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grafica digitale, arte figurativa, illustrazione

Kekai Kotaki

Kekai Kotaki
Kekai Kotaki è nato e cresciuto nella Grande Isola delle Hawaii, da sempre con la passione per l'arte. Nel 2000 si è trasferito nella tetra Seattle per frequentare la scuola d'arte. Dopo la laurea, ha tentato la carriera artistica.

Il primo passo significativo è stato quello di ottenere un lavoro presso ArenaNet, i creatori del franchise Guild Wars come texture artist. Grazie al duro lavoro e ad un po' di fortuna, è riuscito a diventare un concept artist. Lavorando ancora più duro Kekai è diventato un illustratore in grado di fare copertine di libri e anche qualche carta di Magic the Gathering.

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Pulp Magazine Covers Archive

Pulp Magazine Archive
L'Internet Archive raccoglie oltre 10.000 cover di riviste pulp, pubblicate nell'arco di 75 anni.

Questo tipo di riviste, che prende il nome dal tipo di carta usato, molto economico, la pasta di cellulosa. Iniziarono ad essere diffuse nel 1896 ("Argosy Magazine"), conobbero il loro picco di popolarità intorno agli anni ruggenti e continuarono fino ai tardi anni '50.

Custodiscono una estetica unica, molto riconoscibile. In copertina c'era spesso una "donzella svestita in pericolo" ("damsel in distress"), di solito in attesa di un eroe in soccorso.


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Andry Rasoahaingo aka Dedouze

Andry Rasoahaingo dedouze


Andry Rasoahaingo aka Dedouze, originario del Madagascar, non ha ricevuto una formazione artistica e da giovane si è trasferito a Parigi a studiare matematica e informatica.

Le influenze manga, 2D, si sono fin da subito intrecciate con il mondo 3D e Andry ha iniziato a combinare i due mondi con risultati davvero soprendenti, grazie anche ad una estetica retro futuristica e cartoon.

Il suo particolare workflow parte da uno script e uno schizzo veloce per poi scegliere una palette pastello e dare inizio alla modellazione 3D e il wireframe. A questo punto inizia la definizione dei dettagli e dei particolari shader che spesso proiettano luci immaginarie tipicamente da illustratore.

Blender 2.82 - The Tram Station by Andry Rasoahaingo.
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Fritz Willis

Fritz Willis
LINK (1907 - 1979) era un artista americano noto soprattutto per le sue illustrazioni erotiche di pinup. Nei suoi schizzi a matita e a olio, l'attenzione è posta più sulla modella languidamente stesa più che sul resto, il che rende il suo lavoro accessibili ma anche intime.

Nato il 30 dicembre 1907 a Oklahoma City, Willis ha studiato alla Vesper George Art School di Boston prima di trasferirsi a Hollywood per lavorare al production design per la Warner Brothers. Nel 1947, Willis ha ottenuto un posto come pin up artist per la rivista Esquire, segnando l'inizio del suo lavoro come pin up artist per il quale è famoso, producendo immagini iconiche di ragazze presto note come "le Willis Girls".

Presentato come portabandiera della classica pinup americana della metà del secolo scorso, Willis si occupò anche di lavori pubblicitari per Pepsi, Sunkist e Ice Follies.

mutual art
invaluable
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american art archives
thepinupfiles.com
artnet
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Image: "Time for bed"

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Norman Lindsay

Norman Lindsay
Norman Lindsay (1879 - 1969) era un artista australiano, incisore, scultore, scrittore, critico d'arte, romanziere, fumettista e pugile dilettante(!). Uno degli artisti australiani più prolifici e popolari della sua generazione, Lindsay ha attirato sia il plauso che le polemiche per le sue opere, alcune delle quali sono state ritenute blasfeme. Fu anche uno scrittore influente sull'arte australiana e nel 1918 pubblicò "The Magic Pudding", che è diventato un classico della letteratura australiana per bambini.

sitp ufficiale
internet archive
project gutenberg
Norman Lindsay Gallery
wikipedia

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Miles Johnston

Miles Johnston
Miles Johnston è un artista che lavora principalmente con grafite e colori a olio, utilizzando la forma umana come veicolo per tentare di elaborare l'intensità e la profonda stranezza dell'esperienza umana.

Le distorsioni e le trasformazioni che i soggetti subiscono servono a rappresentare l'esperienza del nostro stato interiore nei momenti cruciali della nostra vita. Invece di concentrarsi su rappresentazioni letterali del mondo, descrive le qualità surreali e astratte della nostra soggettività con l'obiettivo di creare opere con una profonda risonanza emotiva.

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Earl Oliver Hurst

Earl Oliver Hurst
Earl Oliver Hurst nacque a Buffalo, New York, nel 1898. Dopo aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale, frequentò i corsi serali alla Cleveland School of Art mentre lavorava al Plain Dealer, dove disegnava cartoni animati politici e illustrazioni di moda. Da lì fu assunto come direttore artistico in una azienda di pubblicità. In questo periodo scoprì che le sue copertine di opuscoli venivano piratate e utilizzate sulle riviste nazionali.

In un articolo dell'American Artist del febbraio 1950 scrisse: "La larghezza delle linee nell'originale è importante. Una linea sottile può essere bella, e riprodotta fedelmente, a patto che l'artista colga di quanto verrà ridotta l'opera". In genere è meglio lavorare vicino alle dimensioni della riproduzione o nel formato più piccolo possibile ma senza sforzo".

invaluable.com
artnet.com
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society of illustrators

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Dick Sargent

Dick Sargent
Dick Sargent (1911-1979) è stato uno dei più prolifici illustratori del Saturday Evening Post. Nato a Moline, Illinois, nel 1911, la sua carriera artistica è iniziata subito dopo il diploma del liceo, quando ha iniziato a lavorare per una tipografia locale. Mentre era lì, Sargent frequentava i corsi serali alla Moline Illinois Art School, mettendo le basi per la sua futura carriera artistica.

Crescendo come professionista ha fatto un ulteriore passo avanti nella creazione di opere per aziende pubblicitarie e, intraprendendo in seguito una carriera come artista e illustratore.

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saturday evening post
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Jeff le Bars - Hercules a 8-bit

Jeff Le Bars, con il prezioso aiuto del solito complice Jeremie Balais (attenzione: è stato fatto abuso di alcune lettere accentate), realizza un vero e proprio cortometraggio per Ted Ed sulle 12 fatiche di Ercole in stile 8-bit, e tutti a implorare (inutilmente, temo) che diventi un videogame.


Making of - Hercules