anime

animazione giapponese

Motoko e la Solid State Society

Due anni dopo la conclusione della serie tv Ghost in the Shell: Stand Alone Complex arriva un film di qualità cinematografica ancora sulla sezione 9: Solid State Society

Il ruolo di Motoko si fa ancora più sfuggente e misterioso, mentre fa la sua comparsa un nuovo pericoloso antagonista: Kugutsu Mawashi. Le musiche sono della sempre più ispirata Yoko Kanno.

Motoko in Solid State Society @ dannychoo
[via KillinMilk ]

Eva: Second Impact

Dieci anni dal "First Impact", ovvero l'arrivo sugli schermi del Giappone del più rivoluzionario anime di tutti i tempi. Un impossibile minestrone di Cabbalah e Vangeli Apocrifi, fantascienza e soap opera, con due finali alternativi e complementari.

Weta Digital afferma che il progetto del live action si è arenato, ma GAINAX è tornata al lavoro, sono previsti fino a 4 nuovi film sotto il temporaneo nome di "Rebuild of Evangelion" in uscita a partire dal 2007.

Probabilmente non sarà la stessa cosa, ma questo originale e ardito intreccio di culture e suggestioni sembra essere un inesauribile catalizzatore di ispirazione.

Rei Ayanami © GAINAX [via animenewsservice]

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50 corti

La National Film Board of Canada presenta 50 corti di animazione, tra i quali alcune vere gemme, accessibili per regista, titolo, anno di produzione.

Il tutto accessibile direttamente in rete in vari formati. Il problema dei corti di animazione è sempre stato la distribuzione. Ora questo ostacolo è superato.

"The Cat Came Back" by Cordell Barker
[via linesandcolors]

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Samurai Champloo

Samurai Champloo è il nuovo anime di Shinichirô Watanabe, l'autore di Cowboy Bobop.

26 episodi di katane sguainate a ritmo del miglior hip-hop giapponese, con anacronismi ostentati, piercing e movimenti stile breakdance.

L'ambientazione è quella del Giappone classico, ma questa irriverente reinterpretazione è irresistibile, così come i tre personaggi principali, alla ricerca del samurai che profuma di girasoli.

Samurai Champloo by Shinichirô Watanabe

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Waka Laka for Osaka

Fra i video più visti di youtube ce n'è uno che è veramente fuori dal comune: Waka Laka for Osaka

Sarà l'incrocio delle immagini di un anime particolarmente originale (lo strepitoso "Azumanga Daioh") con la scatenata musichetta del rhythm game di Konami. Sarà il buffo viso di Osaka, una delle protagoniste dell'anime alle prese con le diaboliche freccine del videogame o magari la selvaggia consonanza del titolo...

E' da vedere.

Osaka from "Azumanga Daioh"

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Oh ! Mia Dea

Belldandy è tornata. Dopo una serie di manga che ha accompagnato i fan per molti anni dalle pagine del glorioso Kappa Magazine. Dopo la strepitosa serie di 5 OVA dove le tre parche giapponesi prendevano finalmente vita. Dopo il film del 2000 ora tocca ad una serie di 25 episodi.

Belldandy, Urd e Skuld tornano a rallegrare la vita dello sfigato di turno: Keiichi Morisato. Un geniale mix di magia e tecnologia, commedia e romanticismo. Un vero caposaldo del disegno e dell'animazione nipponica ad opera di Kosuke Fujishima.

Belldandy @ Aa ! Megamisama.



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Appleseed (2004)

Prima di sfornare la saga di Motoko, Masamune Shirow ha creato il manga che lo ha lanciato e gli ha dato il successo in Giappone e nel mondo: Appleseed.

Nell'anno appena trascorso è uscito un film diretto da Shinji Aramaki, tra le altre cose mecha designer della serie Wolf's Rain. La pellicola è realizzata completamente in computer grafica che ripercorre le vicende dell'arrivo di Deunan a Utopia e la riunione con un Briareos molto cambiato.

La realizzazione tecnica è per certi aspetti inferiore a Final Fantasy, visto l'utilizzo di un cartoon renderer che mette in evidenza i contorni dei personaggi e appiattisce i colori, le animazioni però sono buone grazie alle tecniche di motion capture e il film riesce quasi a trovare un difficile compromesso tra la tecnica tradizionale bidimensionale e la nuova tridimensionale

Da seguire per gli appassionati.

 



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Anime-Planet

 
Basterebbe il tema del sito dedicato al capolavoro assoluto "Azumanga Daioh" per rendere interessante Anime-Planet.

Ma c'è di più.

C'è un database di anime come tanti, ma in più Anime-Planet cerca di segnalare titoli di serie in funzione dei gusti dell'utente. Una specie di "dimmi cosa t'è piaciuto e ti dirò cosa guardare". Le recensioni, anche di DVD, sono curate, tese a catturare lo spirito delle serie, ed i voti attribuiti sembrano scelti in modo misurato, senza concedersi a facili entusiasmi.

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Miyazaki e Moebius

L'affinità divenuta amicizia tra Hayao Miyazaki e Moebius viene celebrata in una mostra congiunta che si terrà Parigi dal 1 dicembre al 31 marzo 2005 presso "Le Monnaie de Paris", uno sfarzoso palazzo che è una cornice inusuale per due artisti che hanno dedicato il loro talento ad opere di genere meno classico.

C'è anche un sito ufficiale dell'evento: http://miyazaki-moebius.com/ dove si possono trovare alcuni esempi della produzione dell'inventore del garage ermetique e del creatore di Nausicaä.

Watch Moebius and Miyazaki, Two of the Most Imaginative Artists, in Conversation (2004)


A talk by Hayao Miyazaki and Moebius

Ghost in the Shell: INNOCENCE

Il nuovo film basato sul manga/anime di Masamune Shirow uscirà il 17 settembre negli USA, dopo il debutto mondiale giapponese lo scorso aprile. Il maggiore Motoko Kusanagi farà solo una breve comparsa come un "frammento della sua personalità". Il che è un peccato.

Oshii riprende i temi che avevano fatto notare il primo film alla mostra del cinema di Berlino e confeziona un'interessante riflessione sulle ragioni che ci spingono (e ossessionano alcuni ingegneri giapponesi) a costruire simulacri di noi stessi, completamente differenti in ogni minimo dettaglio interno, perfettamente - iperrealisticamente - identici all'esterno.

La trama scorre parallela a "I, robot" di Proyas, ispirato liberamente ai romanzi sui robot di Asimov. Un "gynoid", un androide che ricostruisce perfettamente le fattezze di una prostituta, comincia a massacrare i clienti, dando il via ad una specie di rivolta. Batou, il fido assistente del maggiore Kusanagi, deve districare il bandolo della matassa. Suona tutto molto Blade Runneriano, con i prodromi di Matrix. Ma la contaminazione uomo-macchina si spinge ben oltre. Il "sogno dell'unicorno" e l'origami finale rivelavano chiaramente che Deckard era un replicante nel director's cut. Batou è già un cyborg come Motoko e la "gynoid" è una bambola meccanica in tutto e per tutto come lo era il "puppet master". E i giapponesi ritengono che le bambole abbiano un anima. Lo "spirito nel guscio" è sempre lì al centro dell'attenzione.

Oshii sa vedere molto lontano e, dopo 9 anni dal precedente, il film era in concorso al festival di Cannes di quest'anno.

"Innocence"

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"L'eternità cui aneli"

"Kimi ga Nozomu Eien" è un anime in 14 episodi che è appena stato trasmesso in Giappone ed è in corso di pubblicazione in una serie di DVD. La storia parte nel modo più banale, la decisa Mitsuki e la dolce Haruka sono amiche e Haruka è innamorata di Takayuki. Mitsuki organizza un incontro tra Haruka e Takayuki e fa cominciare una storia tra i due dove però il ragazzo è un po' titubante. La svolta avviene alla fine del secondo episodio, quando Mitsuki si rende conto di provare qualcosa di più dell'amicizia per Takayuki e si fa regalare un anello per il suo compleanno, facendolo ritardare all'appuntamento con Haruka, che subisce un incidente gravissimo. Da quel momento il senso di colpa si abbatte su tutti i personaggi, che vivranno momenti molto intensi. Una bella regia per una serie molto curata che suscita più di una emozione.

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Kiki la strega

Buena Vista (Disney) ha distribuito un ottimo DVD di questo ennesimo lavoro del maestro Miyazaki del 1989. La storia è sul classico filone delle maghette (majyokko), con tanto di gattino nero di nome Jiji. Il tema del volo è presente in tutta la vicenda ma stavolta si vola a bordo di una scopa e le scene sono molto divertenti. Pochi inserti speciali ma un bonus incredibile per gli appassionati: lo storyboard montato e accompagnato dal doppiaggio originale sottotitolato permette di veder nascere il miracolo dell'animazione dalle mani stesse del maestro.

Imperdibile !

100+ Concept Art from Studio Ghibli Kiki’s Delivery Service
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Conan di Hayao Miyazaki

Recentemente è capitata l'occasione di rivedere questo anime del 1978 in versione originale. Nessuno dovrebbe perderselo. Non è solo un classico, ma una storia sull'amore, l'amicizia e la natura con personaggi meravigliosi. L'animazione regge il confronto con le produzioni odierne ma per 25 anni fa aveva dell'incredibile. Come al solito i temi di Hayao Miyazaki ci sono tutti e da questo momento in poi ritorneranno in tutte le sue future produzioni, tanto che possiamo identificare un "Conan" e una "Lana" in "Laputa", in "Nausicaa", ne "la principessa Mononoke" ecc.

E' molto difficile trovare una produzione di questa qualità, nella quale sia stata riversata così tanta attenzione ai dettagli, tanto spirito, e che regga così bene all'impatto con il tempo benchè realizzata per un medium che risente molto del tempo e dell'impatto delle nuove tecnologie. Se dovessi mai consigliare un solo anime non avrei alcun dubbio: sarebbe "Mirai Shounen Conan". La serie che ha consacrato Miyazaki maestro di animazione e che ha contribuito a diffondere la cultura degli anime in tutto il mondo.

http://www.nausicaa.net

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Azumanga Daioh

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Nel paese dei manga esistono anche le strisce, quel genere strano e affascinante dove il tempo è scandito in pochi disegni cui appartengono i Peanuts di Charles M. Schulz.

Azumanga Daioh è un anime nato da una serie umoristica a quattro vignette ("yonkoma"). Sei studentesse vivono le loro (dis)avventure dentro e fuori la scuola durante il periodo dei tre anni delle superiori. Parte del corpo insegnante partecipa attivamente: la prof di inglese esagitata, molto vicina agli studenti e rivale di quella di ginnastica, l'insegnante di letteratura giapponese pervertito ma stranamente allampanato. E poi ci sono loro, le protagoniste. Sakaki: altissima, introversa e amante dei gatti. Chiyo-chan: 11 anni, geniale e ordinata ma una schiappa assoluta a soft-ball o in piscina. Kagura atletica e abbronzata che ha eletto Sakaki a sua nemesi personale. Tomo, energetica e ottusa, Osaka, spompata e lenta, Yomi: meganekko sempre a dieta.

La ripetizione di situazioni-tormentone al limite dell'assurdo, la semplicità delle ambientazioni, dei dialoghi e della caratterizzazione dei personaggi, il doppiaggio strepitoso e la colonna sonora rendono questo strano anime una piccola-grande perla che non può che essere uno dei pezzi forti di qualunque collezione. Imperdibile.

DeviantArt gallery
AnimeNFO
azumanga fansite

opening credits: soramimi cake

Raspberry heaven

Chiyo chan pinguino - cuteness overload

Il peggior risveglio della storia...

Osaka: "Oh my Gah !"

fiducia nella macchina

i giapponesi e gli stranieri...

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Lasto Exairu

E' la pronuncia giapponese di "Last Exile". Un anime molto anticonvenzionale che fonde animazione in CG3D e tecniche tradizionali. Un'opera molto complessa dove trovano spazio richiami a "Capitan Harlock", "Blue Submarine number 6" e "Lady Oscar". Molti personaggi ben caratterizzati, episodi molto vari e una storia che si dipana su diversi livelli. La "gilda" ha la tecnologia più evoluta, usa l'energia generata da un minerale azzurro che si chiama "Claudia" e che viene usato anche come moneta sonante. La nave volante "Sylvana" viene spinta proprio da questo tipo di motore e gran parte del cast di personaggi si trova a bordo e viene coinvolto in una avventura rischiosa contro il potere imperiale. La cosa ha a che fare con l'"Exile" un artefatto misterioso dal potere leggendario che può essere usato solo trovando le 4 chiavi in grado di sprigionare il suo potere.

I due principali personaggi: il pilota di Vaship Claus e il suo fido meccanico, per l'occasione una ragazza, Ravie soccorrono una bambina e si trovano al centro degli eventi. Altri personaggi degni di nota l'affascinante vicecomandante Sophia in divisa simil nazista e l'arrabbiatissima pilota di Vanship Tatiana.

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Guu della Jungla

Uno degli anime più strani che si siano mai visti. 26 divertenti episodi che hanno per protagonisti Hale, un ragazzo coscienzioso e sensibile, e Guu, una strana bambina con poteri soprannaturali strani e angoscianti. Ad esempio è capace di mangiare qualunque cosa, anche esseri umani, ed infilarli nel suo "mondo interiore".

La dinamica è abbastanza semplice: Guu prende continuamente in giro Hale per le convenzioni sociali che vigono tra gli abitanti della Jungla, e si diverte in particolar modo a fargli dispetti che ne minano le radicate convinzioni e lo inducono ad essere meno apprensivo e a prendere la vita come viene. Difficile pensare ad una distrubuzione italiana di un anime così fuori dai canoni.

Ma come dice Guu:

"Masayume" !

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