cultura

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Gli Archetipi di Jung

jungian archetypes
Il Fanciullo Divino, il Sé, il Vecchio Saggio, la Persona, la Grande Madre, l'Ombra, l'Eroe, il Briccone Divino, Animus e Anima, il Viaggio. Sono solo alcuni degli archetipi individuati da Jung.

"Archetipo" deriva dal greco archè - governo, principio e tupos - primitivo, originario. Gli archetipi sono dei principi primitivi che vanno al di là delle culture, dei simboli, sono delle forme senza contenuto, delle possibilità dell'inconscio e delle realtà in bilico tra corpo e spirito. Gli archetipi aiutano l'uomo nel processo di individuazione della coscienza.

Jungian Archetypes
The 12 Archetypes in Detail
The 12 Jungian archetypes

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Lafcadio Hearn - Storie di Fantasmi Giapponesi

Lafcadio Hearn Japanese Ghost Stories
Lafcadio Hearn è stato un famoso scrittore amante del Giappone, della sua cultura e delle sue storie di fantasmi.

Dopo essere nato in Grecia ed aver studiato in Inghilterra, si trasferì dagli Stati Uniti e visse dal 1890 al 1905 nel Sol Levante, rappresentando una delle pochissime voci che potevano raccontare in occidente di quel periodo.

The Many Lives of Lafcadio Hearn
Lafcadio Hearn Gardens
newyorker.com

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Immersive Math

Immersive Math

Immersive Math è "il primo libro di algebra lineare del mondo con figure completamente interattive", utilizza semplici giochi, illustrazioni e persino programmi di ray-tracing per spiegare i principi dietro questa branca a volte astrusa della matematica.

Anche se il libro non fornisce una comprensione immediata della trigonometria, fa un buon lavoro nel fornire la visione generale. Nel capitolo 2, per esempio, viene usato Breakout per mostrare il concetto di vettore, uno dei più importanti dell'algebra lineare.

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Il Teorema della Racchetta da Tennis

Il Teorema della Racchetta da Tennis, detto anche "effetto Dzanibekov", spiega perchè avviene una inversione periodica durante la rotazione di oggetti con una determinata forma asimmetrica.

La cosa ha a che fare con il diverso momento di inerzia relativo ai 3 assi di questo tipo di oggetti, ma spiegarlo non è così semplice.

Veritasium
Math Overflow
Terry Tao (wordpress)


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Lin Yung Cheng

Lin Yung Cheng
"Lin Yung Cheng (aka "3cm") è una talentuosa fotografa taiwanese. Nei suoi scatti esplora i temi della femminilità: sessualità, nascita, mestruazioni, maturità, gli ostacoli che le donne incontrano e le aspettative nei loro confronti nella società di oggi.

Le foto, a volte inquietanti e surreali, riescono a toccarci profondamente, a farci fermare a riflettere. Il tutto utilizzando oggetti di uso quotidiano, colori semplici e la magia della luce. E a differenza di molti altri che cercano di distinguersi semplicemente sconvolgendo il pubblico, Yung Cheng Lin ci regala qualcosa di più: la scintilla che evoca una sensazione di delicatezza e ribellione, la scintilla di un vero talento."

The surreal and creative photography of Yung Cheng Lin
The dreamlike photographs of Lin Yung Cheng
The organic and surreal photography of 3cm's Lin Yung Cheng
Empty Kingdom interview
instagram
flickr

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La Sindrome dell'Impostore

Elizabeth Cox, con l'aiuto delle deliziose animazioni di Sharon Colman, ci spiega cos'è la Sindrome dell'Impostore, un modo intuitivo e comune di pensare che può causare molto stress. Alcune delle persone che ne hanno sofferto: Neil Armstrong, Neil Gaiman, Maya Angelou, Tom Hanks, Michelle Pfeiffer, Emma Watson.

wikipedia
Ted Ed Patreon

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Francesca Scotti - L'Origine della Distanza

L'Origine della Distanza Francesca Scotti
Francesca Scotti è nata a Milano nel 1981. Diplomata al Conservatorio e laureata in giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti "Qualcosa di simile" (Italic) e si trasferisce in Giappone. Nel 2013 ha pubblicato "L’origine della distanza" (Terre di Mezzo).

intervista su italianiovunque.com

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Distorsioni Congnitive

Distorsioni Congnitive
Cos'è una distorsione cognitiva e perché è così comune ?

Le distorsioni cognitive sono semplicemente modi in cui la nostra mente ci convince di qualcosa che non è del tutto vero (o è falso). Questi "pensieri imprecisi" sono spesso usati per rafforzare convinzioni o emozioni negative. In questo modo ci auto-convinciamo di cose che sembrano razionali e accurate, ma che non lo sono e in realtà servono solo a farci stare peggio, a volte innescando una spirale perversa.

Alcune Distorsioni Congnitive comuni: filtrare (concentrarsi sulle cose negative), pensiero polarizzato (estremizzare, senza sfumature), generalizzare (trarre conclusioni generali da singoli eventi), saltare a conclusioni affrettate, il catastrofismo ("moriremo tutti !"), personalizzare (pensare che quello che fanno gli altri sia connesso), illusione del controllo ("è tutta colpa mia"), illusione della correttezza, ragionamento emotivo ("se mi sento così allora dev'essere vero), illustrione del cambiamento (altrui), pensare di avere sempre ragione, pensare che il karma ci premierà.


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Il Flusso

Alcuni dicono che lo stato di "flusso" è l'apice del successo per un atleta. Uno stato mentale in cui una persona sta svolgendo un'attività con suprema consapevolezza e massima concentrazione (hyperfocus), senza che in quel momento ci sia alcuno spazio per nient'altro. Quando la mente e il corpo sono perfettamente sincronizzati.

In questo video, che inizia dalla leggenda in persona, ci sono alcuni elementi essenziali affinché si possa raggiungere questo raro stato di grazia.

wikipedia
Mihaly Csikszentmihalyi

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Alain de Bottom

Alain de Bottom è nato a Zurigo, in Svizzera, nel 1969 e oggi vive a Londra. È uno scrittore di saggi che sono stati descritti come "la filosofia della vita quotidiana". Ha scritto di amore, viaggi, architettura e letteratura. I suoi libri sono stati i più venduti in 30 paesi.

Alain ha anche iniziato e aiuta a dirigere una scuola di Londra chiamata The School of Life, dedicata a una nuova visione dell'educazione.

Ha iniziato a scrivere in giovane età. Il suo primo libro è stato pubblicato quando aveva 23 anni.

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the school of life
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Narratively - La storia di Emilie du Chatelet

Emilie du Chatelet

Narratively è un sito che racconta in modo sentito e controcorrente storie importanti di persone notevoli.

Come ad esempio la vita di Emilie du Chatelet, nobildonna francese che dopo essersi sposata e aver avuto 3 figli dedicò gli ultimi mesi della sua vita a tradurre e commentare l'opera di Newton.

Essendo incinta del quarto bambino ad oltre 40 anni era ben conscia del fatto che le possibilità di sopravvivenza erano scarse, e quindi si dedicò per quasi tutte le ore a sua disposizione a realizzare quella che a tutt'oggi è ancora l'unica traduzione in francese del libro. Vi riuscì, morendo 6 giorni dopo il parto. Il suo amore per la matematica e la fisica, lo studio delle quali era ai tempi precluso alle donne, era la cosa che aveva dato un senso ancora più grande alla sua vita.

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La biblioteca (digitale) dell'occulto

ermetically open occult library online


La Bibliotheca Philosophica Hermetica di Amsterdam (AKA "The Ritman Library) ospita più di 25.000 testi occulti, che coprono "Ermesi, rosacroceani, teosofia, alchimia, mistica, gnosi ed esoterismo occidentale, sufismo, cabala, antroposofia, catarismo, massoneria, manicheismo, giudaica, il Graal, esoterismo e religione comparata".

La biblioteca ha iniziato a scansionare e pubblicare la sua collezione principale in un archivio online chiamato The Hermetically Open Archive. Il progetto è stato sottoscritto da Dan Brown grazie ai contributi della biblioteca ai suoi libri "Il simbolo perduto" e "Inferno" (la biblioteca ospita la prima edizione illustrata della "Divina Commedia" di Dante, del 1472).

embassy of the free mind

alchimia
rosacroce
misticismo
esoterismo occidentale
religioni comparate

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Ethos, Pathos, Logos

Ethos, Pathos, Logos
La struttura di una bel discorso orale è stata tramandata nel tempo, a partire da Aristotele. Non solo è un'abilità preziosa da avere, è importante sapere come si viene persuasi quando si è parte di chi ascolta. I tre modi di persuasione di Aristotele hanno i seguenti nomi: Ethos, Logos e Pathos.

La prima parte - ethos - è stabilire le credenziali per poter parlare ad un pubblico su un argomento specifico. È l'equivalente verbale di dei diplomi appesi allo studio del medico. Una volta stabilito il motivo per cui si rappresenta una figura autorevole in materia, è necessario costruire un rapporto. Ethos è questione di fiducia.

Se l'ethos è la base su cui si basa il discorso, il logos è ciò che lo spinge in avanti: è la sostanza, il modo in cui un punto procede verso l'altro, quasi a dimostrare che la conclusione alla quale si stia puntando non è solo quella giusta, ma così necessaria e ragionevole da essere più o meno l'unica.

La questa argomentazione logica, razionale, sarà molto più persuasiva se avvolta da una buona dose di emozioni. A causa del modo in cui viene usata la parola pathos oggi, si potrebbe pensare a qualcosa di drammatico e triste. Ma pathos è un concetto più sfumato; può essere umorismo, amore, patriottismo o una qualsiasi risposta emotiva.

Modes of persuasion
Argument's Best Friends
Ethos, Logos and Pathos: The Structure of a Great Speech
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Hannah Fry

Hannah Fry è professore associato di matematica delle città presso il Centro di analisi spaziale avanzata dell'UCL. Lavora a fianco di un mix unico di fisici, matematici, informatici, architetti e geografi per studiare i modelli di comportamento umano, in particolare in ambiente urbano. La sua ricerca si applica ad un'ampia gamma di problemi e questioni sociali, dallo shopping e dai trasporti alla criminalità urbana, alle rivolte e al terrorismo.

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意味 - imi: senso, significato

imi 意味 sense meaning
意味 (imi), due kanji insieme per "senso, significato". In inglese: "meaning". Come al solito guardare l'accostamento di due ideogrammi dove il primo vuol dire "idea" e il secondo "sapore" serve solo per riuscire ad osservare questa parola così importante da un punto di vista diverso.

Il concetto di "significato" è cruciale in semiotica, linguistica, psicologia, sociologia e filosofia.

E' attraverso questo "sistema convenzionale di riferimenti" tra i pensieri e le cose che siamo davvero in grado di esprimerci con un linguaggio, e di elaborare, concatenare, prefigurare, cogliere, dedurre, inventare. Quantomeno fino a Wittgenstein.

Ne consegue che un numero maggiore di riferimenti (insomma parole, ovvero conoscenza del dizionario) ci consentirà di indirizzare più dettagli e comprendere meglio i meccanismi che regolano il mondo intorno a noi. E forse in qualche modo a navigarlo, e a sfruttarlo a nostro vantaggio. Al contrario, un numero minore di parole ci rende impossibile capire e ci obbliga ad affidarci completamente a qualcuno che lo abbia fatto per noi, sperando che sia in buona fede (auguronii !).

Il tutto per suggerire che l'abitudine di chiederci, tra noi, "questo cosa significa ?" può essere un esercizio sorprendente e molto utile.

Ma... The Paradoxical Secret to Finding Meaning in Life

Però... Our Brains Tell Stories So We Can Live


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