tecnologia

Scienza e tecnologia

Digital Stars

Digital Stars

"Vogliamo la tua scansione, al completo. Il tuo corpo, il tuo viso, le tue emozioni, quando sorridi, le tue lacrime. Vogliamo un campione da conservare. Vogliamo possedere questa cosa chiamata Robin Wright."

- The Congress (2013, Ari Folman)

Le tecniche di digitalizzazione avanzano, incessantemente. In pochi anni saremo definitivamente fuori dalla Uncanny Valley. Esiste già uno standard che descrive la recitazione, il FACS (facial action coding system).

In "The Congress", film dell'animatore Ari Folman, si immaginano le imprevedibili conseguenze della scelta di donare la propria "likeness", l'immagine, ad uno studio hollywoodiano.

E intanto nella nuova pellicola di Guerre Stellari fa il suo ritorno "digitale", in uno spoiler preannunciato da oltre un anno, Peter Cushing, che interpreta il gran figl.di.putt. Tarkin al comando della Morte Nera. Lo stesso imdb non accredita né l'attore inglese, scomparso oltre 22 anni fa, né una controfigura, forse per non fare anticipazioni o più probabilmente perchè c'è da capire le complesse implicazioni del caso.

Il potenziale per il cinema, però, è incalcolabile, soprattutto dal punto di vista commerciale, se non da quello artistico. Le stelle più brillanti, che sono state piante per decenni, potrebbero tornare a brillare sul grande schermo, e sarà questa probabilmente la prossima rivoluzione nelle sale dopo l'attuale, inflazionato, tripudio di effetti speciali.

I puristi che penseranno che così "sia troppo" dovrebbero ricordarsi che il cinema è, come è sempre stato, finzione. Finzione assoluta. E, forse, vedendo Audrey Hepburn, sempre in digitale, prendersi un passaggio sulla costiera amalfitana, si rassegneranno.

hollywood reporter
the guardian
variety
indiewire


How we resurrected Audrey Hepburn

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Il Grande risveglio della AI

great AI awakening

“Uno no es lo que es por lo que escribe, sino por lo que ha leído.”
- Jorge Luis Borges

In questo articolo quasi romanzesco del New York Times c'è tutta la storia fino ad oggi del team dedicato al progetto google brain e il suo miracoloso impatto sul servizio google translate.

Come scrive Borges, in pratica: "Lego ergo Sum", google brain ha imparato a leggere e quindi a tradurre meglio tra le varie lingue.

Visti i risultati, google ha riorganizzato tutto il suo lavoro intorno alla questa nuova tecnologia, favoleggiata per decenni dagli scrittori di fantascienza. Attualmente è uno dei fronti più avanzati della ricerca sull'IT al mondo, con il potenziale di rivoluzionare lavoro, relazioni, società. In poche parole: il vero nuovo millennio.

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Literai

literai
Le recenti scoperte nel campo dell'intelligenza artificiale stanno rapidamente cambiando il mondo. Dalle auto che si guidano da sole al riconoscimento (e generazione) di immagini agli assistenti su smartphone siamo immersi nella prima generazione di AI. E in campo creativo stiamo iniziando a vedere opere artificiali. Literai è dedicata alla promozione della nuova forma d'arte della fiction artificiale.

La letteratura automatica ora è possibile, per lo più attraverso l'uso di moderne reti neurali in grado di imparare a scrivere in inglese (o qualsiasi altra lingua). In genere, la scrittura di queste reti neurali non è molto buona, ma può essere perspicace nei modelli e gli stili del genere che è in grado di imitare.

E' possibile per chiunque sia dotato di un computer portatile fare training di reti neurali e creare la propria fiction artificiale. Literai è il sito per la narrativa scritta da computer e l'obiettivo è quello di incoraggiare la creazione di storie divertenti in questa nuova forma d'arte.

tutorial


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Should I remove It ?

Should I Remove It
Clover è una interessante e utile estensione del file manager di windows, ma la provenienza è misteriosa. Sarà sicuro installarla nel proprio sistema operativo, visto che un programma, una volta installato, potenzialmente ha accesso a qualsiasi file del nostro PC ?

Per scoprirlo c'è il sito: Should I remove It ? che dà subito un responso abbastanza positivo su clover, ed entra anche nel dettaglio di come si configura e cosa fa questa estensione al nostro sistema.

Nel dubbio, per plugin non di provenienza microsoft, meglio controllare.


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Machine Learning Resources

Machine Learning
Top-down learning path: Machine Learning for Software Engineers raccoglie una lunga serie di risorse per approfondire il machine learning, una tecnologia non più soltanto emergente che sta diventando sempre più presente online (è dietro a molti dei servizi di google, spotify, pinterest, amazon ecc.) e presto verrà inclusa anche negli smart objects di uso quotidiano.

Imparare e capire come "ragiona" una macchina è già ora, e in futuro diventerà sempre di più, anche l'occasione per trovare nuovi lavori qualificati.

Ispirato da Google Interview University.
Bonus: visual intro to machine learning


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Lo Riparo: iFixit

iFixit
iFixit è la casa di migliaia di guide per riparare qualsiasi cosa: elettrodomestici, parti di motore, dispositivi elettronici ed altro ancora.

Si va dal glorioso manuale di manutenzione navale del 1945 al "teardown" del Microsoft Surface Studio, per vedere cosa c'è dentro.

Un sito indispensabile per risparmiare, imparare come funzionano le cose e rimanere affascinati dal genio della tecnologia e dall'inventiva umana.

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Atari VCS 2600 teardown


Transcape

Transcape
Dopo la mossa 37 di AlphaGo, c'è un altro vagito di intelligenza artificiale degno di nota: il linguaggio segreto sviluppato in autonomia dal nuovo traduttore automatico di google: il GNMT.

Si è passati da una traduzione parola per parola ad una che fosse in grado, grazie ad analisi statistiche e formali, di elaborare frasi e periodi. Successivamente le evoluzioni nel campo del riconoscimento di immagini sono state di aiuto anche nel campo del linguaggio, ci sono infatti surprendenti analogie tra la comprensione del soggetto di una fotografia e trovare il senso di una frase. Il riconoscimento del linguaggio da parte della macchina è oramai vicino ai livelli umani.

Ma, e qui viene il bello, con così tanti sofisticati modelli predittivi auto ricavati dal training delle reti neurali, nessuno è più in grado di capire come funziona precisamente il riconoscimento del linguaggio da parte della macchina. E succede che se l'addestramento avviene dall'inglese al giapponese e dall'inglese al koreano, la macchina a sorpresa si rivela in grado di operare la traduzione direttamente dal giapponese al koreano, senza "passare per" l'inglese (!)

Il GNMT si rivela in grado di "comprendere" al suo interno il "significato" di parole e concetti che è in grado di mappare su linguaggi con cui ha dimestichezza. Ha sviluppato autonomamente una "interlingua", un linguaggio interno di rappresentazione dei significati. Una entità complessa creata autonomanente dalla macchina, che verosimilmente evolverà come nucleo della lingua del pensiero artificiale.

Il paper

A Neural Network for Machine Translation, at Production Scale


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Neural Colorize

colorizer elvis nixon


Project Saito è un servizio online di colorazione automatica di immagini in bianco e nero basato sulle reti neurali. E' free e disponibile fino a che reggono i server della Waseda University di Tokyo.

La software stack è particolarmente elaborata ma si nota la presenza di un classificatore che riconosce gli oggetti presenti nell'immagine per aiutare la colorazione.

Ovviamente, oltre che con le foto storiche, tende a funzionare anche con pagine di manga ecc.

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Silicon Valley

Silicon Valley


Il bel pezzo di Prismo spiega le chiavi di lettura della serie HBO Silicon Valley e probabilmente anche della realtà stessa nella quale viviamo, visto che la satira di fantasia sulla jungla di silicio californiana resta spesso indietro rispetto a quello che succede al mondo "reale" che gira sempre più intorno ad app, smartphone e social networks.

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La rivoluzione di Magic Leap



La storia di Magic Leap, la startup di Rony Abovitz che ha raccolto oltre 1 miliardo di dollari di fondi, è partecipata da tutti i nomi grossi dell'industria del futuro, da Google in giù, ed ha creato una tecnologia che sembra inventata alla Disney: gli occhiali magici.

In realtà si tratta di un visore che mischia in modo furbo ed efficace VR (realtà virtuale) e AR (realtà aumentata) grazie ad una tecnologia rivoluzionaria che supera di slancio i limiti imposti dall'avere uno schermo davanti alle pupille e proietta le immagini direttamente sulla retina. Prende il nome di Mixed Reality.

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Blade Runner - Autoencoded

Blade Runner - Autoencoded: Full film

Un Autoencoder è una rete neurale che impara una rappresentazione efficiente dei dati in input.

Il video di Terence Broad mostra quello che una intelligenza artificiale primordiale "vede" quando guarda "Blade Runner". L'implementazione è fatta in Tensorflow ad una risoluzione di 256x144. La rete ha subito un training di 6 epoche per ogni frame del film di Ridley Scott.

paper ufficiale
Autoencoding Video Frames

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Netflix e la tecnologia

Netflix e Javascript

Il Netflix Tech Blog è un fantastico esempio di come le attuali tecnologie web e non solo vengano usate per affrontare le sfide e provare a risolvere i problemi di un servizio usatissimo, diffuso in 200 paesi nel mondo, multilingua, ricco di immagini e media e basato sulla business intelligence.

per richiedere titoli
netflix media center


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React.js

react.js


React Rocks mostra dei solidi esempi di come si usa la libreria javascript introdotta da facebook e instagram per migliorare Angular.js di Google.

Solitaire example
thinking in react
d3

Rebass (the bootstrap of React)
Your first react app: a weather app

Simple React Development in 2017
Dan Abramov
Tutorial: Intro To React
the road to learn react
30 days of React
React for Beginners
Build an app in React for Beginners

Ma javascript desta non poche perplessità tra chi maneggia linguaggi "veri".


React JS Crash Course

PERN Stack Course - Postgres, Express, React, and Node