La leggendaria carriera dei Beatles in 2 minuti nella folgorante intro della nuova versione di "Rock Band" dedicata al gruppo piu' famoso di tutti i tempi.
Pogo scompone capolavori musicali in piccoli campioni (sample) e ne intesse nuove, ipnotiche, melodie.
Gli ingredienti sono gli stessi degli originali, ma il sapore e' sorprendente.
We are Hunted presenta i 99 brani piu' popolari di ieri in rete. La scelta viene fatta secondo una ricetta sconosciuta ma tiene conto di tutto, ovvero social networks, forums, music blogs, Torrents, P2P Networks and Twitter.
Bjork compare in ben 6 videoclip, tra cui la splendida "Hyperballad", tra i tanti del doppio DVD:
The Work of Michel Gondry, che raccoglie i lavori del regista realizzati fra il 1988 e il 2003.
Fra un'incredibile spot per la vodka ed un corto in bianco e nero sul primo amore di un fotografo in erba scorrono le geniali trovate del cineasta francese, che prende gli elementi della visione: la prospettiva, il ritmo, lo spazio e il tempo e ci gioca come farebbe un dodicenne (per sempre, cosi' si definisce), combinando un mucchio di buffe marachelle e inventando un nuovo mondo, onirico e ironico.
Glenn Gould e' stato uno dei piu' riconosciuti e celebrati pianisti del XX secolo. Un ottimo punto di ingresso nel favoloso mondo della classica. Impossibile trovarlo noioso, grazie alle sue curiose eccentricita'. Impossibile trovarlo incomprensibile, vista la qualita' assoluta delle sue esecuzioni.
Gould fu un appassionato e superbo esecutore di J.S. Bach e di Mozart e la sua esecuzione del concerto Imperatore di Beethoven e' in grado di commuovere una pietra.
Kerli Koiv e' una fatina bionda innamorata del buio che viene da un piccolo villaggio estone immerso nella foresta. Le sue canzoni sembrano appartenere ad una Bjork piu' pop e meno sperimentale e i suoi video sono dei piccoli horror innocenti ed inquietanti. Nel suo video Walking on Air trova una convincente espressione musicale l'estetica della "gothic lolita".
Life is my creation. Is my best friend.
Imagination is my defense.
And I'll keep walking when skies are grey.
Whatever happens was meant that way.
Lisa Miskovsky e' la pop star che canta la theme song di Mirror's Edge, intitolata "Still Alive", proprio come la leggendaria ending track di Portal (qui in versione cantata da Alyx Vance).
La cantante svedese aveva gia' sfondato a livello internazionale nel 2001 con la trascinante ballata rock "Driving one of your cars".
Il nuovo album di Raffaella De Stefano, ex cantante dei Madreblu, si intitola "Filologica". Sul suo sito e' possibile guardare alcuni suoi nuovi videoclip.
Franco Battiato ripropone in questo live del 2005 molti dei suoi successi piu' ispirati. Si va dalla trascinante "Cuccuruccuccu" a "Shock in my town", da "La Cura" a "Strani giorni".
Colpiscono nel segno anche l'orientaleggiante "Le aquile non volano a stormi" con la brava cantante giapponese e Kumi Watanabe e "I'm That" con Cristina Scabbia dei Lacuna Coil.
E' tra i migliori video di tutti i tempi, ma questa e' una esilarante reinterpretazione letterale, perfettamente in sincrono con la musica originale e cantata molto bene. Miracoli della metrica.
Michele Salvemini da Molfetta (detto Caparezza) non finisce di stupire. La sua inarrestabile crescita artistica lo ha portato ad affiancare testi densi di una caustica ironia ad una forma musicale davvero intrigante. Il Capa ha realizzato finora 4 album, superando lo scoglio del secondo (che come si sa "e' il piu' difficile della carriera di un artista"), e ultimamente anche i video lasciano il segno. Dopo lo strepitoso, "Eroe" (da vedere su telecaparezza), arriva "Abiura di me", un omaggio ad una generazione di svalvolati per i pixel.
L'italiana Emma Re e' stata scelta per cantare la sigla iniziale del serial cinese piu' importante del 2008, dedicato alla vita di Bruce Lee e visto da centinaia di milioni di persone.
Silvia Cortella, (Emma Re e' il nome d'arte) e' la prima cantante straniera a ottenere un tale privilegio ed in Cina e' stata addirittura modificata una legge perche' questo fosse possibile. Ora la sua carriera e' divisa in due, tra una popolarita' oceanica acquisita in Asia e alcune comparsate sui media in Italia. Strano scherzo del destino.