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emulazione e retro gaming, console e giochi delle passate generazioni

Noclip Website: un museo digitale di livelli

okuribito
Noclip.website è un sito che raccoglie i livelli più importanti dei videogame più famosi: Magio Galaxy, Metroid Prime, Dark Souls, Grand Theft Auto III ecc.

Un vero e proprio museo digitale dove ogni mondo è riprodotto alla perfezione e può essere visitato in lungo e in largo, con una interfaccia intuitiva.

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ScummVM e Blade Runner



Il mitico ScummVM , l'emulatore delle avventure grafiche LucasArts (e non solo), recentemente ha aggiunto il supporto per Blade Runner.

Per ScummVM sono disponibili come freeware, e scaricabili dal sito: 'Beneath a Steel Sky', 'Dreamweb', 'Flight of the Amazon Queen', 'Lure of the Temptress', 'Drascula: The Vampire Strikes Back', 'Soltys' e 'Sfinx',


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Infocom z-machine

Infocom z-machine diagram
The Digital Antiquarian ci racconta dell'interprete dei classici giochi degli anni '80 realizzati dalla Infocom: la prodigiosa z-machine e di come sia stata recuperata per realizzare nuove avventure.

La macchina è nata dall'esigenza impellente di Joel Berez e Marc Blank di fare il porting di Zork dal PDP-10 del MIT (ecco da dove deriva la Z).

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Outcast - Racconti dall'ospizio

Outcast - Racconti dall'ospizio
La rubrica Racconti dall'Ospizio su Outcast.it, dal nome volutamente provocatorio, scandaglia il passato dei videogame alla ricerca di perle e le racconta attraverso la memoria di chi ha avuto la fortuna di viverne l'uscita in prima persona.

E' innegabile che il tutto sbrilluccica della magica polverina della nostalgia per la meraviglia con la quale, da giovani, si assorbe il mondo, ma non ci si ferma certo lì, al ricordo fine a sé stesso. Si va oltre e si inquadra il reale valore di giochi che, come tessere essenziali di un mosaico, vanno apprezzati per il quadro che concorrono a disegnare, il contesto nel quale sono stati lanciati, quali meccaniche di game design abbiano introdotto e quali eccellenze tecnologiche rappresentino. Non senza qualche succoso aneddoto personale.

Per non parlare del fatto che questi piccoli gioiellini non hanno perso un grammo del loro fascino alla luce di una certa standardizzata omologazione odierna dettata dai legacci dell'industria.

Castle of Illusion
Castlevania Bloodlines
Wonder Boy in Monster World
Gunstar Heroes
System Shock 2

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Bleak Sword

Bleak Sword sembra uscito dal 1984 per girare su un Intellivision di terza generazione che non ha mai visto la luce. La sua pixel art è fatta con blocchi enormi e la palette essenziale ricordano moltissimo gli albori della storia del videogame, dove sporadici bagliori illuminavano un infinito nero elettronico.

L'impianto di gameplay prende molto spunto dalla serie Dark Souls, che ha praticamente inventato un genere e sé. Ma la cosa più bella è aver resuscitato e reinterpretato un'estetica che ci mancava da morire.

Luis Moreno Jimenez (twitter)
pocket gamer
the Dent


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Christopher Tin

V.G. Score Attack è il gruppo facebook che fa da DJ per chi ama la musica dei videogame, e permette di scoprire incredibili perle come "Baba Yetu", il primo brano scritto per un videogame (Civilization IV) a vincere un Grammy. Christopher Tin ha poi scritto per Civ VI il potente inno con il testo di Leonardo da Vinci: "Sogno di Volare".

Questo incredibile concerto del 2017 raccoglie tutte le 12 canzoni dell'album "Calling All Dawns".

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Mario & Sonic at the Olympic Games Tokyo 2020

Mario & Sonic at the Olympic Games Tokyo 2020, sviluppato da Sega Sports per Nintendo Switch, finalmente include una modalità "2D classic" in perfetta pixel art, che comprende 10 discipline. Il gioco in 3D invece ne contempla più di 30, tra cui le novità skateboard, surfing, free climbing, karate oltre ai tradizionali tiro con l'arco, ginnastica, judo, boxe, maratona, calcio, ping pong, rugby, canoa, ippica e atletica.

mariowiki
wikipedia
Hedgehog Engine
LINK


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Il caso nel caso di Tetris

tetris randomizers


Simon Laroche (github, twitter, instagram) ci racconta la storia dei generatori casuali di Tetris.

L'originale di Pajitnov nel 1985 aveva un randomizzatore imparziale, per quanto potesse esserlo sull'hardware dell'epoca. La versione Nintendo del 1989 invece aggiungeva un semplice controllo sulla storia, che saltava solo un pezzo se era uguale al precedente. Le versioni seguenti avrebbero ampliato il controllo sulla successione di pezzi per evitare l'eccesso di ripetizioni.

la sequenza maledetta


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Musica con il commodore e goattracker

c64 goattracker
Marcello, appassionato di retrocomputer, ci insegna a programmare la musica su un commodore 64 originale, usando goattracker.

Sul sito retro 64 si possono trovare anche: news, tecniche, recensioni e molto altro.

Making Commodore 64 SID music with Goattracker: part #1, part #, part #3

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Shin Megami Tensei

Digital Devil Story: Megami Tensei è un anime del 1987 che fa parte del media franchise insieme alla celebre saga di videogame, il cui spin-off più famoso è "Persona". Il tutto inizia con una serie di racconti fantasy scritti negli anni '80 da Aya Nishitani: "Digital Devil Story".

Uno dei suoi tratti distintivi della serie è la sua collocazione in un ambiente urbano contemporaneo, in particolare nella moderna Tokyo. Gli elementi post-apocalittici sono una caratteristica ricorrente nell'ambientazione e nella storia. Questa scelta è stata fatta originariamente per differenziare il gioco da altre serie di gioco fantasy dell'epoca, dato che la Tokyo moderna era raramente vista nei giochi rispetto alle versioni del passato. La serie Persona si svolge esclusivamente all'interno di questo scenario, con una continuità unica e concentrandosi principalmente sulle imprese di un gruppo di giovani.

Kazuma Kaneko
Shigenori Soejima
Persona su wikipedia
Megami Tensei OST mix


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The CRPG Book

The CRPG Book
The CRPG Book: A Guide to Computer Role-Playing Games in oltre 500 pagine, racconta oltre 400 giochi seminali dal 1975 al 2015, coprendo i classici del gioco di ruolo che tutti conosciamo e amiamo, come Ultima, Wizardry, Fallout e Mass Effect - tutti accompagnati da immagini di gioco vibranti e coinvolgenti.

Ogni voce condivide anche articoli sul genere, suggerimenti mod e guide su come riuscire a giocarci su hardware del giorno d'oggi. Il libro è stato scritto completamente da fan, sviluppatori AAA, indie, giornalisti, modders e personalità del settore come Chris Avellone, Ian Frazier, Scorpia, Ferhegón, Richard Cobbett, Brian 'Psychochild' Green, Durante, George Weidman e Tim Cain, solo per citarne alcuni.

download gratuito
multiplayer.it
anteprima


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Il retrogaming è un illusione - Amazing Yoyo Tricks

La definizione di "retrogaming" come "attività nostalgica" è destinata a scomparire.
Per vari motivi, ne elenco alcuni:

1) Il pregiudizio che i giochi (come lo studio) siano attività che fanno solo i giovani. Questo è un modo di pensare che causa un sacco di problemi. In realtà non si finisce mai di imparare, e il modo di farlo più divertente che conosciamo è giocare. Semplicemente, per un assunto sociale che deriva anche dal fatto di avere meno tempo a causa del lavoro e della famiglia, si smette di imparare e quindi anche di giocare.

2) Il fatto che i videogiochi siano una moda passeggera, già solennemente smentito dopo la crisi che travolse atari nel 1983.

3) Il fatto la qualità di un videogame dipenda dall'hardware su cui gira o dalla grafica. Non è affatto vero. Le caratteristiche ancestrali di Tetris non hanno perso un oncia della loro potenza anche dopo 30 anni. Non si smette di apprezzare un film di Chaplin, un pezzo di Bach o un quadro di Rembrandt semplicemente perchè sono passati decenni o secoli.

E allora sì, la risposta alla fatidica domanda: "ma i videogiochi sono arte ?", in questo contesto può trovare una risposta affermativa: I videogame sono una parte importante dell'arte del divertimento. Ovviamente non tutti, anzi molto pochi, ma ci sono comunque tanti e tanti esempi.

Così come da uno Yo-yo si può tirare fuori un mondo di "tricks" e imparare a conoscere sé stessi.

Non si smette di giocare, non si smette di imparare, non si smette di migliorare. Semplicemente, molti rinunciano.


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