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Le linee guida dell'Europa sull'intelligenza artificiale

okuribito


"Ethics Guidelines for Trustworthy Artificial Intelligence (AI)" è un documento preparato dal High-Level Expert Group on Artificial Intelligence (AI HLEG). Questo gruppo di esperti indipendenti è stato istituito dalla Commissione europea nel giugno 2018, nell'ambito della strategia sull'intelligenza artificiale annunciata all'inizio dello stesso anno.

Il gruppo ha presentato la prima bozza nel dicembre 2018 e vengono identificati sette principi fondamentali:

- Controllo e supervisione umana
- Robustezza tecnica e sicurezza
- Privacy e governance dei dati
- Trasparenza
- Diversità, non discriminazione ed equità
- Benessere sociale e ambientale
- Responsabilità

Nel frattempo l'industria si sta muovendo molto in fretta principalmente secondo logiche di mercato. Per non parlare di quello che staranno facendo i militari, visto che tendono ad essere tecnologicamente avanti. Ai tempi di Napoleone sul campo di battaglia si "giocava a scacchi", e questo continua ad essere più e meno sempre vero. Ma temo che presto la guerra comincerà ad essere quella dipinta da Kojima in Metal Gear.


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Mattia Torre

Analisi: La Nascita del Calcolo con Newton

Isaac Newton
From counting with stones to artificial intelligence: the story of calculus è un articolo di Nature che parla del libro di Steven Strogatz "Infinite Powers", come l'analisi matematica riveli i segreti dell'universo.

Per una crudele ironia sia Newton che Leibnitz morirono tra atroci sofferenze per dei calcoli, alla cistifellea l'uno e ai reni l'altro. Un "giusto contrappasso" potrebbe pensare chi abbia dovuto sostenere l'esame di analisi I all'università.

Partendo dagli antichi greci, il libro si conclude con le connessioni tra il campo e l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico. Il calcolo è stato fondamentale per lavorare con le leggi della meccanica di Newton, che diedero il la alla rivoluzione industriale. Ed è anche centrale per la meccanica quantistica, che è alla base della rivoluzione moderna nei computer e nelle comunicazioni.

Il libro è una sfilata di luminari, tra cui Galileo, Johannes Kepler, René Descartes e Pierre de Fermat.

Philosophiæ Naturalis Principia Mathematica

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La Tavola Periodica

La Tavola Periodica


Il 18 marzo 2019 si celebrano i 150 anni dalla pubblicazione della prima versione della Tavola degli Elementi ad opera del chimico russo Dmitri Mendeleev.

C'erano già stati alcuni tentativi precedenti, ma la tavola di Mendeleev raccoglieva tutti i 63 elementi noti al tempo lasciando i buchi di quelli di cui prevedeva la scoperta, accennandone perfino peso e numero atomico.

La tavola degli elementi è sempre stata molto più di un mero grafico scientifico, come ce ne sono mille. Per qualche ragione affascina nel profondo, forse per il suo apparente ordine e le relazioni che emergono dalla classificazione in gruppi, forse per il suo contemplare tutta la materia esistente, e forse anche per i nomi degli elementi, alcuni dei quali davvero epici.

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Hayao Miyazaki’s World - 'Best of' Booklet

Hayao Miyazaki’s World - 'Best of' Booklet

Hayao Miyazaki’s World - 'Best of' Booklet è un saggio di Tamah Nakamura che spiega come, in Giappone, Hayao Miyazaki sia considerato molto più di un regista, ma un vero pensatore e filosofo.

Il libro attraversa la produzione artistica di Miyazaki, approfondendo ecologismo, simbologia, natura umana e molti altri aspetti in film come "Totoro", "Mononoke", "Nausicaa" e "La città incantata".

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Hanabi e Deepmind



The Hanabi Challenge: fin dai primi tempi dell'informatica, i giochi sono stati importanti banchi di prova per studiare quanto le macchine possano prendere decisioni sofisticate. Negli ultimi anni, l'apprendimento automatico ha fatto notevoli progressi con agenti artificiali che hanno raggiunto prestazioni sovrumane in campi di sfida come Go, Atari e alcune varianti del poker. Come con i loro predecessori di scacchi, dama e backgammon, questi domini di gioco hanno guidato la ricerca fornendo sfide sofisticate ma ben definite per i professionisti dell'intelligenza artificiale.

La tradizione ora continua proponendo il gioco dell'Hanabi come un nuovo dominio di sfida con i suoi problemi peculiari che nascono dalla sua combinazione di gioco puramente cooperativo e informazioni imperfette in un ambiente da due a cinque giocatori. In particolare, l'Hanabi eleva in primo piano il ragionamento sulle credenze e le intenzioni di altri agenti.

boardgamegeek
A cooperative benchmark: Announcing the Hanabi Learning Environment


John Cleese - Creativity in Management

Ecco la leggendaria lecture sulla creatività da parte di John Cleese, nella quale sostiene che la creatività non è un talento speciale. In realtà le persone si trovano in uno stato mentale "aperto" o "chiuso". La modalità chiusa permette alle persone di dedicarsi ai compiti con vigore e concentrazione; la modalità aperta è più rilassata e favorisce il pensiero creativo. Cleese parla di come i leader possono indurre una modalità aperta nei loro membri del team e stabilire la fiducia in loro per accettare che ci sia una successione di passi di apprendimento sulla strada della qualità totale.

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Quino

Quino
Quino (Joaquín Salvador Lavado Tejón) è famoso in tutto il mondo per il personaggio di Mafalda, ispirato anche dai "Peanuts" di Schulz e scritto e disegnato tra il 1964 e il 1973 e pubblicato in tutto il mondo.

Nel 1976 il disegnatore argentino ha trascorso alcuni anni in esilio a Milano, mentre l'Argentina era occupata dal regime militare.

sito ufficiale
lambiek.net
le frasi
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Scrivere un libro su google docs

Eve Deverell è specializzata nello spiegare l'arte della scrittura, soprattutto a chi per la prima volta stia cercando una direzione su come sviluppare e pubblicare il proprio primo libro. Realizza video, programmi di coaching e di formazione.

Sul suo canale youtube spiega come usare i tool, le app, dà consigli pratici anche su come evitare gli errori più comuni.

Ecco i "pro" di google docs:

- è gratuito, mobile e multipiattaforma.
- salva ogni singola modifica apportata e si sincronizza automaticamente
- puoi renderlo privo di distrazioni.
- è possibile lavorare offline.
- si può esportare in diversi formati.
- ti incoraggia a scrivere in modo lineare.
- è possibile pubblicare una versione live sul web.
- rende facile collaborare con altri scrittori o lettori.
- è possibile utilizzare modelli (template), all'incirca.
- puoi cercare un argomento all'interno del tuo documento.
- è possibile cercare immagini di pubblico dominio all'interno del documento.
- puoi cercare il tuo google drive dall'interno del documento.
- si può cercare una parola all'interno del documento.
- è possibile dettare il documento.
- è facile sostituire automaticamente le parole e la punteggiatura.
- è possibile creare il proprio dizionario personale.
- si può fare un po' di brainstorming visivo.
- puoi assegnare "azioni" a te stesso o agli altri.
- I tuoi fan possono guardarti scrivere dal vivo e chattare.

The Ultimate Guide to Google Docs for Writers (workflow video + pdf checklist + sample workflow)
Writing a book with Google Docs, Google Sheets, and Google Drive
google docs workflow for writers
Resources for Writers
pinterest
instagram

The Hottest Chat App for Teens Is … Google Docs


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La Semplicità

simplicity
Science Direct ci racconta i pericoli dell'eccesso di semplificazione.

Raramente ci viene insegnato che la semplificazione ha un alto rischio di fallimento. In verità, in realtà, funziona solo fino a un punto, dopo di che tutto ciò che ci attende è il fallimento. Esaminare i limiti della semplicità significa guardare cosa succede quando i nostri sforzi per far sì che le cose si inseriscano in un singolo byte, un'etichetta o una parola chiave vanno storti. Quando la semplificazione funziona, può essere molto efficace. Ma nella realtà questa non sempre funziona.

Quando la semplificazione fallisce, fallisce miseramente. L'articolo espone i limiti della semplificazione come scelta progettuale, esplora le origini cognitive del motivo per cui spesso ci si lascia fuorviare da una tale scelta progettuale, ed esplora come si possa sviluppare un insieme di euristiche pratiche per contrastare la seduzione della semplicità stessa. L'obiettivo è l'appropriatezza e l'equilibrio - ciò che la cibernetica chiama "varietà necessaria", e ciò che molti professionisti del design chiamano "contestualizzare il contesto".

L'articolo si conclude con un'euristica per guidare il professionista su cosa fare quando i suoi sforzi di semplificazione falliscono.

wikipedia


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Instant Archetypes

Instant Archetypes
Instant Archetypes è un progetto kickstarter già completamente finanziato per un mazzo di tarocchi.

I tarocchi non sono tanto magia, quanto l'esplorazione della sincronicità.

Gli archetipi raccolgono nuovi nomi e volti durante i loro viaggi, e Instant Archetypes è una rivisitazione dei significati senza tempo degli Arcani Maggiori per il nostro tempo. Ne è stata reinterpretata la simbologia, in modo da riuscire a facilitare le corrispondenze degli elementi ancestrali che regolano la nostra vita con gli eventi e le corti del presente in fuga precipitosa verso il futuro.


Patricia Lockwood - La mente comune

Qualche anno fa, improvvisamente ci siamo accorti che internet era un luogo che non potevamo più lasciare. Patricia Lockwood ha iniziato a tenere un diario di come ci si sentiva ad essere lì, nei giorni della sua disintegrazione, che corrispondeva anche alla disintegrazione della sua mente. Il suo interesse non era accademico. Non le interessava la Singolarità, o l'aumento delle macchine, o altro.

Le interessava la sensazione che i suoi pensieri fossero dettati da qualcuno o qualcosa. Le importava della "mente collettiva", che sembrava avere la febbre. Se riuscissimo a fuggire, a uscire dal grande cranio e a respirare l'aria fresca, se Twitter fosse chiuso per crimini contro l'umanità, cosa staremmo perdendo?

Il flusso sanguigno delle notizie, il consenso entusiasta, la danza al ritmo del tempo. Il portale che ci ha detto, ogni volta che l'abbiamo aperto, esattamente quello che stava succedendo ora. Le è sembrato opportuno scriverlo in terza persona perché non si sentiva più come se stessa. Ecco come è cominciato.

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The Silk Roads

The Silk Roads
"Per secoli, la fama e la fortuna si sono trovate in Occidente, nel Nuovo Mondo delle Americhe. Oggi, è l'est che richiama coloro che sono alla ricerca di avventure e ricchezze. La regione, che si estende dall'Europa orientale e che attraversa l'Asia centrale fino alla Cina e all'India, sta assumendo un ruolo centrale nella politica, nel commercio e nella cultura internazionale - e sta plasmando il mondo moderno."

"Questa regione, il vero centro della terra, è sconosciuta a molti occidentali. Eppure è qui che la civiltà stessa ha avuto inizio, dove le grandi religioni del mondo sono nate e si sono radicate. Le Vie della Seta non erano una serie di collegamenti esotici, ma reti che collegavano tra loro continenti e oceani. Lungo di esse scorrevano idee, merci, malattie e morte. La dove gli imperi si vincevano e dove venivano irrimediabilmente persi. Con l'emergere di una nuova era, i modelli di scambio rispecchiano quelli che hanno attraversato l'Asia per millenni. Le strade della seta sono di nuovo in aumento."

The Silk Roads
Silk Road
Peter Frankopan
goodreads.com


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La Sindrome di Frankenstein

GITS Movie Geisha Photomosh Linotype
"Perchè picchiamo i robot ?" è un articolo nel NY Times che prova a spiega le ragioni di un fenomeno globale.
Agnieszka Wykowska, neuroscienziato cognitivo dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e direttore dell'International Journal of Social Robotics, ci spiega che l'antagonismo umano verso i robot ha forme e motivazioni diverse, spesso somiglia al modo in cui gli esseri umani si feriscono a vicenda; potrebbe derivare dalla psicologia tribale di insider e outsider.

"C'è un agente, il robot, che si trova in una categoria diversa dagli umani", ha detto. "Quindi, probabilmente, è molto facile l'innesco di questo meccanismo psicologico di ostracismo sociale, perché non è un membro del proprio gruppo. E' la disumanizzazione dei robot anche se essi non sono esseri umani".

L'articolo svela anche la tecnica per evitare, quasi nel 100% dei casi, questi comportamenti: indire una riunione nella quale, alla presentazione del robot, i convenuti debbano mettersi d'accordo per attribuirgli un nome.

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