAX [via animenewsservice]
