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Il "nuovo" film del regista di "Lanterne Rosse" è stato realizzato come risposta al successo internazionale di "la Tigre e il Dragone". Zhang Yimou è un fan anch'esso delle storie di cappa e spada all'orientale e porta il suo stile e il suo gusto per la fotografia in una vicenda intrigante che non è la solita scusa per mostrare degli scontri, ma una storia ricca di significato e allegorica.

Ma c'è di più. Il cinese è una lingua estremamente musicale grazie al fatto di essere monosillabico e tonale, e la recitazione degli attori è volutamente armoniosa, le coreografie dei combattimenti si trasformano quindi in un balletto marziale ambientato su palcoscenici naturali di stupefacente bellezza. Questo rende unica l'atmosfera del film.

Da vedere e rivedere.

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Andata e ritorno

Opera seconda di Marco Ponti, dopo "Santa Maradona" con il non-più-esordiente Libero De Rienzo e una incantevole

Vanessa Incontrada.

Film fresco come una bibita nei primi calori primaverili. Pieno di umorismo e di attori di rango nei ruoli di contorno. Un impressionante cambio di registro tra primo e secondo tempo. Bellissimo inoltre l'omaggio al film cult di Wonk Kar Wai: "Chungking Express". Ottima anche la colonna sonora.

Nina: "Abbiamo fatto l'amore".

Dante: "L'amore non esiste".

Nina: "E' per questo che lo facciamo !".

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Lola corre ancora

Franka Potente--Believe

I don't believe in trouble
I don't believe in pain
I don't believe there's nothing left
but running here again

I don't believe in promise
I don't believe in chance
I don't believe you can resist
the things that make no sense

I don't believe in silence
cos silence seems so slow
I don't believe in energy
the tension is too low

I don't believe in panic
I don't believe in fear
I don't believe in prophecies
so don't waste any tears

I don't believe reality would be
the way it should
But I believe in fantasy
the future's understood

I don't believe in history
I don't believe in truth
I don't believe that's destiny
or someone to accuse

I believe, I believe!!!

I don't believe in trouble
I don't believe in pain
I don't believe there's nothing left
but running here again

I don't believe in promise
I don't believe in chance
I don't believe you can resist
the things that make no sense

I don't believe in silence
cos silence seems so slow
I don't believe in energy
the tension is too low

I don't believe in panic
I don't believe in fear
I don't believe in prophecies
so don't waste any tears

I believe!!!

I want you to try, try
to needing to know why, why
No kidding, no sin, sin
No running, no win, win
I believe!!!

No angels, no girls, girls
No memories, no Gods, Gods
No rockets, no heat, heat
No chocolate, no sweet, sweet
I believe!!!

I want you to try, try
to needing to know why, why
No kidding, no sin, sin
No running, no win, win
No angels, no girls, girls
No memories, no Gods, Gods
No rockets, no heat, heat
No chocolate, no sweet, sweet

No feeling, no secrets...
The silence you feel...
which hides you from
the real...
I want you to try, try
needing to know why, why

I believe, I believe!!!

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La maschera a specchio di Dave McKean

"Mirrormask". E' il film in uscita in tutto il mondo nel 2004 che inaugura la collaborazione sul grande schermo del famigerato duo Neil Gaiman e Dave McKean. Il film è il seguito ideale di Labyrinth e Dark Crystal. Tutto è iniziato con una telefonata di Miss Henson a Gaiman per chiedergli se Dave McKean sarebbe stato disponibile per dirigere questo progetto, viste le vendite sempre molto alte in DVD e VCS per i due film cult. "Ovviamente" - ha aggiunto subdola - "non ci potremmo permettere di avere uno scrittore del tuo calibro per scriverlo, però se potessi scrivere un soggetto poi troveremo un altro scrittore per svilupparlo". Gaiman c'è caduto con tutti i piedi ed ha affermato perentorio che se lo dirigeva McKean lo avrebbe scritto lui, punto e basta. "Mirrormask" è stato presentato alla fiera di S.Diego pochi giorni fa ed è la storia di una ragazza, Helena (nell'ampolla), che vive nel circo di famiglia facendo la giocoliera e vendendo popcorn. I suoi sogni la porteranno in un regno diviso tra luce ed ombra dove una sinistra regina (nell'immagine) complotta qualcosa.

Questo film dovrebbe dare il la all'altro attesissimo progetto di cui si parla da anni, un titolo che comincia con la 'D'.

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The Animatrix

Nel 1999 i fratelli Wachowski si sono recati in Giappone per la prima di Matrix. Dopo aver suscitato scalpore alla prima nazionale del film, ne hanno approfittato per fare una visitina a diversi studi di animazione, visto che sono dei grandi fan del genere e Matrix è un esplicito omaggio a pellicole come Ninja Scroll e soprattutto Ghost in the Shell. Sull'aereo di ritorno hanno stilato il progetto Animatrix. 9 cortometraggi di animazione da parte di registi come Maeda (Blue submarine n°6), Watanabe (Cowboy Bebop), Cheung (Aeon Flux). Stupendo anche l'episodio iniziale, che da il la a Reloaded: "Final flight of the Osiris". Da vedere assolutamente per i fan di Matrix, che ne vogliono ancora ed ancora...

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The Sandman - la sceneggiatura del film

La sceneggiatura tratta dal capolavoro di Neil Gaiman è disponibile online. E' la bozza del 1996. Neil non ha preso parte al progetto e molte delle sue idee e dei suoi tratti distintivi si stemperano in una caratterizzazione tipicamente hollywoodiana, con qualche clichè sparso quà e là. Un film che molti sperano non veda mai la luce, quantomeno in questi termini. E' invece ancora nell'aria la possibilità che lo stesso autore diriga "Death: the high cost of living". La miniserie edita dalla Vertigo è stata la più venduta di tutti i tempi nella sua classificazione "for mature readers". Ogni cento anni, Death sconta una specie di contrappasso e si incarna e vive una giornata come un normale essere umano, ma personaggi assai strani che sfidano il tempo e conoscono alcune regole del mondo la attendono al varco. La prefazione all'atteso volumetto è stata curata da Tori Amos, amica di Neil, che lo ha citato in 3 diversi album.

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Regalo per Natale: la Barbie Cyberpunk

Todd McFarlane vendeva figurine di baseball in un negozietto, e la gente passava e notava i suoi simpatici scarabocchi che lui continuava a fare incessantemente durante l'orario di apertura. Qualche tempo dopo le sue "ragnatele spaghetti" ed una Mary Jane Watson Parker da ululato fanno tornare L'uomo ragno in vetta alle vendite USA.

Dalla sua penna esce anche Spawn, dal quale viene tratto un filmaccio di serie Y (per non dire Z). Ma il personaggio ha una sua dimensione e sfonda nell'immaginario collettivo dei teen statunitensi.

Memore di cosa significhi stringere in pugno un sogno, fonda una casa di produzione di miniature tratte da film, sport e fumetti. E' un successo strepitoso, dovuto senz'altro al puntiglio con il quale i soggetti vengono riprodotti e realizzati (forse c'è lo zampino di qualche artigiano dell'est minorenne... speriamo di no). Nell'immagine possiamo ammirare una Trinity mentre pone il suo sigillo a quello che è forse il momento più intenso di Matrix: il "cartwheel kick". Preparato dai fratelli Wachowski per settimane, il giorno prima di girarlo sfiga vuole che Carrie Ann si procuri una storta. Ma l'attrice stringe i denti e la fasciatura alla caviglia e realizza una delle immagini più potenti della cinematografia moderna. E diviene una icona ipertecnologica.

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Matrix Reloaded

Matrix: Reloaded. Film più atteso del 2003 dopo il terzo episodio del Signore degli anelli. Al cinema c'è la ressa delle grandi occasioni. E' il primo giorno di proiezione. L'attesa è durata 4 anni. Nel 1999 il primo film della trilogia esce sottovoce e senza troppa pubblicità. Gliela faranno le persone uscite dal cinema consapevoli di aver assistito ad uno spettacolo unico. Critica o non critica, signori, i fratelli Wachowski sono padroni del mezzo. Hanno le idee chiare e sanno cosa chiedere agli attori. Per chi ha letto "il neuromante" Molly si materializza finalmente su di uno schermo, fin da subito, nei panni di una Carrie Ann Moss letale e capace di cose da lasciare a bocca aperta. E si capisce che finalmente il cyberpunk è una realtà anche cinematografica. La struttura è quella, ci sono hacker (operatori) e cowboy capaci di incredibili coreografie nell'eseguire un kung fu impossibile, correndo sui muri e affondando colpi a velocità che possiamo percepire grazie all'oramai inflazionato, ma non da loro stessi, "bullet time" (oscar a John Gaeta per gli effetti speciali).


"More of the same": Reloaded colpisce come Matrix, anche se stavolta il pubblico se lo aspetta. Ma i fratelli ci giocano e si prendono anche in giro. La rissa ("the burly brawl") è molto spettacolare, così come lo scontro con Seraph, ed il duello causato da Persephone. Il corso di guida motociclistica da i suoi frutti e Trinity cavalca contromano la sua Ducati facendo venire la pelle d'oca. (ragazzi non provatelo in autostrada). Chi critica la trama si guardi "the Hours" e per favore tolga la polvere dalle sue videocassette con la produzione di Bergman. Per gli altri questo fumettone ipercinetico è una gioia per gli occhi che strappa anche degli applausi. Riuscito pienamente !

Il sito è fantastico e contiene le interviste anche con gli operatori di macchina. Questa saga, nell'anno dell'uscita della nuova trilogia di guerre stellari, ha saputo rubare lo scettro dello stato dell'arte allo Skywalker Ranch in California. Ed il cinema, ancora una volta, non sarà più lo stesso. Niente è tenuto segreto, se non quello che ci aspetta. Il DVD dell'originale è ricchissimo di storyboard, foto, commenti e backstage sulla realizzazione e prima del film è uscito "The Animatrix", una serie di 9 cortometraggi di animazione con storie che fanno da cornice alla vicenda, così come il videogame "Enter the Matrix".

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