Transcape

Transcape
Dopo la mossa 37 di AlphaGo, c'è un altro vagito di intelligenza artificiale degno di nota: il linguaggio segreto sviluppato in autonomia dal nuovo traduttore automatico di google: il GNMT.

Si è passati da una traduzione parola per parola ad una che fosse in grado, grazie ad analisi statistiche e formali, di elaborare frasi e periodi. Successivamente le evoluzioni nel campo del riconoscimento di immagini sono state di aiuto anche nel campo del linguaggio, ci sono infatti surprendenti analogie tra la comprensione del soggetto di una fotografia e trovare il senso di una frase. Il riconoscimento del linguaggio da parte della macchina è oramai vicino ai livelli umani.

Ma, e qui viene il bello, con così tanti sofisticati modelli predittivi auto ricavati dal training delle reti neurali, nessuno è più in grado di capire come funziona precisamente il riconoscimento del linguaggio da parte della macchina. E succede che se l'addestramento avviene dall'inglese al giapponese e dall'inglese al koreano, la macchina a sorpresa si rivela in grado di operare la traduzione direttamente dal giapponese al koreano, senza "passare per" l'inglese (!)

Il GNMT si rivela in grado di "comprendere" al suo interno il "significato" di parole e concetti che è in grado di mappare su linguaggi con cui ha dimestichezza. Ha sviluppato autonomamente una "interlingua", un linguaggio interno di rappresentazione dei significati. Una entità complessa creata autonomanente dalla macchina, che verosimilmente evolverà come nucleo della lingua del pensiero artificiale.

Il paper

A Neural Network for Machine Translation, at Production Scale


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Terraforming Mars

Terraforming Mars
Terraforming Mars è il boardgame ispirato dalla trilogia marziana di Kim Stanley Robinson, vincitrice del Nebula e che diventerà presto una serie TV.

Il gioco ultimamente troneggia nella top 5 di boardgame geek. E' un collaborativo dove i giocatori devono portare i parametri del pianeta rosso entro valori in grado di supportare la vita umana, usando centinaia di tecnologie, sfruttando risorse, gestendo la mano e piazzando esagoni.

ars technica

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Neural Colorize

colorizer elvis nixon


Project Saito è un servizio online di colorazione automatica di immagini in bianco e nero basato sulle reti neurali. E' free e disponibile fino a che reggono i server della Waseda University di Tokyo.

La software stack è particolarmente elaborata ma si nota la presenza di un classificatore che riconosce gli oggetti presenti nell'immagine per aiutare la colorazione.

Ovviamente, oltre che con le foto storiche, tende a funzionare anche con pagine di manga ecc.

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Silicon Valley

Silicon Valley


Il bel pezzo di Prismo spiega le chiavi di lettura della serie HBO Silicon Valley e probabilmente anche della realtà stessa nella quale viviamo, visto che la satira di fantasia sulla jungla di silicio californiana resta spesso indietro rispetto a quello che succede al mondo "reale" che gira sempre più intorno ad app, smartphone e social networks.

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Quick Draw !

okuribito
Quick Draw è un progetto di google che ci permette di confrontarci con una rete neurale addestrata a riconoscere schizzi.

Abbiamo 20 secondi per disegnare l'oggetto che ci viene indicato e la rete proverà a riconoscerlo.

La cosa buffa è che c'è anche la sintesi sonora quindi non serve leggere, i suoi tentativi li possiamo ascoltare mentre disegnamo.

google AI experiments


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Clovis Trouille

Clovis Trouille
Clovis Trouille (1889-1975) dopo aver trascorso gli anni tra il 1910 e il 1915 frequentando la scuola di belle arti di Amiens, si ritrovò sul fronte della prima guerra mondiale.

Fu per lui una rivelazione, che influenzò i temi dei sui dipinti nei decenni a venire. Lo appassionava ritrarre la corruzione delle istituzioni e costumi lascivi che sconfinavano nel surreale.

E' definito "il maestro di tutto quello che è permesso" e "l'angelo del cattivo gusto".

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Nintendo Classic Mini: NES

Nintendo Classic Mini: NES
Contro: cavi dei controller corti e non retrocompatibili, ingresso TV digitale con lieve lag sull'immagine, non espandibile e senza porte SD, niente connessione alla virutal console e sharing degli acquisti.

Pro: uscita HDMI pixel perfect a 720p, 30 classici videogame leggendari essenziali per chiunque, 3 aspect ratio, reset che mette in pausa e salva in qualsiasi momento, manuali originali in formato digitale.

Una eccellente console che instaura una nuova linea per Nintendo.

Grande attesa per il Super NES.

polygon
what's inside
3D printed version

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Come usare fiddler

fiddler

Fiddler permette di fare debug del proprio traffico web usando una interfaccia molto semplice.

Il protocollo http prevede che ad una richiesta del client (browser request) segua una risposta (server response). Request e response si possono visualizzare in formato raw, XML o JSON, e verificare i dati ricevuti. Non è uno sniffer di pacchetti, e lavora soltanto con traffico strutturato, come un web proxy.

Free per windows e OSX (in beta).

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Support and learning


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Event[0]

Event[0]
Kaizen-85 è stato programmato decenni fa e la Nautilus è alla deriva nello spazio. Non la migliore delle situazioni nelle quali trovarsi all'inizio di una storia.

Per chi vuole sentirsi come Dave Bowman in "2001" c'è Event[0], una originale avventura testuale immersa in una simulazione 3D di astronave dove occorre imparare a conoscere il computer di bordo per salvarsi la pelle.

Come nel film, la AI del gioco ha delle convinzioni e soprattutto un piano per distruggere il motore a singolarità di bordo. Ci sarà da fidarsi ?

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wired

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Aliens, per Commodore 64

Aliens, per Commodore 64
Aliens (Activision, 1986 per Commodore 64) sfatò molti miti, tra questi che i tie-in - i giochi tratti da film di successo - fossero brutti, il fatto che sia impossibile catturare lo spirito di una pellicola così complessa e spettacolare su una macchina così limitata ed anche che costasse troppo tradurre molta della trama in minigame (c'è perfino il finale con il powerloader).

Aliens: Colonial Marines Technical Manual

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Rai Play

Rai Play USA blob
La recente puntata di Blob: "USA Blob", mostra una vitalità incredibile per un programma che resta innovativo decenni dopo la prima messa in onda.
E' davvero una iniezione di cultura neo-postmoderna che prende spunto dalle elezioni presidenziali USA per fare sfoggio di tutte le infinite possibilità di montaggio che da sempre sono la base fondante di questo geniale programma.

E finalmente le possibilità di vedere, rivedere (ed altro) praticamente l'intero palinsesto entra nel XXI secolo grazie alla nuova piattaforma RAI Play, davvero all'altezza dell'istituzione.

Perchè in fondo l'Italia è una repubblica fondata, anche, sul tubo catodico.


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FATE RPG

FATE RPG
Fate è un moderno gioco di ruolo free creato da Robert Donoghue e Fred Hicks.

L'approccio continua il trend di concentrarsi soltanto sulle caratteristiche che permettono di giocare in modo divertente senza soffermarsi troppo in tabelle e numeri, e supera i classici ruoli di Master e giocatori per farli diventare qualcosa di più simile agli scrittori degli episodi ed il creatore di una serie.

introduzione
wikipedia
Fate 2nd Edition pdf
sito ufficiale
lo schema di licensing
reddit


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Reverse Design Super Mario World

Reverse Design Super Mario World
Il Game Design Forum presenta una serie di libri sullo studio della progettazione, come per esempio "Reverse Design Super Mario World", una laboriosa analisi di tutte le decisioni di design prese da Nintendo per il capolavoro assoluto Super Mario World, dalle meccaniche alle abilità, dai livelli ai temi.



La rivoluzione di Magic Leap



La storia di Magic Leap, la startup di Rony Abovitz che ha raccolto oltre 1 miliardo di dollari di fondi, è partecipata da tutti i nomi grossi dell'industria del futuro, da Google in giù, ed ha creato una tecnologia che sembra inventata alla Disney: gli occhiali magici.

In realtà si tratta di un visore che mischia in modo furbo ed efficace VR (realtà virtuale) e AR (realtà aumentata) grazie ad una tecnologia rivoluzionaria che supera di slancio i limiti imposti dall'avere uno schermo davanti alle pupille e proietta le immagini direttamente sulla retina. Prende il nome di Mixed Reality.

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