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Giappone, cultura giapponese, Cina, eventi dell'estremo oriente

Nihongo



Lo zen e Steve Jobs

zen and steve jobs
Jesse Thomas, fondatore di JESS3, ha deciso di pubblicare una graphic novel su Steve Jobs e come l'antica filosofia zen abbia influenzato il design di vari prodotti Apple.

Lo zen e Steve Jobs



Emma

EmmaEmma è un manga che a prima vista richiama la moda giapponese delle "meido", e la cameriera ideale è ovviamente quella di epoca vittoriana.

L'opera di Kaoru Mori è però estremamente ben curata e documentata e realizzata nei limiti dello stile manga in modo molto aderente all'estetica inglese di fine XIX secolo.

Un character design apparentemente buffo nasconde un'attenzione per il dettaglio sorprendente, che cresce di numero in numero mentre la trama avvinghia il lettore nelle tipiche maglie della fiaba.

La serie di volumetti è stata anche tradotta in animazione.



japan subculture research center

japan subculture research center
Il Japan subculture research center è un sito dedicato a tutte le pieghe meno note della cultura giapponese.

Essendo un paese così caratteristico è facile crearsi un modello mentale molto semplificato del Giappone, poco più di una serie di stereotipi. Questo sito permette di approfondire la propria conoscenza di questo paese così affascinante andando ad indagare anche nei lati più reconditi e meno esposti.



JLPT N5 a Venezia

jlpt5 masayume venezia cà foscariUn esame come non se ne sono fatti mai in Italia. Giapponesi che corrono avanti e indietro per preparare tutto, posti a sedere in aula prenotati e numerati, spiegazioni dettagliatissime ripetute per ognuna delle tre sezioni (nell'ordine vocabolario, grammatica, ascolto), tempi definiti esattamente al minuto ed un orologione proiettato sulla lavagna luminosa che dà sempre modo di sapere quanto manca alla fine della prova (a meno che davanti a te non si sieda lo yeti, desideroso anch'egli di svernare in Sol Levante).

Prima dell'inizio, una volta ammessi in aula, religioso silenzio zen da parte degli studenti, benchè nessuno lo abbia richiesto. E durante la temutissima prova di ascolto, bonus di 40 secondi di musichetta rilassante per riposare le orecchie.

il link ufficiale di Cà Foscari



Le avventure di: Salaryman

salaryman
The adventures of a foreign salaryman narra le avventure di un 30enne americano che lavora in Giappone, ed è un diluvio di aneddoti di prima mano dei quali tutti sono avidi ed attenti lettori. (si tutti, è un ordine!).

Il nostro eroe è nell'arcipelago da ben 10 anni e lo slogan del sito è "crudo come il sushi". Un mix di schiettezza e ingenuità di cui sono un americano con una punta di cinismo potrebbe essere capace.

Raccomandato.

Nell'immagine a fianco, l'arcinemica di Salaryman, la terribile: Ladybug Girl
[via]



Il Giappone Rurale

ryokan giappone rurale
Home Stay in rural Kyoto è uno degli articoli del sito Japanese Guest Houses.

Uno degli aspetti più intriganti del Giappone è la realtà tradizionale (onorata e preservata) che coesiste con le ultime follie della tecnologia. Viaggiare nel paese del Sol Levante e sperimentare soltanto l'elettrico presente al neon non ne dà una immagine completa. La storia e le usanze che si trovano nei centri rurali permettono di non naufragare in un confuso oceano di lucine intermittenti.



Foto del momento più magico del Giappone

old photos of Japan
Nel 1854 in Giappone terminano due secoli di totale isolamento e nel medioevo irrompe la modernità. Il lunghissimo periodo di autoreferenzialità ha visto il proliferare di tante arti e discipline che caratterizzano ancora oggi il Paese del Sol Levante.

Il permeare di tecnica e cultura straniera (ad esempio l'elettricità e la costituzione della Prussia) in un'isola di legno e nuvole è senza ombra di dubbio il momento più magico della storia di uno dei paesi più affascinanti del mondo. Un lento e lungo respiro prima di partire per una folle corsa verso le vette della tecnologia odierne.

Old Photos of Japan cattura proprio quel periodo grazie ai suoi incredibili scatti.

immagine: Shikoku, 1880 circa • il tempio Kotohira-gu [via]



Hiragana Mama

onigiri ninjaLe piccole spugnette di sapere che vi girano per casa, cari genitori, sarebbero probabilmente affascinate dall'imparare una lingua strana, buffa, espressiva, quasi senza parolacce (ma forse questo è un mito), con una scrittura misteriosa ma decifrabile, perchè molto più intuitiva della nostra, visto che agisce ad un livello di astrazione inferiore. Il giapponese.

Solo che è difficile trovare materiale adatto ai fratellini e le sorelline di Spongebob. Ma per questo non c'è problema- Ecco: Hiragana Mama.

Un sito che presenta articoli sulla lingua giapponese e la cultura mirati ai bambini. Ed è proprio utile anche agli adulti che vogliono cimentarsi con qualcosa che è come un infinito sudoku: intrigante e immensamente gratificante.

image: onigiri ninja



Lezioni di Giapponese (a Bologna)

studio Naruse - Italia + Giappone : 2 = ?
2012: anno del drago. Per chi è a Bologna (ma anche via skype) il prossimo 10 gennaio, come ogni anno, iniziano i corsi di giapponese per principianti assoluti del maestro Naruse, raccomandato caldamente da chi scrive, visto che è un suo studente.

"Prima di venire in Italia non sapevo nulla di come gli italiani vedessero il Giappone. Poco a poco capii di essere circondato da molte persone appassionate della cultura nipponica sia tradizionale sia moderna. Per questo molti avrebbero desiderio di impararne anche la lingua. Purtroppo però in pochi cominciano: da un lato è considerata una lingua eccessivamente difficile, dall'altro lato ci sono pochi centri qualificati per l'insegnamento. Questo è un peccato, quando si ama una cultura è bello ed importante approfondirla imparandone anche la lingua aiutati dalla curiosità e dall'interesse. Perciò ho deciso di aprire il mio Studio ed è mia speranza poter offrire "lo strumento" lingua giapponese per scoprire la cultura del mio paese.".
- Naruse Ryuta

P.S. Ryuta significa: "grosso drago". Meglio di così...

Il libro: Italia + Giappone : 2 = ?



Ataru, Atari e una timeline

atari
Sta per compiere 40 anni, la compagnia fondata da Nolan Bushnell grazie a Pong. E' stata chiamata come una parola del gergo del Go, che indica una situazione di possibile opportunità per un giocatore, e di difficoltà per il suo avversario: Atari.

Fin dal primo vagito quindi il Giappone ha avuto a che fare con la storia dei videogame. Una serie di eventi riassumibile in una preziosa arcade timeline. Ogni mese negli anni d'oro veniva introdotto un nuovo concetto di gameplay. Ci si copiava, e si sperimentava. Alcune idee erano veri e propri assiomi, e si prestavano ad essere declinati in mille forme, altre invece inaridivano in attesa, forse, di nuove tecnologie che sapessero interpretarle meglio.

termini del Go
La storia di Atari
arcade history
Un'altra timeline



Maaya Sakamoto

Maaya Sakamoto, una delle migliori cantanti/doppiatrici in Giappone.



The future's (not) so bright...

japan 1930 1950 1960 future
"... so I won't need to wear shades".

DRB ha raccolto alcune rare immagini di come il Giappone si immaginava il futuro tra gli anni '30 e '60.

Una parata di stile futuro che ricorda lo spirito delle figurine di un tempo passato e stride con le numerose crisi del presente.



Tezuka e la sicurezza

zaffiro retronaut

Retronaut sfodera una serie di poster giapponesi sulla sicurezza per gli incendi ad opera di Osamu Tezuka.

Delizioso vedere Kimba, la Fenice, la Principessa Zaffiro e le altre star inventate dal dio del manga impegnate in situazioni quotidiane.

[via]



Hajime Sorayama

hajime sorayama

Hajime Sorayama è probabilmente uno dei più famosi autori di gynoid.

Il primo robot è datato 1978, ma 5 anni dopo, nei primi anni '80, le forme cromate delle sue macchine sensuali avevano già fatto il giro del mondo.

il sito ufficiale
@thepinupfiles
un altro sito ufficiale

le gynoid nelle arti



Natsumi yowayowa

yowayowa levitation
Natsumi Hayashi è una fotografa giapponese che si ritiene un po' deboluccia (yowayowa, appunto) e ha quindi deciso di dedicarsi alla leggerezza assoluta: la levitazione (apparente).

Il suo sito è ricco di foto nel quale, con un paziente procedimento, si ottengono scatti speciali dove le modelle sembrano fluttuare tranquillamente nell'aria.

Talvolta compare anche il gatto Mitsu, che però se ne sta ben piantato a terra.



Gurafiku

Gurafiku

Gurafiku (come forse il nome fa intuire) è un tumbler che si occupa di design giapponese.

Le opere sono raccolte per tipo (poster, illustrazioni, riviste ecc.), decadi (dal 1800 al 2010) e per autore.

Tra gli artisti figurano: Tadanori Yokoo, Shigeo Fukuda, Yusaku Kamekura, Ikko Tanaka, Kazumasa Nagai, Keiichi Tanaami, Kiyoshi Awazu, Keisuke Nagatomo, Kazuo Umezu, Masuteru Aoba.

Woman Combing Her Hair Hashiguchi Goyo (1920)



Giornali Giapponesi

Giornali Giapponesi Japanese Newspapers
Nella sezione che world newspapers dedica al giappone: Japanese Newspapers, è possibile leggere le ultime notizie (in inglese) delle testate più importanti dell'arcipelago: Asahi Shimbun, Fukuoka Now, Japan Echo, Japan Focus ecc.

E questo anche per ogni altro paese del mondo.



Hanga: Takeji Asano

takeji asano red templeNato a Kyoto nel 1900, Takeji Asano studiò molto per affinare la sua tecnica xilografica, che gli permise nell'arco di tutto il secolo scorso di realizzare moltissime stampe. Sembrano moderne anche dopo quasi un secolo di vita.

Vederle una dopo l'altra permette di viaggiare nei luoghi più famosi e significativi del Giappone, riprodotti con una cura maniacale ed una pulizia straordinaria, in omaggio ai dettami della scuola shin hanga.

hanga gallery
ohmi gallery
artelino
google
ukiyo e gallery
japanese arts gallery

red temple (1930, 1931)



Kyoto, 1934

kyoto color film 1934 geisha
Ecco un raro filmato a colori realizzato a Kyoto nel 1934, accompagnato da un altro del 1935.

[via]



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