tecnologia

Scienza e tecnologia

8-bit guy - La storia della grafica CGA

8-bit guy produce una serie di video per computer che si concentra principalmente sulla tecnologia degli anni '80, '90 e 2000.

Il suo obiettivo principale è quello di creare contenuti educativi, interessanti e coinvolgenti sulla tecnologia retro. Alcune persone rivivranno la loro infanzia, mentre altre sperimenteranno la tecnologia ed i suoi incredibili limiti per la prima volta.

facebook
patreon


categorie: 

Anastasia Opara

Creativity of Rules and Patterns: Designing Procedural Systems | Anastasia Opara | GDC 2018 from SideFX Houdini

Anastasia Opara è affascinata dalla ciclicità e dalla stratificazione di schemi della nostra vita, dal modo in cui il nostro cervello sintetizza le regole per riuscire a comprendere ciò che non conosce, per integrare l'elemento 'casuale'.

Ha scoperto l'arte generativa durante i suoi studi alla NHTV International Game Architecture and Design (ora conosciuta come "Creative Media and Game Technologies"), e da allora è stata la sua più grande passione.

twitter
github
blog
genetic drawing tool


MakeBlock

makeblock
Jianjun "Jasen" Wang non ha avuto accesso alla tecnologia da bambino. Era un "normalissimo figlio povero", dice: "I miei genitori non avevano i soldi per farmi imparare qualcosa come [la robotica]". Ora, a 33 anni, è il fondatore e CEO di Makeblock, con sede a Shenzhen. Indossa jeans, occhiali e una maglietta aziendale che recita "Instruct your Dreams".

Due decenni dopo, i robot di Wang si stanno arrivando nelle mani dei bambini di tutto il mondo, e hanno fatto della sua startup uno dei pionieri di una nuova tendenza nella tecnologia educativa "STEM". Lanciata nel 2012, Makeblock produce kit di robotica fai-da-te per bambini che combinano componenti meccanici, elettronici e software, pensando a pezzi simili a LEGO che possono essere assemblati in bot e controllati con poche righe di codice.

L'idea è nata quando Wang era al college, studiando aerodinamica e armeggiando per hobby con la robotica. Notò un mercato in gran parte non indirizzato: quelli interessati ai robot ma con una comprensione limitata della tecnologia. "Tutti i prodotti che abbiamo sviluppato sono per aiutare le persone a creare qualcosa nel mondo fisico".

amazon
instagram
facebook
twitter
youtube

[via]

Doris Tsao - geometra corticale

Doris Tsao è nata a Changzhou ed è immigrata in Maryland a 4 anni. Era affascinata dalle biografie di compositori e scienziati. Dopo essersi innamorata di quello che facevano al Caltech ha iniziato a studiare le leggendarie Lezioni di Feynman per timore di non essere all'altezza dell'Università californiana.

Oggi è una delle neuroscienziate più rinomate perchè è riuscita nell'impresa di decodificare le isole della corteccia cerebrale dedicate al riconoscimento facciale: quella che potrebbe essere la Stele di Rosetta del codice del cervello.

twitter
Tsao Lab

[via]

categorie: 

Il Grafene delle meraviglie

Greta Radaelli di BeDimensional ci spiega le meraviglie del grafene, il materiale più leggero, più resistente, più trasparente, più ricco di proprietà esistente "in natura" e scoperto nel 2004. Deriva dalla grafite, quella che si trova in tutte le matite, un singolo strato, atomico, per questo materiale bidimensionale stupefacente che rivoluzionerà il futuro.

Nota: anche la matita è una invenzione italiana: Simonio and Lyndiana Bernacotti, ca 1560.

Meet the crystal growers who sparked a revolution in graphene electronics


categorie: 

L'università giapponese WASEDA e la robotica

La ricerca robotica alla WASEDA University (早稲田大学 Waseda Daigaku, abbrev. Sōdai 早大) è iniziata nel 1970 con WABOT, un progetto interdisciplinare guidato dal professor Ichiro Kato, noto come il padre dello sviluppo dei robot. Nel 1973 il suo team ha completato WABOT-1, un robot umanoide bipede in grado di condurre una semplice conversazione. Nel 1984 annunciarono WABOT-2, che poteva leggere una partitura musicale e suonare un organo elettronico con entrambe le mani e i piedi.

"La ricerca robotica comporta lo sviluppo di tecnologie in vari campi dell'ingegneria e l'approfondimento della nostra comprensione degli esseri umani."

WASEDA robotics international center
Humanoid Robotics Institute - Waseda University

[via]

categorie: 

Quantum Computer

Quantum Computer
Un computer "normale" usa miliardi di transistor per funzionare. La facilità in termini di velocità di commutazione di stato e consumo di energia dei transistor permette di realizzare reti logiche anche molto complesse. E questo è alla base del funzionamento di qualsiasi dispositivo elettronico usiamo quotidianamente, dalle TV agli schermi, dagli smartphone alle console da gioco. Prima dell'avvento del transistor, avvenuto oltre 60 anni fa, venivano usate le mitiche valvole termoioniche.

Oggi si parla molto di Quantum computing. Ecco cos'è un quantum computer, spiegato con un esempio semplice.

a quantum chip colder than outer space



categorie: 

OpenAI & DotA2

OpenAI & DotA2
Dopo il clamoroso risultato ottenuto da Google Deepmind nel Go, il team di OpenAI prova ad affrontare una sfida ancora più impegnativa: costruire una squadra di bot che riesca a fronteggiare i migliori avversari umani del mondo in un gioco "di squadra" e "a conoscenza imperfetta" come DotA2.

La tecnologia usata è molto interessante e mostra aspetti sorprendenti, come essere riusciti a far collaborare un team di 5 bot sottoposti a training individualmente; per riuscirci è stato introdotto un parametro "spirito di squadra". Inoltre la nostra mente vacilla di fronte alle inusitate possibilità dell'AI di piegare il tempo: l'allenamento di un bot permette di accumulare 180 anni di esperienza al giorno, grazie alla parallelizzazione delle CPU utilizzate. E' qualcosa che fa riflettere perchè la rivoluzione della singolarità non sarà evidentemente un processo lineare, ma esponenziale.

Questo è il racconto di com'è andata.


Cohl Furey e gli Octonions

Cohl Furey  Octonions Quanta Magazine
Natalie Wolchover di Quanta Magazine pubblica una intervista alla giovane fisica canadese Cohl Furey, ed entrambe, sia la fisica (con quel nome che suona esattamente come "Cool Fury") che l'intervista, sembrano uscite da un videogame della Square Enix.

Si parla di una misteriosa relazione tra la fisica fondamentale e i numeri. Siamo abituati ai numeri Reali, introducendo l'unità immaginaria i si ottengono i numeri Complessi, rappresentabili su una superficie. Usando i, j e k si ottengono i Quaternioni (Quaternion), numeri quadridimensionali, ed infine usando i sette simboli e1, e2... e7 si ottengono gli Ottetti (Octonion). Le regole di moltiplicazione tra questi vettori seguono il Piano di Fano.

I numeri reali sono dappertutto in fisica, quelli complessi sono stati di aiuto per formulare la teoria quantistica, i quaternioni si ritrovano nella teoria della relatività, ma gli ottetti, che non godono della proprietà associativa e commutativa, sono "difficili da digerire" e non sono stati usati per molto tempo. Queste caratteristiche però sembrano utili per descrivere con la necessaria accuratezza le dinamiche delle particelle fondamentali sottoposte a interazioni nucleari forti e elettrodeboli. Quindi l'algebra a 8 dimensioni sembra quella destinata a descrivere l'universo.

Cohl Furey - Division algebras and physics course

[again via]

Cohl Furey on the Octonions and Particle Physics

Division algebras and physics (Video 1/14)

categorie: 

How Linux Works - Come Funziona Linux

Come Funziona Linux
A differenza di alcuni sistemi operativi, Linux non cerca di nascondere i dettagli importanti e dà il pieno controllo del computer sul quale è installato. Ma per padroneggiare veramente Linux, è necessario comprenderne le parti interne, come ad esempio come si avvia il sistema, come funziona il networking e cosa fa effettivamente il kernel.

In questa seconda edizione completamente rivista del best seller perenne How Linux Works, l'autore Brian Ward rende i concetti alla base dell'interno di Linux accessibili a chiunque sia curioso del funzionamento interno del sistema operativo. Si tratta del tipo di conoscenza che normalmente deriva da anni di esperienza nel fare le cose in modo più difficile. Si imparerà:

- Come Linux si avvia, dai boot loader alle implementazioni init (systemd, Upstart e System V)
- Come il kernel gestisce i dispositivi, i driver di periferica e i processi
- Come funziona il networking, le interfacce, i firewall e i server
- Come funzionano gli strumenti di sviluppo e come si relazionano alle librerie condivise
- Come scrivere script di shell efficaci

Contrariamente a quello che può sembrare, ovvero un inutile perdita di tempo, lo sforzo relativo per sperimentare un sistema come linux e approfondire il suo funzionamento fa fare un immediato salto di qualità e ripagherà in futuro durante il normale utilizzo di qualsiasi dispositivo (visto che la gran parte di questi, peraltro, usa linux).

github

[via]

categorie: 

Marshall McLuhan

Marshall McLuhan
Marshall McLuhan, professore, intellettuale e filosofo canadese, è stato assolutamente una delle figure chiave nello studio dei media. Uno di quei rarissimi personaggi avanti di decenni rispetto al resto del gruppo, previde l'avvento del world wide web già negli anni '60, e di conseguenza riuscì anche a coglierne alcune delle conseguenze. Il suo peso specifico come riferimento nella comprensione delle dinamiche dell'era dell'informazione aumenta di anno in anno.

La sua citazione più famosa, spesso usata nei confronti della televisione, è "il mezzo è il messaggio", una frase che riassume una serie di concetti fondamentali per comprendere la realtà in cui viviamo oggi.

Ma, nella sua lungimiranza, disse anche: "Augmentation is Amputation" (@samim) sottolineando come l'introduzione di ogni tecnologia causi una forma di atrofia dell'abilità umana correlata.

Vale la pena iniziare una riflessione su ogni sua famosa osservazione.

AI: chi serve chi ?
La tetrade degli effetti dei media

full size image
[via]

Marshall McLuhan Culture Without Literacy Discussion by John David Ebert 1/2

categorie: 

High Availability e Scaling Best Practices

High Availability e Scaling Best Practices
High Availability e Scaling Best Practices è una di quelle pagine su repository con versioning che è un elenco aggiornato di articoli selezionati per illustrare le best practice nella costruzione di sistemi di back-end ad alta scalabilità, alta disponibilità, alta stabilità, alte prestazioni e alta intelligenza.

I concetti sono spiegati negli articoli degli ingegneri più rinomati del settore e che sono dei riferimenti affidabili. I casi d'uso sono presi da sistemi testati in produzione che servono da milioni a miliardi di utenti concorrenti.


L'LSD e i suoi effetti

PARTICOLARE DELLA COPERTINA DI HOOTEROLL? DI WALES E GARCIA, ARTWORK DI MATI KLARWEIN
Agnese Codignola - laureata in chimica e tecnologie farmaceutiche - scrive per il tascabile: "l’LSD e la psilocibina (nei funghi, molto simile all’Lsd) sono in grado di azzerare molti tipi di dipendenze, di combattere le emicranie gravi, di intervenire sulle depressioni resistenti ai farmaci o non trattabili e probabilmente di fare molte altre cose. Il tutto con piccole dosi e a costi bassi e con somministrazioni singole o comunque circoscritte, i cui effetti sembrano durare anni senza dare alcuna forma di dipendenza, ed essendo del tutto reversibili nelle manifestazioni più immediate e bizzarre di alterazione della coscienza."

Estratto da "Lsd. Da Albert Hofmann a Steve Jobs, da Timothy Leary a Robin Carhart-Harris: storia di una sostanza stupefacente" di Agnese Codignola (UTET, 2018)

[via]

categorie: 

Jupyter Notebooks & Binder

Jupyter Notebooks & Binder
In questo articolo di codingthesmartway.com ci si affaccia sul magico mondo dei Jupyter Notebooks, ovvero come realizzare dei fogli excel (ma ancora più potenti) che eseguono direttamente online, dentro al browser, grazie a siti come Binder.

Questi notebook possono contenere:
- codice eseguibile (es. Python code)
- visualizzazioni dinamiche (grafici, funzioni)
- spiegazioni (sintassi markdown)

Why Jupyter is data scientists’ computational notebook of choice
A gallery of interesting Jupyter Notebooks
XKCD plots in Matplotlib
nbviewer.jupyter.org

[via]

Quattro passi nell'elettronica con Ken Shirrif

76477 chip Space Invaders
Ken Shirriff, ex ingegnere della Xerox, in questo articolo, fa una bellissima disamina del 76477.

Il chip sonoro di Space Invaders è il responsabile dei suoni iconici che nel 1978 ipnotizzarono una generazione e segnarono l'invasione dei videogame nelle menti dei giovani di tutto il mondo.


L'atlante delle Reti Neurali

L'atlante delle Reti Neurali chart of Neural Networks
"The mostly complete chart of Neural Networks, explained" è solo uno degli articoli sull'intelligenza artificiale di Andrew Tchircoff.

Questo atlante, quasi esaustivo, mostra le varie architetture con le quali vengono combinati i vari elementi: nodi di input, di aoutput, di memoria, probabilistici, convoluzionali ecc.

Per ciascuno schema c'è anche una breve spiegazione. Si parte dal classico Percettrone per arrivare alle DCN (Deep Convolutional Network), le star di oggi in grado di identificare cani e gatti, visi umani e molto altro.

The charming simplicity of NN frameworks

[via]

categorie: