
Il periodo di rinascita culturale che seguì la seconda guerra mondiale è spesso chiamato "l'età dell'oro" dei fumetti (e non solo). In quegli anni, a parte il cinema, i comics erano il medium più dinamico, frizzante e colorato in circolazione, ed occupavano all'incirca il posto che probabilmente oggi spetta ai videogame.
Tutte le tavole delle stampe in quadricromia sembrano oggi dei quadri di Roy Lichtenstein. Le trame erano lineari e le caratterizzazioni spesso manichee, ma lo stile roboante e i discorsi aulici, se presi nel loro contesto, risultano ricercati ed affascinanti in quest'epoca densa di sovrastrutture.
Su Golden Age Comic Book Stories si può ammirare una ottima scelta di tavole e copertine originali.
cover by Allen Anderson

Dopo15 anni passati a fare il concept artist nell'industria del videogame Nate Simpson si prende un doveroso anno sabbatico da passare a perfezionare il suo fumetto personale.
Da vedere:
portfolio su DA
Project Waldo

Ambientato in un ospizio di supereroi chiamato "Valhalla", qualcosa a cavallo tra "Up" e "Gli Incredibili" della Pixar, The Superfogeys di Brock Heasley è un webcomic molto più divertente di quanto si potrebbe pensare.
La lista dei personaggi contempla Mr Spectacular (il vice superman), il Dr.Rocket (sua nemesi), Spy Gal (sexy e impudente), Swifty (a la Flash ma con il deambulatore) e diversi altri.
Volendo èanche una bella risposta ironica alla politica Marvel, dove gli eroi non invecchiano manco a cannonate.
da the superfogeys ep. 2

Su Princess Planet può succedere che sua altezza, elegantemente drappeggiata nel suo abito color rosa confetto, ne abbia improvvisamente le scatole piene, si cambi d'abito e se ne voli nel cielo con le scarpette a reazione lasciando i paggi a finire di fare i baffi alle modelle anoressiche sulle rivista di moda.
Brian Maclahlan tesse una divertente storia a cavallo di fiabe e fantascienza, completamente avulso da qualunque clichè tipico del genere, se non che ogni ragazza è una principessa (ma questo forse non è un clichè). Genetica e incantesimi, maledizioni e astronavi, se maneggiato con estro questo materiale può essere esplosivo.
E dopo questa sbornia di oroscopi, profezie, frizzi e lazzi vari torniamo, anzi precipitiamo con i piedi per terra grazie al terribile Winston Rowntree (non è il suo vero nome), un fumettaro canadese e vegetariano che ha molte, moltissime cose da dire, e tipicamente cerca di dirle tutte in un fumetto solo o quasi.
Subnormality è il suo progetto più importante, una tavola a settimana potrebbe sembrare poco, ma il livello di cura dei disegni è niente in confronto alla mole di testi che vengono sciorinati al lettore, e di cui l'autore per primo si fa beffe.
Il concetto di "normalità" proprio non gli va giù, e lo smonta a colpi di "what if" degni di "ai confini della realtà", occasionali incursioni della mascotte della serie (nientemeno che la Sfinge in persona) e veri e propri poster da appendersi in camera.
La tavola riportata qui a sinistra è intitolata "Se i tarocchi predicessero davvero il futuro" e fa parte dello spin-off
Abnormality
img: If Tarot Cards Actually Predicted the Future
[via e chi sennò ?!]

Work in Progress è un sito che permette di visionare il dietro le quinte del lavoro dei fumettisti in modo davvero spettacolare grazie ad un uso molto intelligente di flash.
Le tavole iniziano dall'idea dell'impaginazione iniziale e attraversano tutte le fasi di lavorazione, con tanti ritocchi, matite, colori, inchiostratura, fino ad arrivare al risultato finale.
E' un metodo perfetto per cogliere quanto sia faticoso questo tipo di arte.
Wolverine by Paolo Rivera

“Dall’equilibrio dei grandi spazi bianchi e neri delle tavole di Jaime nascono mille sfumature, proprio come i suoi dialoghi riescono a rimanere in equilibrio tra i vasti sentimenti umani e le piccolezze quotidiane, per generare potenti emozioni. Semplicemente, Jaime è uno dei più significativi artisti che il fumetto abbia avuto nel XX secolo, qui al massimo della sua forma, tra classicismo e modernità.”
- Alan Moore
La cover del DVD divorzio all'italiana (compresa la storia della sua creazione), ed altre immagini della superstar del fumetto indipendente Jaime Hernandez.

Madame Xanadu è uno di quei personaggi "minori" dell'universo DC che restano per decenni nell'oblio e ad un certo punto vengono presi in considerazione da un autore e trascinati al successo in una serie Vertigo (la linea per adulti) dedicata. E' quello che è successo con Neil Gaiman e il suo "Sandman".
Stavolta è Matt Wagner, aiutato alle matite dall'incredibile Amy Reeder Hadley, a prendersi cura della silfide fatata amata da Merlino, che al giorno d'oggi legge tarocchi a Greenwich Village.
Il canale youtube dell'autrice rivela i segreti dell'inchiostrazione della serie e c'è anche qualche dichiarazione. In più l'intervista a Wagner racconta questo nuovo inizio, che prende le mosse nel regno di Camelot. Dopo un aspro confronto con la sorella Morgana, Nimue fuggirà da Albione prima in Kathai, nel palazzo di Xanadu, e poi ritornerà in Europa in tempo per la revolution e per acquisire il titolo di madame alla corte di Marie Antoinette. Una storia nelle storie, un personaggio fantastico che attraversa le leggende con la sua grazia e la sua tenacia.

Una ragazza nuda con i capelli verdi sfreccia nella foresta, inseguita da un gruppo di uomini a torso nudo. Comincia così la saga di The Meek, di Der-shing Helmer, un giovane biologo, fan di Avatar, che ama passare le notti a disegnare.
Le 8-10 ore spese su ciascuna tavola e il perfezionismo dell'autore garantiscono un risultato entusiasmante. E la morbidezza del tratto e l'espressività dei personaggi ricordano la classe di Jeff Smith.

Finalmente il vuoto lasciato dalla striscia forse più geniale del web può essere colmato. Basta fare un giro su Truck Bearing Kibble di Jeremy Kramer e Eric Vaughn.
Ritmo, immaginario pop e battute sono molto simili al sacro PBF e il richiamo diretto comincia fin dal nome triplice, le illustrazioni sono magnifiche e l'umorismo un po' meno "sottile".

Dave Sim è un personaggio molto singolare. Non molti autori sono così celebrati e controversi.
Dopo aver dedicato 26 anni della sua vita per completare la saga dei 300 episodi di Cerebus Sim ha posato la matita e ha cominciato ad architettare il suo prossimo piano per conquistare il mondo: Glamourpuss. Un fumetto che è un omaggio alla comic art degli anni '50, soprattutto quella di Al Williamson, a base di forti chiaroscuri e inchiostrazioni istintive. E una parodia delle riviste di moda e della filosofia di "Sex and the City" ed infine è una surreale storia supereroistica. Certo non la scelta più scontata per uno che "se cerchi misogino sul vocabolario trovi la sua foto".

Kate Beaton è laureata in storia e antropologia e disegna vignette da qualche parte in Canada. Nelle sue strisce compaiono continuamente importanti personaggi storici, ritratti in una proiezione della loro personalità che innesca l'umorismo della cartoonist e i risultati sono davvero divertenti.
Lo stile "affrettato" della Beaton non lascia spazio nemmeno alla punteggiatura, il che, insieme alle espressioni davvero azzeccate, aumenta l'irriverenza di Hark! A Vagrant.

"The Dreaded Question" è una storia incentrata sulla domanda più tipica che viene rivolta ad uno scrittore: da dove prende le idee.
Kurt Huggins e Zelda Devon sono un team creativo che realizza illustrazioni e fumetti assolutamente da conoscere.
King of an Endless Sky è un'altra storia ispirata al "Piccolo Principe" e all'opera di Winsor McKay.
Le doti che deve avere un cover artist sono numerose. Occorre saper catturare l'occhio del passante, ed intrigarlo con la promessa di un mondo fantastico, evocato con uno stile particolare e padronanza del mezzo, dei colori e della composizione. Pochi, tra gli illustratori più dotati, possono aspirare a questo ruolo con successo.
Cliff Chiang, con il suo tratto morbido e cartoon, perfettamente adatto per l'animazione, ha senz'altro il talento per realizzare eccezionali copertine di serie come "Batman", "Green Arrow" e "Red Sonja".
Il sito trabocca di schizzi.

The Phoenix Requiem e' un web comic che conta gia' 9 capitoli e oltre 300 pagine. L'ambientazione e' tipicamente vittoriana, e un po' anche il ritmo, almeno all'inizio. Presto nella storia compaiono elementi sovrannaturali e di magia.
Sarah Ellerton, autrice anche di Inverloch, coniuga delizioso tratto cartoon ad una colorazione davvero fantastica, in grado di evocare gli ambienti e i personaggi in modo davvero riuscito.
Nel 2008 questo fumetto e' stato candidato a ben 11 premi, compreso il piu' prestigioso: "outstanding comic".
[via top webcomics]

Carlos Trillo e' un famoso autore argentino di fumetti spesso dannatamente divertenti. Ha collaborato soprattutto con Breccia (senior e junior), Altuna, Mandrafina e Bernet e proprio con quest'ultimo ha inventato le esilaranti avventure di una adorabile puttana: Chiara di Notte ("Clara de Noche").
Il pretesto della professione della protagonista e' l'occasione per mostrare uno straordinario campionario umano ed emotivo, ritratto enfatizzandone i difetti e i paradossi, sfruttando al massimo le doti del disegnatore. Una vera commedia, dove non mancano momenti sinceramente struggenti.

Francesco Tullio Altan e' il filosofo satirico capace di passare dalla sapida analisi politica e sociale alle fantastiche vignette della Pimpa.
Noi farfalle si vive un giorno solo e quando son le sei di sera si han gia' le palle piene.
Non sara' che tutti muoiono perche' e' gratis?
L'italiano e' un popolo straordinario. Mi piacerebbe tanto che fosse un popolo normale.
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.

Jordi Bernet, disegnatore spagnolo figlio d'arte, inizia a lavorare gia' a 15 anni, continuando la serie del padre. Le sue muse sono Caniff e Raymond.Ha illustrato serie acclamate a livello interazionale come Kraken, dove un mostro tentacolare si aggira nelle fogne di una societa' postfascista, Torpedo 1936, le avventure del mafioso Luca Torelli, spietato, sciovinista e bastardo, cosi' antieroe da risultare ignobilmente simpatico, e Chiara di Notte che descrive gli incontri "professionali" di una adorabile prostituta.

Esistono attori che sono i migliori quando recitano, ma ce ne sono alcuni in grado di aprirti il cuore con un solo sguardo. Esistono scrittori che scrivono dei gran bei libri, ma che ne sono alcuni che sembrano conoscere i piu' reconditi segreti dell'animo umano. Esistono pittori che hanno dipinto quadri meravigliosi, ma ce ne sono alcuni in grado di rappresentare un secolo in un istante.
20 anni fa moriva il piu' grande fumettista mai esistito.
Andrea Pazienza
"La pazienza ha un limite, Pazienza no".
update: a questo link anche l'omaggio di Luca Enoch.

Sinfest, del nippo-americano Tatsuya Yashida e' un webcomic sulla sessualita', la religione e la natura umana. Tra i suoi protagonisti ci sono Slick, una specie di Calvin cresciutello, Monique, che sembra interessata a tutto l'universo maschile tranne il protagonista, dio, sotto forma di mano gigante tra le nuvole, il diavolo con un cabinotto di consulenza che richiama quello di Lucy Van Pelt, e poi angeli, demoni, animaletti, Buddha che gioca a Shogi con un Drago.
Lo stile grafico richiama quello tipico di alcuni manga, ma l'impostazione delle tavole e il taglio umoristico sono tipicamente occidentali, e fanno di Sinfest un vero prodotto dell'unione di due (e piu') culture.
Sinfest © 2000-2008 Tatsuya Yashida
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