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Ludus con John Locke

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Ludus con John Locke
Il gioco è formale. Può seguire delle regole scritte o imparate da qualcuno, le convenzioni del teatro o i tropi dell’imitazione, ma il gioco è una forma di qualcos’altro. In questo senso, il linguaggio è una forma di gioco per le nostre esperienze: non le cose in sé, ma un mezzo per presentarle. Il gioco può essere un mezzo per acquisire conoscenze che possiamo esprimere attraverso il linguaggio, ma, in primo luogo, è un mezzo per acquisire impressioni, idee, concetti, sentimenti e sensazioni.

Col passare del tempo, il gioco può trasformarsi in un allenamento. Più il gioco diventa prevedibile, meno è divertente. I bambini si stancano dei loro giochi di fantasia e iniziano ad ampliarli: nuovi personaggi, lande, scene; i vecchi modi di giocare vengono formalizzati o abbandonati. L’allenamento è intrinsecamente più noioso; è una forma di lavoro. Per mantenere un buon allenamento, dobbiamo, a intervalli regolari, lasciare spazio al gioco per ravvivare, reinventare o rinvigorire l’allenamento stesso. Pertanto, l’atleta o il giocatore di scacchi deve conoscere gli schemi delle proprie partite ed essere in grado di giocare in modo creativo. Allo stesso modo, il pensatore o il professionista deve conoscere le conoscenze e le forme consolidate della propria disciplina ed essere in grado di pensare in modo creativo.

Molti aspetti della vita - l’istruzione, le professioni - devono essere al tempo stesso lavoro e gioco, lo sviluppo dinamico delle pratiche. In “La natura: un frammento”, Goethe afferma: "Viviamo in lei, eppure le siamo estranei". Lo stesso vale per i bambini che giocano e per gli studenti che studiano. Il gioco fa parte della ricerca della conoscenza: dobbiamo giocare sia nel senso di superare i limiti sia nel senso di fingere. Come i bambini, dobbiamo essere in grado di dire «questo fa parte del gioco», senza compromettere la nostra consapevolezza che il gioco non è la stessa cosa della «vita reale».

Da: John Locke: The Playful Philosopher

wikipedia


Selves

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Selves Boradgame
Selves è un gioco che fonde aspetti del mondo reale con l’ambientazione, un gioco di ruolo "umanistico" in stile diario. È incentrato sull’osservazione delle persone e può essere praticato ovunque sia possibile “osservare con rispetto”.

Si procede osservando uno di 1d6 aspetti di una persona sconosciuta: Movimento, Postura, Materiale, Segno, Espressione o Abitudine. Questa parte è oggettiva e si basa su ciò che si può osservare direttamente. Poi si usa un meccanismo di “depth crawl” per immaginare una storia con questo "protagonista", creando infine una verità fondamentale e un promemoria per il futuro al di fuori del gioco.

[via]

Stephen Baker



In questo documentario approfondito, andiamo dietro le quinte dei giochi di da tavolo fantasy più iconici mai realizzati. Dalla corsa all’oro di “HeroQuest” e dalla scommessa su “Space Crusade” fino allo spettacolo imponente e di vasta portata di “Battle Masters”, scopriamo come Stephen Baker sia riuscito a trasformare incubi logistici e limiti produttivi nell’esperienza di gioco da tavolo che ha segnato una generazione.


How Stephen Baker Built the Golden Age of Tabletop Gaming


Bananagrams

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Bananagrams
Bananagrams è un gioco di parole veloce e divertente che non richiede né matita, né carta, né tabellone, e le tessere sono contenute in una custodia in tessuto a forma di banana.

Una partita può durare anche solo cinque minuti. È molto simile a Pick Two!, ma senza i punteggi delle lettere. Utilizzando una selezione di 144 tessere con lettere in plastica nell'edizione inglese, ogni giocatore lavora in modo indipendente per creare il proprio “cruciverba” più velocemente degli avversari. Quando un giocatore esaurisce tutte le sue lettere, tutti i giocatori prendono una nuova tessera dal mazzo. Lo scopo del gioco è quello di essere il primo a completare una griglia di parole dopo che il “mazzo” di tessere è stato esaurito.

Nelle istruzioni sono incluse alcune varianti, come Banana Smoothie e Banana Cafe per principianti o luoghi con poco spazio, e si può anche giocare in solitario.