Game Design

Death Stranding - Making Of

Il servizio esclusivo su Death Stranding realizzato durante tutto il periodo di sviluppo dalla BBC fornisce alcune necessarie chiavi di lettura del nuovo, originalissimo, gioco di Kojima.

Il leggendario director giapponese stavolta ottiene carta bianca da Sony e si cimenta nell'impresa di provare a creare un nuovo genere, portandosi dietro la sua tipica estetica militare che deriva da 30 anni con Metal Gear.

Death Stranding Walkthrough


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La storia di Dungeons & Dragons

DM It All (patreon, twitter) ci racconta la storia dello sviluppo di Dungeons & Dragons, le idee di Gygax e Arneson e tutto il processo che ha portato dai wargame alla creazione dei Role Playing Game. Cosa c'entra Tolkien, l'introduzione dei ruoli, dei punti ferita, delle classi, dei livelli, dei tiri salvezza e tutta la struttura necessaria per avventurarsi insieme nelle segrete per sconfiggere il male.


Knights and Bikes

Rex Crowle allevava pecore. Un giorno si è rotto le scatole, ha venduto tutto, si è comprato un'Amiga e ha cominciato a sfornare giochi brutti. Ha smesso quando si è iscritto al college, si è diplomato in graphic design e ha trovato una sua "voce".

Flash e l'interattività lo hanno riportato all'imprinting delle origini, così ha aiutato Media Molecule a definire la sua identità e a creare "Little Big Planet" e "Tearaway".

Ha speso gli ultimi 3 anni a perfezionare in Unity Knights and Bikes, un gioco sull'infanzia e lo spirito di avventura, l'immaginazione e l'energia degli anni '80.


Dan Marshall - The Swindle

"La responsabilità del game designer è quella di usare tutte le meccaniche a disposizione e spingere il giocatore nella giusta direzione per poter apprezzare al meglio il proprio gioco"

Dan Marshall, di Size Five Games (blog) era un produttore TV che realizzava giochi per hobby, ma da oltre un decennio sforna titoli originali e consapevoli.

The Swindle deriva da un gioco che aveva iniziato a realizzare da adolescente chiamato "Imperium Britannica". Un Flashback-like, nel quale si doveva penetrare negli edifici, simile a Gunpoint. Dan ha aggiunto lo stile Steampunk, e il tema del furto, oltre ad un sacco di altre cose che lo rendono un simulatore di rapine molto interessante.

Dan Marshall "The Swindle" game designer (interview)
Dan Marshall rewrote all the rules for Behold the Kickmen


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Il caso nel caso di Tetris

tetris randomizers


Simon Laroche (github, twitter, instagram) ci racconta la storia dei generatori casuali di Tetris.

L'originale di Pajitnov nel 1985 aveva un randomizzatore imparziale, per quanto potesse esserlo sull'hardware dell'epoca. La versione Nintendo del 1989 invece aggiungeva un semplice controllo sulla storia, che saltava solo un pezzo se era uguale al precedente. Le versioni seguenti avrebbero ampliato il controllo sulla successione di pezzi per evitare l'eccesso di ripetizioni.

la sequenza maledetta


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Shards of Infinity

Shards of Infinity
Shards of Infinity combina un livello di strategia e personalizzazione senza precedenti in un'unica piccola scatola. Invece di competere per i punti, i giocatori devono sopravvivere più a lungo dei loro avversari e ridurre la loro salute a zero. Ogni giocatore inizia il gioco con un mazzo di carte di base, e può acquistare nuove carte da uno schermo centrale di sei carte e aggiungere queste nuove carte al proprio mazzo o usarle immediatamente.

Ogni personaggio inizia con cinquanta salute e zero padronanza. Ad ogni turno, puoi spendere una gemma (ovvero soldi) per ottenere un punto di padronanza. Più padronanza hai, più le tue carte diventano potenti. In questo modo anche le carte deboli del mazzo di partenza diventano più potenti col progredire del gioco. Raggiungendo un totale di trenta, si può attivare l'Infinity Shard, che sconfigge istantaneamente l'avversario.

Man mano che si acquisiscono nuove carte, si possono impiegare alleati e campioni per creare la propria strategia. Le carte mercenarie possono essere aggiunte al tuo mazzo come in altri giochi di costruzione del mazzo o possono essere giocate immediatamente dalla fila centrale per la loro abilità; questo aggiunge ancora più drammaticità al turno di ogni giocatore, in quanto un improvviso cambio di un mercenario chiave può alterare il risultato stesso del gioco !

recensione su GSNT
sito ufficiale
Justin Gary
facebook
Justin Gary Design Journal
boardgamegeek

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Mossmouth: Ufo 50

Ufo 50 Mossmouth


Alla fervente attesa per l'arrivo di Spelunky 2 si aggiunge una nuova mega produzione: UFO 50, una collezione di 50 giochi (non) rilasciati da una immaginaria compagnia di produzione di videogame nel 198x per NES, con le limitazioni su colori, sonoro, grafica, sprite e numero di bottoni del controller ma il gameplay rivisto in chiave moderna, eliminando quindi gli errori di game design tipici dell'epoca.

Al timone alcuni degli sviluppatori indipendenti più interessanti in azione, coordinati dal geniale Derek Yu.

google doc aggiornato
rock paper shotgun
arstechnica.com
resetera.com


Machinations

Machinations game design tool
Machinations è un game design tool - al momento in closed beta - che dovrebbe essere rilasciato entro la seconda metà del 2019.

Ricorda molto gli automi a stati finiti, o le Reti di Petri, ma è progettato specificamente per il game design e per eventi e interazioni tipici dei videogame o boardgame.

Qui nell'immagine a fianco possiamo vedere il core game loop di Pac-Man. Nel video sotto è modellato il funzionamento di Clash Royale.

Machinations: A New Way to Design Game Mechanics


Metro Exodus e l'immersività



Metro Exodus è il gioco giusto nel quale immergersi dopo aver sofferto in modo così viscerale per la visione di Chernobyl (HBO).

La russia post-apocalittica immaginata nei libri di Dmitri Glukhovsky è un mondo interessante, sorprendente, nel quale abbandonarsi e respirare l'atmosfera di una fine del mondo non così scontata come quelle dei triti cliché hollywoodiani.

media
twitter
wikipedia


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Creative Constraints - Il potere dei vincoli nella creatività

Nel suo TED-ed "The power of creative constraints" Brandon Rodriguez ci sottolinea la grande importanza dei vincoli nell'aiutare la creatività. Non sembra qualcosa di così intuitivo, ma questi limiti diventano guide dove appoggiarsi e sostenere un maggior slancio di fantasia.

Ad esempio chiunque conosca la storia dei videogame sa che agli albori, intorno agli anni '70, i chip e la memoria erano così poco potenti che i programmatori e i game designer dovevano continuamente inventare soluzioni che spesso davano il via ad interi generi. Oggi invece che anche uno smartphone è migliaia se non centinaia di migliaia di volte più potente di quei vecchi chip, tutti i giochi si somigliano (per non parlare dei cloni) e sono facilmente etichettabili come appartenenti ai generi che riscuotono maggiore successo commerciale.

Questi vincoli sono così utili che spesso un artista, o uno sviluppatore, sarebbe bene se li imponesse da solo, in modo intelligente, in modo da alimentare la propria vena creativa, non certo per aggiungere frustrazione.

Se il tempo scarseggia, è molto meglio tagliare sui dettagli inutili e focalizzarsi solo su ciò che è essenziale. Ma questo è vero anche quando di tempo ce n'è in abbondanza !

Proof That Constraints Can Actually Make You More Creative
Using freedom within form to support creativity
For A More Creative Brain, Embrace Constraints

Creativity from Constraints: The Psychology of Breakthrough


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Homo Ludens

Homo Ludens
Homo Ludens è un libro scritto nel 1938 dallo storico e teorico culturale olandese Johan Huizinga. Si discute dell'importanza dell'elemento ludico della cultura e della società.

Huizinga suggerisce che il gioco è primario ed è una condizione necessaria (anche se non sufficiente) per l'arricchimento della cultura. La parola latina "Ludens" è il participio attivo presente del verbo ludere che è a sua volta affine al sostantivo ludus: gioco. In altre lingue assume significati leggermente diversi che è interessante confrontare.

Gli argomenti sono:
I - natura e significato del gioco come fenomeno culturale
II - il concetto di gioco come espresso nel linguaggio
III - il gioco e il contesto come funzioni di civilizzazione
IV - il gioco e la legge
V - il gioco e la guerra
VI - il gioco e la conoscenza
VII - il gioco e la poesia
VIII - elementi di mitopoiesi
IX - la forma del gioco in filosofia
X - la forma del gioco nell'arte
XI - il gioco in occidente
XII - l'elemento ludico nella civiltà moderna

Homo Ludens - Il Libro in PDF
il concetto di "magic circle"


Mark Rosewater - 20 anni di game design su Magic



Mark Rosewater è da oltre 20 anni il lead designer di uno dei giochi più importanti della storia: Magic the Gathering. Può sembrare forse che il successo commerciale di Magic gli permetta di stare a galla per così tanto tempo con un minomo sforzo di game design, ma nlla potrebbe essere più falso.

Mark ci regala ben 20 lezioni imparate in questi lunghi anni dedicati al CCG.

wikipedia
tumblr
mtg.gamepedia.com


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Vassal

Vassal
Vassal è un software free per windows, Mac e Linux (in java) che non solo permette di realizzare giochi da tavolo con il computer, ma anche di farlo in modo collaborativo via internet e di testare i giochi si sta lavorando prima di passare alla creazione dei modelli fisici.

Vassal è facile da usare, anche semplicemente per giocare online ad un boardgame: si scelgono i "Moduli" con gli amici online, o è possiile creare moduli propri, sia per giochi originali o ricreazioni di classici per il proprio divertimento personale.

wiki
Documentation
Modules, i 200 migliori moduli da BGG
wikipedia

sourceforge.net


Mage Knight Ultimate Edition

Mage Knight Ultimate Edition
Combinando elementi di RPG, costruzione del mazzo e di giochi da tavolo tradizionali, Mage Knight Board Game ci permette di controllare uno dei possenti cavalieri-maghi mentre si esplora (e conquista) un angolo dell regno sotto il controllo dell'Impero Atlantideo.

Si costituisce un proprio esercito, si riempie il mazzo di potenti incantesimi e azioni, si esplorano grotte e dungeon, e infine si conquistano le città dell'antico impero. Negli scenari competitivi, i giocatori avversari possono essere potenti alleati, ma soltanto uno potrà rivendicare la terra come propria. Negli scenari cooperativi, i giocatori vincono o perdono in gruppo. E c'è anche una eccellente variante in solitario.

La "Ultimate Edition" contiene il gioco di base; The Lost Legion, Shades of Tezla e le espansioni di Krang; il testo completo di regole integrate; cinque nuove carte e miniature verniciate in modo alternativo.

[Solo sul mio tavolo] Mage Knight Ultimate Edition
Recensione: Mage Knight
Mage Knight : scaviamo più a fondo.
Mage Knight UE rulebook
Review of Mage Knight: UE #1
Review of Mage Knight: UE #2

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