cultura

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Miyazaki e Moebius

L'affinità divenuta amicizia tra Hayao Miyazaki e Moebius viene celebrata in una mostra congiunta che si terrà Parigi dal 1 dicembre al 31 marzo 2005 presso "Le Monnaie de Paris", uno sfarzoso palazzo che è una cornice inusuale per due artisti che hanno dedicato il loro talento ad opere di genere meno classico.

C'è anche un sito ufficiale dell'evento: http://miyazaki-moebius.com/ dove si possono trovare alcuni esempi della produzione dell'inventore del garage ermetique e del creatore di Nausicaä.

Watch Moebius and Miyazaki, Two of the Most Imaginative Artists, in Conversation (2004)


Selvaggia !

La sorella più carina del noto giallista Carlo Lucarelli (non è vero) ha appena pubblicato il suo primo libro.

Senza tanti giri di parole, già dal titolo la Selvaggia nazionale ci fa sapere i reali motivi pecuniari dietro a cotale spargimento di inchiostro.

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L'indovinello del nove

Nella notte del suo nono compleanno Ellen e la sua gatta Daisy visitano il regno dei sogni per affrontare la Regina degli Incubi e fanno visita nel frattempo anche a qualche altro personaggio ben noto (qualcuno ha detto Morpheus ?).

Margret de Heer ha scritto e disegnato questa fiaba in 27 pagine dedicandola a Ellen ed è stata pubblicata in Olanda da Seroeni comics productions.

La storia si può leggere al seguente link:

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British Library

La British Library offre un innovativo servizio che permette di consultare alcuni preziosi volumi direttamente online.

E' possibile visionare alcuni codici di Leonardo, il "Diamond Sutra" che sembra essere il più antico libro del mondo ed altri, con tanto di testo a commento delle singole pagine, audio e lente di ingrandimento per scoprire i dettagli.

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15 regole per scrivere meglio

Sull'interessante angolo del corriere.it il sito di Beppe Severgnini, autore di numerosi best seller, pubblica le 15 regole d'oro per scrivere nel suo stile asciutto e ironico:

1) Avere qualcosa da dire
2) Dirlo
3) Dirlo brevemente
4) Non ridirlo (semmai, rileggerlo)
5) Dirlo chiaro
6) Dirlo subito
7) Dirlo in modo interessante
8) Dirlo in italiano (è più trendy, baby)
9) Non calpestate i congiuntivi
10) Non gettate oggettive dal finestrino
11) Spegnete gli aggettivi, possono causare interferenze
12) In caso di nebbia, rinunciate ai puntini di sicurezza
13) Non date da mangiare alle maiuscole
14) Slacciate le metafore di sicurezza
15) In vista della citazione, rallentare

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ZEITGEIST 2003

Google cattura lo "spirito del tempo". In questo caso dell'appena trascorso anno 2003. In pratica il più potente strumento di ricerca disponibile in rete pubblica le query più frequenti, suddivise anche per area geografica, con qualche aneddoto o curiosità.

E' possibile anche osservare, alla stregua del mercato azionario, l'andamento di certi termini nel periodo dell'anno e si vede come la SARS esplode a marzo del 2003 per poi scendere costantemente fino a giugno. La NASA trovi un triste picco in febbraio per la tragedia dello shuttle al rientro e la montagna costituita da matrix reloaded abbia un affascinante profilo simmetrico a cavallo di maggio-giugno.

Si può osservare così come "nokia" sia il brand più famoso e ricercato in italia, il che la dice lunga sulla passione di noi italiani per la chiacchiera. Mentre "prince Charles" sia l'uomo più 'ricercato' in Inghilterra (speriamo che quindi lo arrestino, dovrebbe stare dalle parti di Buckingham Palace no ? Mi sembra ovvio). Trasferendoci ad oriente invece, visto che Beckham è il più famoso e anche il calcio figura fra le query più frequenti si direbbe che i giapponesi abbiano oramai la testa nel pallone, ma la fioritura dei ciliegi regge sempre nella top ten. Negli USA invece Britney e l'Iraq lottano per la prima posizione nelle rispettive categorie, non facile pronunciarsi su quale sia responsabile del maggior numero di danni. La Ferrari invece sbaraglia la concorrenza nei marchi famosi.

E per aggiungere un tocco di storia lo spirito del tempo: 2002.

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Cinnamon

Un racconto di Neil Gaiman precedentemente rilasciato solo per i fan è ora disponibile online.

E' una breve fiaba su di una principessa indiana di nome Cinnamon. Suo padre è il raja e la storia inizia con una tigre che si reca a palazzo e che "si muove con la fierezza di un dio, che è come si muovono le tigri". La tigre comincia un discorso di sfida con il raja...

Cosa succederà ?

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Islanda ? Perchè no !?

La "Blue Legoon" esiste, ma non è quella tropicale del celeberrimo film con Phoebe Cates (mai più vista). Si trova molto molto a nord, nella fredda e poco popolata isola di ghiaccio: l'Islanda.

Un viaggio non costa troppo visto che la meta non è strepitosamente turistica e la possibilità di immergersi nell'acqua calda e accogliente riscaldata dal fuoco della terra è una bella prospettiva.

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Vita di Pi

Un romanzo ironico, profondo, che rimanda a "il vecchio e il mare" di Hemingway, ma qui il protagonista è un ragazzo sopravvissuto all'affondamento di un mercantile in mezzo all'oceano Pacifico. Pi Patel si ritrova in compagnia di una tigre del Bengala adulta, pericolosa e con il mal di mare (la bellissima copertina dice già tutto).

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Neil Gaiman - Aula Absidale di S.Lucia - Bologna

Neil Gaiman è all'altezza dei suoi personaggi. Un po' eccentrico. Inglese, vive negli USA con la sua bella moglie e le figlie Holly e Maddy. Ha vinto innumerevoli premi per la sua storia a fumetti: "The Sandman", che ha battuto ogni record di popolarità tra i fumetti di contenuto adulto, innalzandolo al rango di superstar. L'arco narrativo prende spunto dalle uniche due opere di Shakespeare che non hanno una ambientazione storica: il "Midsummer Night's Dream" e "The Tempest". Gaiman immagina che il Grande Bardo ne abbia ricevuto l'ispirazione dopo un incontro con il signore dei sogni: Morfeo. Si narra di una famiglia di esseri che c'erano prima che gli uomini inventassero il culto dei loro dei, e che ci saranno dopo che gli dei saranno oramai dimenticati. Sono sette e incarnano questi aspetti della vita: in ordine di eta: Destiny, Death, Dream, Desire e Despair, Destruction e Delirium (una volta Delight).

Gaiman è un maestro assoluto della metafora, ha girato il mondo in lungo e in largo, ha letto moltissimo, conosce innumerevoli aneddoti storici ed è appassionato di molte culture. Ama le storie di fate e folletti e le cose curiose, i simboli ed è capace di caratterizzare un personaggio con un gesto, di descriverne in modo toccante tutta una vita in poche pagine. Quello che forse più lo contraddistingue é però una sensibilità incredibile ed una fantasia sconfinata. Si diverte molto ad avvolgere in una morbida coperta di compassione i suoi personaggi apparentemente più pericolosi e sinistri. Un esempio per tutti: Death, la sorella maggiore di Morfeo, ritratta come una ragazzina dark con uno spirito incrollabile e la battuta sempre pronta (umorismo inglese of course).

Ad ogni domanda ha risposto con garbo ed educazione. Una persona speciale, gentile, che sa cogliere il meglio dalla vita per metterlo in prosa e regalarlo (previa piccola somma di denaro) agli altri. Impossibile non toccare l'argomento "Sandman". Ma la discussione è spaziata su tutto l'arco della sua produzione, dalla difficile collaborazione con la BBC per la produzione di "Neverwhere" ad "American Gods" (vincitore del premio Hugo), passando per la quasi disconosciuta biografia dei Duran Duran.

Il suo ultimo libro è una fiaba per bambini, gotica ed inquietante: "Coraline". Ispirato da sua figlia Holly, che a 6 anni tornava a casa da scuola e vedendo suo padre scrivere storie spesso si avvicinava per narrargli le sue, che prendeva molto sul serio e che avevano come protagonista assoluta una bambina di 6 anni di nome Holly. Spesso aveva da discutere con la madre troppo severa, e che ancor più spesso, forse a causa della casa vittoriana (anche Stephen King vive in una casa del genere) incontrava lupi che uscivano dai muri ed altre creature sinistre ed inquietanti. Coraline è una bambina che come Alice attraversa il solco tra due mondi e si ritrova a dialogare con un simulacro della madre con dei bottoni al posto degli occhi. "dei bottoni al posto degli occhi ? O mio dio, ma è orribile !" è ciò che subito può venire in mente ad un adulto. Ma un bambino pensa: "bottoni ? figo ! Li posso disegnare facilmente". Perchè il nome Coraline ? I nomi sono potenti strumenti nella magia e spesso le creature più sono potenti e più ne accumulano, come se fossero tesori nascosti. Nel nome alberga il destino. Alice si diceva, vive il seguito delle sue avventure in "Through the looking glass" (attraverso lo specchio) e Coraline è come una Caroline che lo attraversa, c'è il gioco della riflessione.

Gaiman porta la magia in un mondo un po' grigio, che ne ha un bisogno intimo e assoluto. Niente è impossibile nelle sue storie e la suspance ci segue costantemente mentre seguiemo le appassionanti vicende di personaggi che non potrebbero esserci più vicini, ma che per qualche motivo violano una o più delle regole che noi accettiamo incondizionatamente, solo per obbedire ciecamente a tutte le altre però. Il nuovo talento inglese ha in serbo ancora molte altre storie per noi, ma la sua produzione è già sufficientemente vasta per allietare molti pomeriggi d'estate o serate d'inverno.

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