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emulazione e retro gaming, console e giochi delle passate generazioni

Il retrogaming è un illusione - Amazing Yoyo Tricks

La definizione di "retrogaming" come "attività nostalgica" è destinata a scomparire.
Per vari motivi, ne elenco alcuni:

1) Il pregiudizio che i giochi (come lo studio) siano attività che fanno solo i giovani. Questo è un modo di pensare che causa un sacco di problemi. In realtà non si finisce mai di imparare, e il modo di farlo più divertente che conosciamo è giocare. Semplicemente, per un assunto sociale che deriva anche dal fatto di avere meno tempo a causa del lavoro e della famiglia, si smette di imparare e quindi anche di giocare.

2) Il fatto che i videogiochi siano una moda passeggera, già solennemente smentito dopo la crisi che travolse atari nel 1983.

3) Il fatto la qualità di un videogame dipenda dall'hardware su cui gira o dalla grafica. Non è affatto vero. Le caratteristiche ancestrali di Tetris non hanno perso un oncia della loro potenza anche dopo 30 anni. Non si smette di apprezzare un film di Chaplin, un pezzo di Bach o un quadro di Rembrandt semplicemente perchè sono passati decenni o secoli.

E allora sì, la risposta alla fatidica domanda: "ma i videogiochi sono arte ?", in questo contesto può trovare una risposta affermativa: I videogame sono una parte importante dell'arte del divertimento. Ovviamente non tutti, anzi molto pochi, ma ci sono comunque tanti e tanti esempi.

Così come da uno Yo-yo si può tirare fuori un mondo di "tricks" e imparare a conoscere sé stessi.

Non si smette di giocare, non si smette di imparare, non si smette di migliorare. Semplicemente, molti rinunciano.


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Blazing Chrome

Blazing Chrome è un seguito ideale assolutamente all'altezza del classico platform hardcore Contra 3. Fuoco direzionale preciso, salti da calibrare attentamente e wall grappling, una difficoltà dal gusto retro (forse un doppiosenso!), e soprattutto la presentazione nostalgica dei bei tempi dello SNES.

Ma c'è anche un design interessante e meccaniche di livello proprie per renderla una esperienza fresca anche per i veterani di Contra, e un po' restyle della grafica, oltre all'elegante design originale dei personaggi.

steam


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Pipe 02: da file SID alla partitura con Noteflight

Noteflight


E' passato già più di un anno dalla prima PIPE pubblicata qui su masayume. Anche questa volta si tratta di concatenare tool per elaborare un file audio partendo dal glorioso formato SID del Commodore 64 e arrivando ad ottenere una partitura, usando un bellissimo tool free e online: Noteflight.

1) Il primo passo è scovare un file sid di proprio gradimento, ad esempio su hvsc.c64.org
2) con il tool free sid2midi si ottiene il file midi, che si può caricare su...
3) Noteflight schiacciando il bottone "create" e scegliendo l'opzione MIDI.
4) voilà, partitura pronta.

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[via]

Classic Japanese Magazines

Classic Japanese Magazines
La cover di questo numero di Technopolis (テクノポリス) del 1989 ci introduce alcuni link di riviste giapponesi su archive.org.

LINK (雑誌)

880+ riviste classiche giapponesi di computer

300+ sulla lingua giapponese

260+ materiale su Nintendo

890+ Giochi PSX

280+ media su console

80.000+ link di materiale in lingua giapponese su archive.org


Mossmouth: Ufo 50

Ufo 50 Mossmouth


Alla fervente attesa per l'arrivo di Spelunky 2 si aggiunge una nuova mega produzione: UFO 50, una collezione di 50 giochi (non) rilasciati da una immaginaria compagnia di produzione di videogame nel 198x per NES, con le limitazioni su colori, sonoro, grafica, sprite e numero di bottoni del controller ma il gameplay rivisto in chiave moderna, eliminando quindi gli errori di game design tipici dell'epoca.

Al timone alcuni degli sviluppatori indipendenti più interessanti in azione, coordinati dal geniale Derek Yu.

google doc aggiornato
rock paper shotgun
arstechnica.com
resetera.com


Reverse Engineering Diablo



Modern Vintage Gamer ci racconta alcune delle storie più interessanti sui grandi classici e il loro rapporto con l'hardware più moderno. Ad esempio come sia stato possibile riuscire a fare il reverse engineering di Diablo grazie alla tabella dei simboli dimenticata sul disco della versione giapponese per playstation.

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Dan Malone

Dan Malone
Dan Malone è un leggendario artista che si occupa di giochi nel Regno Unito da oltre 30 anni e ha creato personaggi e disegnato fumetti per la maggior parte della sua vita. Il suo stile epico risulta immediatamente riconoscibile e sconfina nell'iconico. Impossibile toglierselo dalla testa dopo averlo vissuto.

Dopo aver lasciato l'Ipswich Art College nel 1984, ha continuato a disegnare, scrivere e illustrare giochi di ruolo, perseguendo al contempo una carriera nel mondo del fumetto. Si è imbattuto nei videogiochi e ha progettato il suo primo gioco 'Antiriad' per Commodore 64, Amstrad e ZX Spectrum nel 1986. Da allora ha sviluppato giochi (concept, visualizzazione, design e grafica all'interno del gioco) su tutte le principali piattaforme correnti del momento - dai semplici contenuti per cellulari e web ai giochi per console next gen. E' responsabile del design e della grafica dei giochi, da Speedball 2 [Amiga] al character model design su SSX Blur [Nintendo Wii].

Ha contribuito personalmente ad alcuni dei migliori pixel che si sono accesi su Commodore, Atari, Sega, Nokia, Nintendo, Sony e Microsoft.

mobygames

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zxart.ee
retronator
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Read-Only Memory Books


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Dragon's Lair Legacy by Harris Bomberguy



Harris Bomberguy (non proprio il suo vero nome, ma quasi) crea video su youtube che cercano di essere divertenti e intelligenti, di far passare un punto importante ma senza essere noiosi o pomposi. Una ricetta fatta di semplice buonsenso, ma realizzarla non è affatto facile. Soprattutto quando poi si distrugge una serie molto amata.

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[via LMB]

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Brian Kernigan intervista Ken Thompson

Per chi studia informatica e lavora con sistemi unix-like, sentire parlare Ken Thompson dell'invenzione del sistema operativo più diffuso del mondo ha quasi del mistico.

Ad intervistarlo il Brian Kernigan della bibbia dei programmatori: The C Programming Language, chiamato in gergo "il Kernigan-Ritchie". Il libro dove compare il primo "hello, world".

I Bell Labs dove questi pionieri inventavano strumenti, assiomi e convenzioni che determinano e definiscono la scienza informatica, hanno sfornato 9 premi Nobel e svariati Turing Awards.


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Boku No Natsuyasumi

Boku no Natsuyasumi (ぼくのなつやすみ, "la mia vacanza estiva") è un gioco del 2000 per Playstation, parte della serie "Boku no Natsuyasumi", che ricorda The Inaka Project del quale abbiamo parlato di recente.

Il gioco ruota attorno a Boku, un bambino di 9 anni mandato da suo zio e sua zia nella campagna boscosa del Giappone. Ogni giorno è un'avventura. Boku è lì perché sua madre è nell'ultimo mese di gravidanza. Il giocatore lo controlla per i 31 giorni dell'agosto 1975 (in Giappone, una vacanza estiva, chiamata natsuyasumi (なつやすみ) dura un mese).

Si esplora l'area di gioco e si possono prendere insetti e metterli l'uno contro l'altro, raccogliere tappi di bottiglia, volare un aquilone, o semplicemente rilassarsi.

Kaz Ayabe, il game designer, voleva realizzare una simulazione del mondo reale, del cosiddetto "slice of life". I dintorni sono ispirati alla cittadina di Tsukiyono, nella prefettura di Yamanashi (vicino al monte Fuji).


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