anime

animazione giapponese

Seirei no Moribito

Nahoko Uehashi e' la scrittrice del libro da cui e' tratto questo eccezionale anime: Seirei no Moribito (Il Guardiano dello Spirito Sacro), diretto da Kenji Kamiyama e prodotto da I.G.

La storia ruota intorno ad una indomabile guerriera che si ritrova a fare da madre per il giovane erede al trono imperiale, condannato a morte per la possessione da parte di uno spirito che si ritiene possa causare una devastante siccita'. Aiutati da un guaritore innamorato e un'anziana sciamana molto spiccia attraverseranno impervie montagne e risaie in fiamme al sole del tramonto in una terra divisa in due, dove il mondo spirituale coesiste con quello materiale.

Un capolavoro fantasy dove usi e costumi ispirati al Giappone medievale fanno da sfondo ad una vicenda complessa piena di personaggi interessanti.



OP: Shine

ED: Itoshii hito e

Appleseed: Ex Machina

John Woo e' il produttore dell'ultima incarnazione sul grande schermo di Appleseed: Ex Machina.

Deunan e Briareos stavolta vedono la loro consolidata partnership messa alla prova in modo insolito dall'arrivo di un Bioroid sperimentale di nome Tereus.

La realizzazione, come al solito per questa serie, e' ibrida, completamente in 3D per mezzi, corpi ed ambienti, ma quando ci sono in campo capelli o primi piani del viso fa capolino quel pizzico di cel shading che richiede il look anime. Il risultato e' decisamente spettacolare.

Appleseed: Ex Machina 2007 © Warner

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Tekkon Kinkreet



Due ragazzi girano per le strade di Treasure Town per cercare di rompere le scatole a tutti i bulli e gli yakuza che riescono a scovare. La minaccia di radere al suolo il loro territorio per fare spazio ad un parco di divertimenti è la sfida più difficile che abbiano affrontato e che farà emergere la loro natura diversa e complementare: gentilezza contro distruzione.

"Tekkon Kinkreet" è un lungometraggio basato sul manga di Taiyo Matsumoto e realizzato dal regista ed esperto di effetti speciali Michael Arias, che vive e lavora in Giappone.

Tekkon Kinkreet 2006 © Sony

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La Ragazza che Saltava nel Tempo



"Toki wo Kakeru Shoujo" ("ToKiKaKe") è un film d'animazione diretto da Mamoru Hosoda basato su un libro e che era già diventato un manga ed una serie TV. Makoto Konno è una ragazza che frequenta il liceo e che si diverte al campo da baseball con un paio di compagni. Un periodo magico della giovinezza nella quale potenzialmente tutto ancora può succedere e non c'è ancora alcun rimpianto. Un giorno Makoto impara a saltare indietro nel tempo si innescherà una catena di conseguenze significative che la porteranno a vivere l'estate più bella nella sua vita, quella che porterà per sempre in fondo al suo cuore.

Toki wo Kakeru Shoujo 2006 © Madhouse

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Monster

Monster è un anime basato sul seinen manga di Naoki Urasawa che si svolge in Germania nel periodo che precede di poco la caduta del muro. La storia prende spunto da un incidente che porta un bambino con un proiettile in testa sul tavolo operatorio di un geniale chirurgo che riesce a salvargli la vita. Errore fatale, perchè il bambino è destinato a diventare l'incarnazione del male assoluto.

I personaggi, inizialmente piatti, mano a mano che la storia procede vengono approfonditi con stupefacente cura, ed ogni episodio aggiunge una preziosa tessera al puzzle. Una storia intrigante che nonostante si snodi lungo olre 70 episodi riesce a far restare avvinghiati alla poltrona per molte serate.

Kenzo Tenma & Johann from Monster

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Ricerca Vocale

C'è un modo un po' speciale per scovare anime interessanti, adatto agli otaku (o quasi): sfruttare il prodigioso lavoro dei attori giapponesi.

Partendo da una serie che si è molto apprezzata basta un giretto sul mai troppo lodato anidb per scovarne i doppiatori. La curiosità di sapere quali altre serie siano collegate grazie alla caratterizzazione vocale dei personaggi preferiti nasce quasi spontanea, e si creano degli interessanti cortocircuiti tra storie aliene ma nelle quali fanno capolino archetipi simili. Per questo torna utile: Anime News Network. Le serie qui a fianco hanno in comune la voce di Houko Kawashima.

Sango (Inuyasha), Clare (Claymore), Isako (Dennou Coil), Kagura (Azumanga Daioh), Jeanne (Kamikaze Kaitou Jeanne), Tomoyo (Clannad)

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Una bionda in berserk - Claymore

Alcuni anime, all'occhio poco attento, potrebbero sembrare inutilmente violenti ed esagerati. Mentre in occidente le trame sono spesso intrecci scritti con l'equilibrio di uno chef nella sua cucina, dosando con cura gli ingredienti, in Giappone invece certe serie sono esercizi di giocoleria con motoseghe (accese). L'eccesso diventa regola e la storia funziona comunque tra iperboli epiche degne di altri tempi.

Claymore, basata sul manga di Norihiro Yagi, ripercorre le orme di Berserk, sia come temi che come struttura narrativa e il risultato è coinvolgente. La bionda protagonista, in parte umana e in parte demone, deve lottare contro nemici agguerriti ma anche contro la parte mostruosa di se stessa, pronta a prendere il sopravvento. Non sarà la trama più originale, anzi, ma è certamente narrata con passione e animata in modo efficace.

Il manga originale, come spesso succede, surclassa l'animazione in tutto. E si colloca all'istante tra i grandi classici del genere di combattimento.

Clare © Norihiro Yagi


opening: Raison d'Etre

ending: Danzai no Hana

AMV

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Dennou Coil

Mitsuo Ito ha al suo attivo collaborazioni con le serie di anime più interessanti degli ultimi anni, ovvero: Ghost in the Shell, Porco Rosso, Only Yesterday, Neon Genesis Evangelion. Si va quindi da Miyazaki a Shirow, passando per Ideaki Anno. Tre maestri dallo stile così diverso che sembrerebbe impossibile coniugare in un solo lavoro influenze così complementari.

A Ito, grazie a 10 anni di lavoro, riesce il miracolo con una serie incredibile, già di culto dopo 6 mesi dalla messa in onda, che porta lo spirito di Totoro in una pirotecnica guerra cyberpunk tra ragazzi: Dennou Coil.

Ambientata 20 anni nel futuro in una città fittizia, la vicenda prende lo spunto da particolari occhiali che permettono di interagire con il cyberspazio grazie alla "augmented reality" (una tecnologia che già esiste).I protagonisti girano con i loro famigli virtuali, di cui si devono prendere cura per difenderli da pericolosi virus e misteriose crepe nella fibra dello spazio circostante. L'avventura si anima grazie a spettacolari tecniche di hacking, visibili direttamente nel mondo reale grazie ad uno script perfetto. La spirale del titolo si riferisce ad un fenomeno pericoloso che rischia di bruciare il cervello dei giovani netrunner attraverso i loro occhiali.


Dennou Coil - Prism (Full)

ending: Sora no Kakera

Dennou Coil - Opening [ITA]

Dennou Coil OST Yuukjou

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Leiji Matsumoto

Il maestro Leiji Matsumoto è alle soglie dei 70 anni e può vantare una carriera indimenticabile. Ha creato capolavori del calibro di "I guerrieri delle stelle", "Capitan Harlock" e "Galaxy Express 999".

Ha iniziato la sua carriera nel 1953, disegnando manga per ragazze (shojo manga), e solo dopo oltre 10 anni è riuscito a disegnare avventure per un pubblico maschile. Come nel caso di Masamune Shirow il suo stile risente dell'influenza iniziale e ne risulta irrimediabilmente ingentilito. Nel caso di Matsumoto però anche i temi sono pervasi da una vena poetica, romantica, dove gli eroi solitari devono combattere contro mille (e una) avversità. Il cocktail tra questi due aspetti della produzione è perfettamente riuscito e ci ha regalato avventure straordinarie che hanno influenzato gli altri autori per decenni.

Recentemente alcuni personaggi classici sono anche stati oggetto di remake. E a Tokyo c'è addiritura un traghetto progettato in puro stile Matsumoto.

L'antro atomico su Harlock

Capitan Harlock - sigla italiana (1979)

Space Pirate Captain Harlock - CG movie (2013)

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Anime Database

anidb.net è l'imdb degli anime, anzi, è molto molto di più.

Per ciascuna serie sono riportati anche il titolo di ciascun episodio ed eventuale materiale extra, la data di prima messa in onda, il titolo in molte lingue, oltre ad una valutazione di qualità che sembra essere molto attendibile, anche perchè mostra il trend del momento e quello consolidato. Ma non si finisce di andare in profondità. E' possibile ricercare per titolo, per genere, per autore, per personaggio, ed ogni voce è ricca di ulteriori classificazioni. E' possibile ad esempio cercare tutti i personaggi con una personalità "tsundere", oppure scambiare qualche commento con altri utenti, condividere le loro valutazioni e andare a sbirciare nelle loro liste. Con le funzioni di ordinamento è facile scegliere la prossima serie da guardare sapendo che non si rimarrà delusi.

"Calendar" elenca le serie attualmente in onda, così è facile orientarsi sulle novità più appetibili. Con buona pace dei palinsesti nostrani, che certe gemme non le vedranno mai.

"The Melancholy of Haruhi Suzumiya"
by Kyoto Animation

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Tezuka Secondo Me

Takao Yaguchi, il creatore di Sampei il ragazzo pescatore, racconta la storia del più importante autore di manga giapponese: il leggendario Osamu Tezuka, che non poteva che essere a fumetti.

L'incontro tra un ragazzo di campagna appassionato di disegno e il dottore con che si divertiva a narrare storie disegnate, oltre 200.000 pagine alla fine della sua carriera. Un monumento che ha prepotentemente influenzato generazioni di mangaka a venire. Tra le sue produzioni "la Principessa Zaffiro" (il primo shojo), Kimba e soprattutto Astroboy. Dopo aver letto le avventure del ragazzo robotico Kubrick contattò Tezuka per chiedergli di fare il direttore artistico per 2001 Odissea nello spazio.

Un racconto originale che fonde la narrazione autobiografica con frammenti della vita del dio dei manga.

"Tezuka Secondo Me" by Kappa Edizioni



Tezuka Osamu's 13 Experimental Films Episode 1: Tale of Street Corner

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Basilisk

Basilisk è un anime basato su un manga a sua volta ispirato ad un romanzo del 1958 di Futaro Yamada.

La storia è ambientata nel 1614, durante le lotte di successione per lo shogunato. Due clan di ninja, protagonisti di una faida secolare, si scontrano dopo un secolo di tregua decretato dalla leggendaria figura di Hattori Hanzo.

Fiamme, metallo, petali e sangue scorrono copiosi fin dal primo episodio a sottolineare gli epici scontri tra le fila dei guerrieri, dieci per parte.

Basilisk @

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Lucky Star

Lucky Star è il nome del manga di Yoshimizu Kagami divenuto anime di enorme successo per opera di Kyoto Animation. La serie nasce come fumetto a 4 vignette, e ricorda molto le atmosfere del leggendario Azumanga Daioh.

La protagonista, Konata Izumi, è piccola, molto intelligente e pigra. Adora trascurare lo studio per perdersi con i videogiochi online e gli anime. Le sue tre amiche Tsukasa, Kagami e Miyuki sono compagne di liceo, la prima svampita, la seconda un peperino (l'archetipo di personaggio tsukkomi ma anche tsundere) e la terza una secchiona gentile, carina e ricca (meganekko). Un poker servito.

La serie si distingue per esilaranti rimandi al mondo degli altri anime e videogame, un gioco di citazioni che non accade spesso nel panorama nipponico. Nel 21° episodio riesce a prendersi gioco del suo stesso successo, relativamente ai pellegrinaggi al tempio che compare nella serie effettuati dalle schiere di fan.

Konata Izumi @ DivineKaze


Solty Rei

In questo nuovo anime di Gonzo Digimation si vive sotto una densa e pericolosa aurora capace di fulminare i velivoli che osano attraversarla e che tiene insieme quello che resta dell'atmosfera.

E' uno scenario post apocalittico nel quale l'ordine viene mantenuto da cacciatori di taglie alla "Blade Runner" e da "proceed", ovvero esseri umani con impianti meccanici.

Solty Rei è una gynoid dalle capacità straordinarie e con lunghi capelli verdi attorno a cui ruota inevitabilmente la trama.

"Proceed" group @ Solty Rei
[via japanator ]

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La Magia di Miyazaki



Prendere un pizzico di "Kiki's Delivery Service", un goccio di "Laputa, Castle in the Sky", "My Neighbor Totoro" non può mancare e nemmeno "Nausicaa of the Valley of the Wind" e mescolare insieme, con grande maestria. Ne risulta uno strepitoso Anime Music Video montato alla perfezione sulle note di The Mummers' Dance di Loreena McKennit.

Pura essenza di Miyazaki, l'espressione più cristallina dell'animazione.

Le luci in sala si spengono...

"Memories Dance"
by Vlad G Ponhert
[via ]

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Paprika

Satoshi Kon (Tokyo Godfathers, Perfect Blue) scrive e dirige un film su una macchina che sonda gli annali delle onde cerebrali e permette agli psicoterapeuti di analizzare i problemi del subconscio: Paprika.

Il titolo è il nome dell'alter ego della protagonista, la dottoressa Atsuko Chiba, in grado di viaggiare nel mondo dei sogni, un po' come se Matrix si fosse chiamato: "Trinity".

La pellicola è densa di eventi, pur senza essere incasinata, ed anzi, offre diversi livelli di lettura.

Paprika



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L'ultimo Aeromante

Questa terra di fantasia è divisa in quattro regni, ciascuno consacrato ad uno dei quattro elementi: fuoco, acqua, terra e aria. Per ogni elemento c'è un'arte magica che permette di dominarlo e generare ogni sorta di effetto voluto. Una volta per ogni generazione nasce una persona in grado di dominare tutti gli elementi: è l'Avatar.

La guerra imperversa, e l'unica speranza per riuscire a fermare il regno del fuoco è l'Avatar, che però deve riuscire a fare suoi tutti i segreti degli elementi pochi mesi, invece di un percorso di una vita come sarebbe usuale.

Questa è la trama iniziale di "Avatar: the last Airbender", un cartoon ispirato ad anime come "Dragonball" e "Naruto", di produzione USA ma decisamente apprezzabile anche al di fuori del suo target pre-adolescenziale.

Avatar the last airbender @ Viacom

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Motoko e la Solid State Society

Due anni dopo la conclusione della serie tv Ghost in the Shell: Stand Alone Complex arriva un film di qualità cinematografica ancora sulla sezione 9: Solid State Society

Il ruolo di Motoko si fa ancora più sfuggente e misterioso, mentre fa la sua comparsa un nuovo pericoloso antagonista: Kugutsu Mawashi. Le musiche sono della sempre più ispirata Yoko Kanno.

Motoko in Solid State Society @ dannychoo
[via KillinMilk ]