Kyoto Animation

Tamako Market

Tamako Market
Naoko Yamada, la regista di tutti i K-On!, torna a capitanare il suo staff di Kyoto Animation con il nuovo anime, che stavolta non ha nulla a che vedere con la musica (peccato!): Tamako Market.

La storia è ambientata in un ristorante di mochi e sembra essere molto meno zen e più densa di umorismo, ma il character design e la tecnica di animazione resta quella che ha reso famosa la serie di Yui, Mio, Ritsu, Mugi e Azu-nyan.

Probabilmente è impossibile ripetere il successo strepitoso del più famoso club musicale scolastico della storia degli anime, soprattutto senza nuove canzoni, ma il cambiamento di direzione era inevitabile e gioverà senz'altro a far crescere la qualità artistica del team.


Kyoto strikes again: Nichijou

nichijou kyoto animation
Nichijou è il nuovo anime di Kyoto Animation. Ancora una volta la serie è tratta da uno yonkoma (striscia umoristica a 4 pannelli) come K-on! e Lucky Star.

Dopo soli due episodi, come era lecito aspettarsi dopo aver letto l'originale su carta, si notano ovunque similitudini con Azumanga Daioh, la cui grandezza diventa più evidente di anno in anno, e sempre più serie gli rendono omaggio o ne riproducono i meccanismi comici.

Nichijou OVA
Nichijou @ AniDB
Nichijou@ KyoAni


Il mondo di Yuki Nagato

nagato yuki disappearence of haruhi suzumiya tissue himeFra poche ore esce nei cinema giapponesi "The Disappearance of Haruhi Suzumiya", nel quale, stando al titolo ed ai racconti originali, la divina tsundere si toglie finalmente dalle scatole e il più riuscito clone di Rei Ayanami, ovvero l'algida Yuki Nagato ( ), trionfa sullo schermo.

Per l'occasione è stata presentata una nuova canzone cantata da Minori Chihara, la doppiatrice dell'interfaccia che adora leggere: "Yasashii Bokyaku" (Kindly Forget).

Non manca anche un bel videogame doujin liberamente scaricabile con tutti i personaggi (e i costumi) della serie originale: Haruhi Fighting Game by Souvenir Circ (da tenere d'occhio).

Il franchise è sopravvissuto al loop degli 8 (otto!) episodi identici della seconda serie che hanno anche venduto bene in DVD e BD, anche grazie al fanatismo intorno alla figura di Yuki Nagato. La maga aliena è riuscita perfino ad ispirare uno dei più riusciti crossplay in circolazione, quello di Tissue Hime, davvero trascinante nei suoi incredibili giri di basso.

Yuki wallpaper @ animepaper


Clannad


clannad kyoto animation keyClannad(クラナド Kuranado, "famiglia" in gaelico) è un anime che deriva da una "visual novel", un genere di "gioco" tipicamente giapponese dove la narrazione per dialoghi e immagini prevale nettamente sull'interazione.

Tipicamente questi prodotti sono volutamente infarciti di situazioni pruriginose e spudorati fanservice, ma la serie animata di Kyoto Animation riesce a non cedere alle facili tentazioni e racconta un melodramma ancorato alla realtà, molto allegro e molto triste, in un raro saliscendi emotivo che ricorda il famoso "Kimi Ga Nozomu Eien".

Il tema portante per tutti i personaggi è quello della famiglia, alla quale sono legati eventi significativi e dolorosi che dovranno essere accettati e superati.

Clannad su aniDB, su animeNFO.


Dio porta la minigonna


suzumiya haruhi melancholy yuki nagato mikuru asahina sos brigade Nel 2006, circa 10 anni dopo Evangelion, è stata trasmessa in Giappone The Melancholy of Haruhi Suzumiya (涼宮ハルヒの憂鬱, Suzumiya Haruhi no Yūutsu), una serie su una liceale in grado di alterare la realtà fino a poter distruggere e ricreare il mondo in cui vive, ma senza essere a conoscenza delle sue capacità. Un pretesto che rende la storia originale e imprevedibile, e che funziona proprio perchè gli autori ci infilano una incredibile serie di stereotipi di ogni genere, sconfinando spesso nella parodia.

Visto che non era abbastanza strana, la serie è anche stata trasmessa fuori ordine, ma i salti avanti e indietro non rendono la storia incomprensibile, piuttosto creano un pregevole crescendo. E' stato fin da subito un grossissimo successo, che ha fatto seguito a quello ottenuto dai libri, manga, CD e videogame.

In questo momento viene trasmessa la seconda serie, e la protagonista è riuscita nella titanica impresa di fermare il tempo sia per i suoi compagni che per gli spettatori, in un loop temporale durato 595 anni (!), ben 2 mesi per chi guarda la tv.

Da vedere: opening new: Super Driver, opening classic, SOS VS NERV


K-on !!



K-on e' la nuova, recentissima, serie realizzata da Kyoto Animation e sta facendo impazzire il Giappone come e più delle precedenti Suzumiya e Lucky Star.

E' la storia delle quattro ragazze che costituiscono il club di musica leggera (da qui il titolo: keyon) della loro scuola superiore, e fondano un gruppo composto da chitarra, basso, tastiere e batteria. Come per Lucky Star e Azumanga Daioh anche il manga di K-on e' una striscia a 4 vignette. C'è qualcosa di magico in questo anime, così spudoratamente semplice e genuino che si può vedere, rivedere e stravedere.

image 1,2 from animeclick.it, 3 from peterpayne.net


Lucky Star

Lucky Star è il nome del manga di Yoshimizu Kagami divenuto anime di enorme successo per opera di Kyoto Animation. La serie nasce come fumetto a 4 vignette, e ricorda molto le atmosfere del leggendario Azumanga Daioh.

La protagonista, Konata Izumi, è piccola, molto intelligente e pigra. Adora trascurare lo studio per perdersi con i videogiochi online e gli anime. Le sue tre amiche Tsukasa, Kagami e Miyuki sono compagne di liceo, la prima svampita, la seconda un peperino (l'archetipo di personaggio tsukkomi ma anche tsundere) e la terza una secchiona gentile, carina e ricca (meganekko). Un poker servito.

La serie si distingue per esilaranti rimandi al mondo degli altri anime e videogame, un gioco di citazioni che non accade spesso nel panorama nipponico. Nel 21° episodio riesce a prendersi gioco del suo stesso successo, relativamente ai pellegrinaggi al tempio che compare nella serie effettuati dalle schiere di fan.

Konata Izumi @ DivineKaze