Asia

Giappone, cultura giapponese, Cina, eventi dell'estremo oriente

Japanese Information Network

Il Japan Information Network è un sito promosso dal Japan Center for Intercultural Communications (JCIC) che dal 19595 raccoglie risorse web per presentare oltremare la cultura, l'economia, la politica e la società giapponese e per far conoscere le culture di paesi lontani alla popolazione locale.

E' un vero portale creato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri del paese del Sol Levante.

Da segnalare tra le altre: web-japan, pieno di informazioni e fotografie su tutto il paese e le sue città.




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10.000 cose da fare a Tokyo

Tokyo Underground è un sito che raccoglie le informazioni basilari per chi dovesse una sera perdersi in macchina tornando a casa e si dovesse ritrovare a Tokyo.

Tutti i quartieri: Shinjuku, Kabukicho, Kouenji, Ikebukuro, Nakano, Akihabara, Harajuku, Shibuya e Ueno hanno qualcosa di interessante da mostrare. ma questa guida è diversa da tutte le altre perchè si concentra su quello che c'è di strano, folle, assolutamente "out" nella capitale nipponica. Da finti edifici "alla Gaudi" al pub inaugurato da John Zorn, dagli hentai store ai posti dove basta una seggiola e ci si può tranquillamente godere lo spettacolo della gente che passa, senza dover pagare alcun biglietto.


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Ghost in the Shell

Modern Ghosts, Postmodern Shells è il nome un po' provocatorio di un saggio che approfondisce le tematiche dell'opera nata dalla fantasia di Masamune Shirow.

L'autore, S. A. Le, indaga nelle connessioni dell'anime in bilico fra modernità e postmodernità, citando svariati dei suoi autori preferiti, che in effetti però sembrano pezzi di un mosaico la cui chiave di lettura è proprio il maggiore Kusanagi e la sua ambigua natura oltre l'umano e il tecnologico.

Una lettura illuminante che evidenzia come dopo Blade Runner si sia un po' perso il gusto di stratificare metafore e significati un semplice film (o anime), ma talvolta non si riesca proprio a resistere alla tentazione.

Presto su MTV (si spera)

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Nipponico.com

Nipponico.com è un portale ormai abbastanza conosciuto sulla cultura asiatica e giapponese. E' molto aggiornato sulle notizie più significative provenianti dall'universo del Sol Levante.

In rilievo già nella homepage ci sono proprio gli argomenti di più stretta attualità che non possono essere ignorati dal vero appassionato di cultura asiatica.

Una tappa obbligata per verificare il polso della situazione così lontano da noi, grazie ad un semplice click.

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Japan photo blog

Un photoblog di scene giapponesi raccolte in temi: animali allo zoo di Ueno, persone raccolte per la fioritura dei ciliegi, paesaggi e scorci singolari.

Dettagli significativi, raccolti con un occhio neutrale ma attento. Merita una visita anche grazie ai suoi link che fungono da ponte verso altri blog interessanti su temi simili:

japanwindow

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Un giro sulla metro di Tokio

"Stop motion studies" è una serie di fotografie scattate ai viaggiatori sulla metropolitana di Tokio da David Crawford.

Lo stile sincopato del montaggio rende il tutto iperrealistico. Ogni studio, più che un filmato che procede a scatti, sembra essere una fotografia di una scena che all'improvviso mostra un guizzo e infonde la vita vera nei soggetti ritratti.

Comunque va visto per rendersi conto. Un'interessante mix di media che rivela una insospettabile capacità espressiva.

Ad un livello più semplice sembra proprio di fare un viaggio sulla Tokio Subway in compagnia dei suoi viaggiatori, che in una miriade di piccoli dettagli rivelano il contrasto tra un ambiente noto (la metro) dentro uno tutto da scoprire (il Giappone).

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Cutie Honey

A volte succede qualcosa di molto inaspettato e stupefacente come l'intenso rosa di sfondo che incornicia qui a fianco Eriko Sato nei panni di Cutie Honey, nel film dal vivo tratto dalla serie di manga originale.

Il film, appena uscito in Giappone, appare molto leggero e interpretato con toni caricaturali e sopra le righe da parte dei protagonisti, come si addice ad una trasposizione da un anime ammiccante come l'originale. Gli effetti si fanno beffe del basso budget aggirando i limiti con un uso ironico della computergrafica e di tecniche ben più irriverenti (come solo i giapponesi sanno inventare).

L'aspetto meno convenzionale della vicenda è che il destino dei due sacri padri dell'animazione robotica, Go Nagai negli anni '70/'80 e Hideaki Anno nei '90 si incroci proprio con le vicende dell'eroina dal tatuaggio a forma di cuoricino.

Goldrake + Evangelion = Cutie Honey ?

Questa cosa fa riflettere. Comunque il film esiste davvero e sembra proprio che sia buffo proprio come ci si aspetterebbe da una operazione del genere.

Cronaca rosa !

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Sushicam

Sushicam.com

tokidoki come sempre è una miniera di informazioni molto interessanti sul Giappone.

Sushicam è un sito pieno di foto che a detta di uno dei suoi utenti: "fanno sentire la nostalgia di casa a qualcuno che non c'è mai stato".

Decisamente da spulciare da cima a fondo alla ricerca delle foto più belle, e di materiale ce n'è veramente un sacco.

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Watashi wa nihongo ga sukoshi hanashimasu*

Il professor Pimsleur era un famoso linguista. Il suo metodo di insegnamento per imparare a parlare e comprendere un'altra lingua è molto efficiente. Anche se non si ha molta memoria il corso si sforza atraverso la ripetizione e alcune domande ben pensate di continuare a rinfrescare le nozioni appena apprese, sottolineando le sfumature e le somiglianze che possono trarre in inganno.

Ma la cosa fondamentale è anche che si imparano le frasi e le parole più utili e non si perde tempo con la struttura grammaticale, che benchè fondamentale, di solito è un ostacolo tremendo che impedisce di vedere i primi risultati in fretta.

Il giapponese non è mai stato così alla portata di chiunque. Prerequisito necessario: l'inglese. In effetti è un po' strana questa cosa che per imparare una nuova lingua occorre saperne una terza.

http://www.multilingualbooks.com/pims-japanese.html

* trad: "io parlo un po' di giapponese"

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Ayumi Hamasaki

Ayu è attualmente la stella più brillante del Giappone.

Schiere di fan si vestono come lei, la imitano e giurano che ha cambiato loro la vita. Ha venduto più di 200 milioni di dollari di dischi e il fenomeno ha dimensioni così ciclopiche che è fuoriuscito dall'arcipelago ed ha assunto risonanza internazionale.

I suoi video sono molto curati e recentemente sono stati raccolti in tre DVD.

Per ulteriori informazioni:

http://www.loki.neostrada.pl/ayumi_hamasaki_europe/

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Il Samurai che venne dall'Europa

I primi occidentali a sbarcare a Zipango, il mitico paese citato da Marco Polo nel resoconto del suo viaggio verso oriente, furono i portoghesi, in pieno 1500. Furono aiutati dalle basi commerciali che avevano dislocato lungo tutta la costa dell'oceano Indiano, ultima delle quali Macao, che permetteva di doppiare la penisola cinese e spingersi nello sconosciuto e tempestoso mare del Giappone.

Era il periodo dello shogun Tokugawa, che comandava un armata di decine di migliaia di uomini, aveva unificato il comando dell'arcipelago e sotto di lui una sessantina di signori governavano i loro feudi. L'imperatore restava quasi prigioniero della gabbia dorata del suo palazzo, senza praticamente alcun potere.

William Adams, il primo inglese a sbarcare nel paese del sol levante, sessant'anni dopo i primi portoghesi, riuscì a farsi strada fino a diventare un importante consigliere dello shogun. Era sopravvissuto ad un allucinante viaggio attraverso due oceani, l'Atlantico e lo sterminato Pacifico, doppiando lo stretto di Magellano. Di cinque galeoni che erano partiti dal'Olanda ne arrivò uno soltanto, con l'equipaggio decimato e in condizioni disperate.

Attraverso il minuzioso studio dei carteggi e della documentazione a disposizione delle British Library, Giles Milton confeziona un saggio che ha il sapore di un romanzo, e svela interessantissimi dettagli sull'attività della Compagnia delle Indie Orientali.

L'ambientazione e le vicende sono le stesse che racconta, romanzandole, James Clavell nel suo famoso best-seller del 1975: "Shogun".

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MasaMania

MasaMania è "un sito che riporta notizie sulla cultura giapponese con foto schifose e un pessimo inglese che non avrete mai la possibilità di beccare sulla CNN". E' così che lo descrive l'autore.

Questo "paparazzo del sol levante" riporta imperdibili minireportage su cantanti da strada che vendono snack, su bande di scooter con le cromature autoilluminate.E' un occhio privilegiato sul "retrobottega" del Giappone, che permette, nel caso della foto a fianco, di osservare i tamarrissimi veicoli dei fan di Ayumi Hamasaki che hanno modificato i loro furgoni in tema con la loro star del cuore. Ce ne sono di buffi e estremamente spettacolari.

In generale il sito parla di curiosità che è praticamente impossibile trovare in altri posti sul web, quantomeno senza incappare in una dose letale (per la comprensione) di ideogrammi.

Masamania significa "mania per la verità".

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Miyazaki e Moebius

L'affinità divenuta amicizia tra Hayao Miyazaki e Moebius viene celebrata in una mostra congiunta che si terrà Parigi dal 1 dicembre al 31 marzo 2005 presso "Le Monnaie de Paris", uno sfarzoso palazzo che è una cornice inusuale per due artisti che hanno dedicato il loro talento ad opere di genere meno classico.

C'è anche un sito ufficiale dell'evento: http://miyazaki-moebius.com/ dove si possono trovare alcuni esempi della produzione dell'inventore del garage ermetique e del creatore di Nausicaä.

Watch Moebius and Miyazaki, Two of the Most Imaginative Artists, in Conversation (2004)


A talk by Hayao Miyazaki and Moebius

Pepakura Designer 3

Pepakura Designer, come il nome fa intuire, è un buffo programma ! L'idea di realizzare "sculture di carta" era sì affascinante ma chi avrebbe osato sperare nell'ausilio di un computer ? Si può forse intuire dalla figura qui a sinistra cosa faccia questa (ennesima) incredibile diavoleria giapponese. Solo nel paese degli origami se la potevano inventare !

Si prende un modello 3d, Gundam, una macchinina o un gattino, e ne si genera il corrispettivo modello su carta, completo di linguette per la colla, per poi poterlo ritagliare e realizzare. Sul sito si può scaricare la nuova versione del programma e ci sono un sacco di modelli, alcuni decisamente incredibili, come le auto alla Toriyama (la 500 superdeformed !), l'elmetto e il disco di Tron, il gravity gun di Half Life 2, la carrozza di Cenerentola e ogni genere di maschera e personaggio

E' proprio il caso di dire: "masayume" !

UPDATE: E' arrivata la versione 3 di pepakura designer

Ecco una lista di siti dove trovare papercraft:

aerei
motociclette yamaha (ufficiali)
pepakura web database
dal sito canon
my paper model

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Astroboy

Il robot-bambino inventato da Osamu Tezuka, l'autore che ha creato il mondo dei manga e i grandi occhi che li caratterizzano ancora oggi, vive una ennesima stagione di popolarità. Il gioco per gameboy advance è strepitosamente azzeccato e adatto a tutte le età, vi compaiono tutti i personaggi creati dal vulcanico e geniale autore giapponese come Simba il leone bianco o la Principessa Zaffiro. Le serie tv e film di "Tetsuwan Atom" sono un ottimo esempio di personaggio alternativo allo stradominio culturale Disney, molto attuale anche dopo 50 anni.

http://www.sonypictures.com/tv/kids/astroboy/


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Tomotaka Takahashi chroino

Chroino - contrazione da "to chronicle" e Kuro (nero in giapponese) - è un nuovo piccolo robot, alto 35 centimetri, in grado di camminare in modo abbastanza naturale mantenendo le articolazioni del ginocchio diritte e non piegate come il suo cugino molto evoluto Asimo. Ha un aspetto incredibilmente "figo" ed una postura molto fiera con la schiena dritta e la testa alta, anche se pesa solo 1 Kg. In alcuni divertenti filmati prende a calci una palla e riesce a stare su una gamba sola facendo l'aeroplanino (da vedere !)

I giapponesi sono così fissati con questa storia dei robot che prima o poi Goldrake ce lo costruiranno sul serio !

Chroino è stato progettato e realizzato dall'Università di Kyoto dal dottor Proct... ehm Tomotaka Takahashi.

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Robo Garage @youtube

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