Game Design

I due tipi di casualità

Dai colpi critici agli incontri casuali, dal bottino alla generazione procedurale, i videogiochi sono pieni di elementi casuali. In questo episodio di Game Maker Toolkit, si approfondisce il modo in cui la casualità è usata nei giochi e i motivi per cui alcune forme sono più controverse di altre.

Randomness su Wikipedia
A Unified Theory of Randomness


Architectural Approach to Level Design

okuribito
Scritto da uno sviluppatore di giochi e da un professore di architettura, An Architectural Approach to Level Design è uno dei primi libri a integrare la teoria del design architettonico con il level design.

Il libro presenta tecniche e teorie architettoniche di utilizzo pratico. L'autore collega l'architettura e il level design in molti modi: come i progettisti concepiscono lo spazio e gli elementi di percezione ed interazione umana. Spiega anche come costruire interessanti livelli (es. tutorial) e come usare sistemi di level design procedurali senza perdere il design dei livelli fatti a mano.

Presenta casi di studio che offrono una visione d'insieme sulle pratiche, i metodi e gli strumenti di progettazione di livello moderno
Presenta le prospettive di designer dell'industria, sviluppatori di giochi indipendenti, scienziati, psicologi e accademici.

Riunendo argomenti di game design e architettura, questo libro a aiuta a creare luoghi migliori per i vostri giochi. Indipendentemente dal software, il libro discute strumenti e tecniche che si possono utilizzare per creare mondi interattivi.

gamasutra
goodreads
google books


Shovel Knight Specter of Torment - Making of

via Gfycat

Yacht Club Games pubblica su usgamer.net una imperdibile serie di articoli sulla progettazione e realizzazione di Shovel Knight: Specter of Torment.

Molti sviluppatori indipendenti lavorano con grandi incertezze e spesso scoprono attraverso molti errori come si affronta il difficile processo di sviluppo di un titolo. E non si rendono conto della complessità e di molti degli aspetti che lo caratterizzano.

Questi cinque tutorial rappresentano un ottimo esempio di processo di sviluppo che porta dal nulla al gioco finito. Non resta che impegnarsi in un sacco di lavoro e fatica.

part 1 - The Plan
part 2 - Froggy Foreshadowing
part 3 - Our Favorite Secrets and More
part 4 - The Subtle Art of Backgrounds
part 5 - Fin

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AI Dungeon

AI Dungeon
Dopo meno di un anno dalla presentazione di GPT-2 è finalmente successo quello che molti aspettavano...

Immaginate un universo di mondi che potreste esplorare all'infinito, trovando continuamente contenuti e avventure completamente nuove. E se poteste anche scegliere qualsiasi azione vi venga in mente invece di essere limitati dalla fantasia dei game designer che hanno creato il gioco?

A differenza di quasi tutti gli altri giochi esistenti, non si è limitati dalla fantasia dello sviluppatore in quello che si può fare. Qualsiasi cosa si possa esprimere in linguaggio può essere la vostra azione e il dungeon master dell'IA deciderà come il mondo risponderà alle vostre azioni.

AI Dungeon

blog
AI Dungeon 2: Creating Infinitely Generated Text Adventures with Deep Learning Language Models
AI Dungeon Classic
patreon


Berick Cook's PacM̬̦̩̹̌͢a̪͓̮̼͍̗͑̿ͫn̛̥͈ͅ

Berick Cook's PacM̬̦̩̹̌͢a̪͓̮̼͍̗͑̿ͫn̛̥͈ͅ
Qualcuno potrebbe pensare che dopo quasi 40 anni il popolare personaggio di Namco non abbia più nulla da dire, ma il remake di Pac-Man di Berick Cook è qualcosa di assolutamente straordinario.

Intanto, l'approccio - a posteriori quasi scontato - di trasformarlo in stile sovrannaturale, visto che i fantasmi ci sono fin dall'inizio. Ma stavolta fanno davvero paura. Non si vedono mai, ma appaiono all'improvviso e si comportano esattamente come negli horror, correndoci addosso e attraversando i muri.

Inoltre Berick Cook non si è limitato al gameplay, ma ogni dettaglio come le scritte del punteggio e delle vite sono ritoccate per dare l'idea che i glitch siano dovuti ad una rom infestata. Per non parlare della storia, ovviamente.

Magnifico.

alpha beta gamer
youtube
itch.io


Abstract Games

Abstract Games
Abstract Games è una rivista che si occupa di giochi astratti. Tutte le copie sono disponibili gratuitamente anche online nell'archivio ufficiale.

Tra interviste a Reiner Knizia, presentazioni e recensioni, le non moltissime pagine di ogni numero sono però dense di piccoli mondi da esplorare con la mente. Gli astratti sono spesso dei veri e propri capolavori, nulla di più dell'essenza di una o più meccaniche di gioco. Quasi che non siano stati progettati, ma scoperti.

#17 - autunno 2019


Jonathan Blow



Jonathan Blow è una di quelle persone speciali che sembrano avere la capacità di rimettere in discussione qualsiasi assunto per cercare un approccio sempre migliore. Ha sviluppato e concepito "Braid" e "the Witness" ed ora si sta cimentando nella realizzazione di un nuovo linguaggio di programmazione specificamente dedicato ai videogame.

Nel video parla delle tecniche che ha sviluppato per rimanere ancorato ad un progetto senza perdere la motivazione.

A Programming Language for Games
Game Engine Programming


Death Stranding - Making Of

Il servizio esclusivo su Death Stranding realizzato durante tutto il periodo di sviluppo dalla BBC fornisce alcune necessarie chiavi di lettura del nuovo, originalissimo, gioco di Kojima.

Il leggendario director giapponese stavolta ottiene carta bianca da Sony e si cimenta nell'impresa di provare a creare un nuovo genere, portandosi dietro la sua tipica estetica militare che deriva da 30 anni con Metal Gear.

Death Stranding Walkthrough


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La storia di Dungeons & Dragons

DM It All (patreon, twitter) ci racconta la storia dello sviluppo di Dungeons & Dragons, le idee di Gygax e Arneson e tutto il processo che ha portato dai wargame alla creazione dei Role Playing Game. Cosa c'entra Tolkien, l'introduzione dei ruoli, dei punti ferita, delle classi, dei livelli, dei tiri salvezza e tutta la struttura necessaria per avventurarsi insieme nelle segrete per sconfiggere il male.


Knights and Bikes

Rex Crowle allevava pecore. Un giorno si è rotto le scatole, ha venduto tutto, si è comprato un'Amiga e ha cominciato a sfornare giochi brutti. Ha smesso quando si è iscritto al college, si è diplomato in graphic design e ha trovato una sua "voce".

Flash e l'interattività lo hanno riportato all'imprinting delle origini, così ha aiutato Media Molecule a definire la sua identità e a creare "Little Big Planet" e "Tearaway".

Ha speso gli ultimi 3 anni a perfezionare in Unity Knights and Bikes, un gioco sull'infanzia e lo spirito di avventura, l'immaginazione e l'energia degli anni '80.


Dan Marshall - The Swindle

"La responsabilità del game designer è quella di usare tutte le meccaniche a disposizione e spingere il giocatore nella giusta direzione per poter apprezzare al meglio il proprio gioco"

Dan Marshall, di Size Five Games (blog) era un produttore TV che realizzava giochi per hobby, ma da oltre un decennio sforna titoli originali e consapevoli.

The Swindle deriva da un gioco che aveva iniziato a realizzare da adolescente chiamato "Imperium Britannica". Un Flashback-like, nel quale si doveva penetrare negli edifici, simile a Gunpoint. Dan ha aggiunto lo stile Steampunk, e il tema del furto, oltre ad un sacco di altre cose che lo rendono un simulatore di rapine molto interessante.

Dan Marshall "The Swindle" game designer (interview)
Dan Marshall rewrote all the rules for Behold the Kickmen


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Il caso nel caso di Tetris

tetris randomizers


Simon Laroche (github, twitter, instagram) ci racconta la storia dei generatori casuali di Tetris.

L'originale di Pajitnov nel 1985 aveva un randomizzatore imparziale, per quanto potesse esserlo sull'hardware dell'epoca. La versione Nintendo del 1989 invece aggiungeva un semplice controllo sulla storia, che saltava solo un pezzo se era uguale al precedente. Le versioni seguenti avrebbero ampliato il controllo sulla successione di pezzi per evitare l'eccesso di ripetizioni.

la sequenza maledetta


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Shards of Infinity

Shards of Infinity
Shards of Infinity combina un livello di strategia e personalizzazione senza precedenti in un'unica piccola scatola. Invece di competere per i punti, i giocatori devono sopravvivere più a lungo dei loro avversari e ridurre la loro salute a zero. Ogni giocatore inizia il gioco con un mazzo di carte di base, e può acquistare nuove carte da uno schermo centrale di sei carte e aggiungere queste nuove carte al proprio mazzo o usarle immediatamente.

Ogni personaggio inizia con cinquanta salute e zero padronanza. Ad ogni turno, puoi spendere una gemma (ovvero soldi) per ottenere un punto di padronanza. Più padronanza hai, più le tue carte diventano potenti. In questo modo anche le carte deboli del mazzo di partenza diventano più potenti col progredire del gioco. Raggiungendo un totale di trenta, si può attivare l'Infinity Shard, che sconfigge istantaneamente l'avversario.

Man mano che si acquisiscono nuove carte, si possono impiegare alleati e campioni per creare la propria strategia. Le carte mercenarie possono essere aggiunte al tuo mazzo come in altri giochi di costruzione del mazzo o possono essere giocate immediatamente dalla fila centrale per la loro abilità; questo aggiunge ancora più drammaticità al turno di ogni giocatore, in quanto un improvviso cambio di un mercenario chiave può alterare il risultato stesso del gioco !

recensione su GSNT
sito ufficiale
Justin Gary
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Justin Gary Design Journal
boardgamegeek

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