Dio porta la minigonna


suzumiya haruhi melancholy yuki nagato mikuru asahina sos brigade Nel 2006, circa 10 anni dopo Evangelion, è stata trasmessa in Giappone The Melancholy of Haruhi Suzumiya (涼宮ハルヒの憂鬱, Suzumiya Haruhi no Yūutsu), una serie su una liceale in grado di alterare la realtà fino a poter distruggere e ricreare il mondo in cui vive, ma senza essere a conoscenza delle sue capacità. Un pretesto che rende la storia originale e imprevedibile, e che funziona proprio perchè gli autori ci infilano una incredibile serie di stereotipi di ogni genere, sconfinando spesso nella parodia.

Visto che non era abbastanza strana, la serie è anche stata trasmessa fuori ordine, ma i salti avanti e indietro non rendono la storia incomprensibile, piuttosto creano un pregevole crescendo. E' stato fin da subito un grossissimo successo, che ha fatto seguito a quello ottenuto dai libri, manga, CD e videogame.

In questo momento viene trasmessa la seconda serie, e la protagonista è riuscita nella titanica impresa di fermare il tempo sia per i suoi compagni che per gli spettatori, in un loop temporale durato 595 anni (!), ben 2 mesi per chi guarda la tv.

Da vedere: opening new: Super Driver, opening classic, SOS VS NERV

Super Driver

Comments

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.