Julie Uhrman's revolution: Ouya

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Dopo l'E3 più loffio del millennio, dove gli zombie del marketing sono riusciti ad annunciare più seguiti in un colpo solo che Hollywood negli ultimi 10 anni, è arrivato dal NULLA un colpo talmente leggendario da far cambiare completamente il vento nella storia dei videogame.

E' la prima OPEN console: Ouya. Ed è anche la prima creata da una donna: Julie Uhrman.

E' già da un po' che si parla di open hardware e diversi progetti hanno preso piede, come ad esempio Arduino. Il kickstarter per la console ha infranto ogni record raccogliendo finora 5 volte la cifra richiesta, e ci sono ancora 3 settimane prima della chiusura.

Titoli ed applicazioni fioccheranno, i costi di sviluppo si abbasseranno, probabilmente ne risentirà anche la qualità ma non a discapito dell'originalità e della varietà. Due ingredienti che oramai stanno scomparendo dal menu di ogni giocatore che si rispetti.

Come ogni rivoluzione che si rispetti il codazzo degli scettici sta già facendo sfoggio degli ultimi modelli di paraocchi, quelli sempre, per definizione, all'ultima moda.

kickstarter
la killer application (non serve dire altro)
wikipedia
eurogamer
kotaku
tom's hardware

UPDATE: come sta andando (non bene)

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