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Podcast - Movies by Minutes

alien svetlana ignatova look at this little pretty
Movies by Minutes raccoglie, al momento, 75 pellicole iconiche delle quali ciascun minuto viene analizzato in un episodio di una serie di podcast.

Alcuni esempi: Alien e Aliens, Star Wars, Star Trek, Indiana Jones, Il Signore degli Anelli, i classici Disney, The Matrix e La Cosa.

Completisti o affetti da FOMO che entrano nella spirale di ascolto poi possono sviluppare il bisogno di accelerare.

"look at this little pretty" by Svetlana Ignatova

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Gli oggetti del cinema: I Props

Starlord Prop
Si era già parlato di I prop originali, gli oggetti originali, spesso mitici, che sono comparsi in famose pellicole. Dalla frusta di Indiana Jones alle uova di Alien.

Il Prop Store lancia aste (prezzi sempre sopra i 1000$, spesso dell'ordine dei 10.000$) ma soprattutto mette in mostra sul suo sito un sacco di dispositivi e costumi iconici che sono anche ottime "reference".

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Taste.io: i film raccomandati

okuribito


Taste.io è uno dei molti servizi online che raccomandano film da vedere. Gli algoritmi per questo genere di cose sono oggi possibili, anche se è molto difficile usarne di davvero efficaci.

La fase di profilazione dell'utente è fatta abbastanza bene, c'è il login integrato su facebook (dal quale stornare le info che non è necessario svendere) e si completa per fasi successive (10, 30, 50, 70, 90%...) stilando una delle quattro valutazioni (orribile, meh, bello, eccezionale) di una serie di pellicole.

Oltre alla ricerca e agli amici si può compilare una watchlist, che è sempre anch'esso qualcosa di utile.


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Marjorie Prime

Marjorie Prime
Marjorie Prime, scritto e diretto da Michale Almereyda, deriva da un'opera teatrale del 2015 ed è la storia di una ottantenne alla quale viene regalato un ologramma del marito, molto molti anni prima.

La presenza dell'IA nel nucleo familiare creerà una situazione da fantascienza del dopodomani come è già successo in Black Mirror, Eternal Sunshine e Her.

Vanity Fair
Rotten Tomatoes
Engadget


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Alien 3 - la sceneggiatura di William Gibson

William Gibson Alien 3
Sceneggiatura su awesomefilm.com

"A L I E N I I I"
by William Gibson
Revised first draft screenplay
from a story by David Giler and Walter Hill
______________________________________

FADE IN:
DEEP SPACE - THE FUTURE

The silent field of stars -- eclipsed by the dark bulk of an approaching

ship. CLOSER.

ANGLE ON THE HULL

A towering cliff of metal, Sulaco.

INT. SULACO -- HYPERSLEEP VAULT

TRACKING down the line of empty, open capsules. Frozen twilight. The final four capsules are sealed, lids in place.

ANGLE -- INSIDE CAPSULE

NEWT, then RIPLEY. HICKS next, his head and chest bandaged. Then BISHOP in his caul of plastic. But the lid of Bishop's capsule is misted with hothouse condensation.

CLOSER

A tear of fluid streaks the condensation.

An alarm SOUNDS.

A monitor begins to scroll data.

TIGHT ON MONITOR

TROOP TRANSPORT SULACO
CMC 846A/BETA
MISSION/LV-426/RETURN
STATUS RED
TREATY VIOLATION
REF: #99AG558L5
CAUSE: NAVIGATIONAL ERROR

Bland feminine voice of the ship's computer, as the alarm continues to SOUND.

...

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Plex: Un Netflix personale a casa

plex
Plex è un eccellente soluzione media client/server.

La sua fantastica interfaccia, che si autoaggiorna facilmente, permette di accedere in un lampo alla propria collezione multimediale di serie tv, film e fotografie. Esistono app client per console come PS4, PC, smartphone e tablet. E' così possibile fare streaming dall'hard disk al dispositivo connesso nella stessa Wi-Fi senza diventare matti a configurare e con una semplicità ed una qualità davvero soddisfacenti.

Esiste anche una versione premium ma la versione free è più che sufficiente per questo tipo di funzioni.

Plex Tips
plextips.com
Reddit



Cinema Poster

Cinema Poster
Su Posteritati è possibile scorrere oltre 40.000 locandine cinematografiche di vari paesi. Questi poster sono spesso dei capolavori di design internazionale che rappresentano la cultura narrativa del paese ed anelano a incuriosire, suggestionare e coinvolgere lo spettatore e ad accennargli la storia del film attraverso una sola immagine di impatto.

Ecco ad esempio la selezione dal Giappone, dall'India e dall'Italia.

Si può cercare anche per anno, regista, attore, artista e genere del film. Ed è possibile anche acquistare una copia.

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Ghost in the Shell (2017)

Quasi mille VFX artist hanno lavorato alla realizzazione del live action USA di Ghost in the Shell dove Scarlett Johannson si trova nei panni del "Maggiore" (non Motoko Kusanagi).

Il film riprende i momenti più iconici del film di Mamoru Oshii ispirato al leggendario manga di Masamune Shirow, ed anche i temi, ma narra una storia diversa.

MPC - the visual effects company behind 'Ghost in the Shell'
art of VFX
artworks
tumblr


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Digital Stars

Digital Stars

"Vogliamo la tua scansione, al completo. Il tuo corpo, il tuo viso, le tue emozioni, quando sorridi, le tue lacrime. Vogliamo un campione da conservare. Vogliamo possedere questa cosa chiamata Robin Wright."

- The Congress (2013, Ari Folman)

Le tecniche di digitalizzazione avanzano, incessantemente. In pochi anni saremo definitivamente fuori dalla Uncanny Valley. Esiste già uno standard che descrive la recitazione, il FACS (facial action coding system).

In "The Congress", film dell'animatore Ari Folman, si immaginano le imprevedibili conseguenze della scelta di donare la propria "likeness", l'immagine, ad uno studio hollywoodiano.

E intanto nella nuova pellicola di Guerre Stellari fa il suo ritorno "digitale", in uno spoiler preannunciato da oltre un anno, Peter Cushing, che interpreta il gran figl.di.putt. Tarkin al comando della Morte Nera. Lo stesso imdb non accredita né l'attore inglese, scomparso oltre 22 anni fa, né una controfigura, forse per non fare anticipazioni o più probabilmente perchè c'è da capire le complesse implicazioni del caso.

Il potenziale per il cinema, però, è incalcolabile, soprattutto dal punto di vista commerciale, se non da quello artistico. Le stelle più brillanti, che sono state piante per decenni, potrebbero tornare a brillare sul grande schermo, e sarà questa probabilmente la prossima rivoluzione nelle sale dopo l'attuale, inflazionato, tripudio di effetti speciali.

I puristi che penseranno che così "sia troppo" dovrebbero ricordarsi che il cinema è, come è sempre stato, finzione. Finzione assoluta. E, forse, vedendo Audrey Hepburn, sempre in digitale, prendersi un passaggio sulla costiera amalfitana, si rassegneranno.

hollywood reporter
the guardian
variety
indiewire


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Onibaba

Onibaba (1964) è ambientato nel 14° secolo, un periodo brutale nella storia del Giappone, devastato dalla guerra civile tra shogunati rivali. Fiaccati dal combattimento, i samurai sono attratti verso i campi per nascondersi e riposarsi tra l'erba alta, ma cadono in un'imboscata e vengono uccisi da una madre senza scrupoli (Nobuko Otowa) e la figliastra (Jitsuko Yoshimura). Le donne gettano i corpi dei samurai in un pozzo, e barattano la loro armature e armi per del cibo. Ma quando Hachi (Kei Sato), un vicino di casa, fa ritorno dalla guerra, la collaborazione tra le due donne entra in crisi.

Carico di eros e ricco di simbolismo e superstizione per le sue radici buddista e sacrario, Onibaba-Le assassine di Kaneto Shindo è in parte una parabola moderna sul consumismo, uno studio della distruttività del desiderio sessuale e - girato all'interno di un mare di claustrofobica erba e accompagnato da una colonna sonora memorabile con frenetici tamburi - uno dei film più suggestivi ed originali dell'ultimo mezzo secolo in Giappone,

I 13 migliori film horror giapponesi


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Wolf Children by Mamoru Hosoda

Wolf Children by Mamoru Hosoda
Wolf Children (おおかみこどもの雨と雪) è il penultimo film di Mamoru Hosoda, che dimostra una volta ancora di essere un vero contendente al trono del "nuovo Miyazaki".

La questione è di primaria importanza perchè una figura guida che riempia i cinema di tutto il mondo con una produzione in linea con decenni di capolavori è necessaria per tutto il mondo dell'animazione giapponese.

Hosoda ha già una sua ottima cifra stilistica che ha mostrato in "La ragazza che saltava nel tempo" e "Summer Wars", ma in questo caso si cimenta in qualcosa di veramente vicino ai tempi del fondatore dello Studio Ghibli, con risultati davvero ottimi.

tvtropes


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