Nier: Automata

Si respira un'aria familiare nel nuovo titolo Square-Platinum con protagonista YoRHa (2B), androide che richiama in qualche modo Bayonetta e Motoko Kusanagi. Sarà forse per le meccaniche di combattimento e per i toni cyberpunk della colonna sonora. Nier: Automata è ambientato nell'universo di Nier, uno spin off di Drakengard.

In realtà questo non è un gioco come gli altri, e per vari motivi. Il suo look eccentrico non deve distogliere dai temi profondamente umanistici che, paradossalmente, vengono sviscerati dalla lotta tra due classi di macchine contrapposte. I boss hanno il nome di famosi filosofi, e i combattimenti contro di loro richiamano i contenuti della loro filosofia. Automata è un portale introspettivo, un mondo nel quale cimentarsi che all'inizio sembra il solito vuoto susseguirsi di combattimenti e note narrative che riecheggiano più o meno questo o quel cliché, ma con il progredire del gioco sarà impossibile non riflettere sul senso delle azioni che si compiono, sulle conseguenze, e più in generale sul senso di quello che c'è oltre la quarta parete.

"We MUST show love and empathy to each other.
In a medium not exactly known for its love of pacifism or humanism,
Nier: Automata stands as a genre defining work of art.
One with a message that is vital and highly relevant to the current moment "

- Michael Saba: How NieR: Automata Tells the Ultimate Humanist Fable

NieR:Automata Original Soundtrack

gematsu
PS blog
the happy accident of Nier: Automata



Yoko Taro, Game Creator (NieR, Drakengard series) - toco toco

LORE SUMMARY - FROM DRAKENGARD TO NIER AUTOMATA

How NieR: Automata Tells the Ultimate Humanist Fable

Nier: Automata Review | The Masterpiece You (Probably) Won't Play

A Comprehensive Reading of Nier Automata

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