La poesia “blackout” si crea coprendo con del colore alcune parti di un testo esistente, in modo che rimangano visibili solo alcune parole, dando così vita a una poesia.
Blackout Poetry Maker da Emma Winston permette di creare una propria poesia direttamente dal browser, partendo da una baso oppure un qualsiasi testo da incollare prima di procedere a selezionare solo le parole da non annerire.
L’ispirazione per questo neologismo affonda le radici nell’etimologia di panorama, termine che fonde il greco pan- ‘tutto’ e hórama (visione, spettacolo).
Se il panorama si distingue dal semplice paesaggio per quella sua capacità di farsi "esperienza estetica immersiva", l’endorama ne sposta lo sguardo verso l’interno. Rappresenta la bellezza dello scenario interiore: un invito a riconoscere e curare la propria ricchezza spirituale con la stessa meraviglia che riserveremmo ad un orizzonte sconfinato.
Il primo raccoglie numerose interviste che mettono a nudo l’animo dell’artista che ha fatto sognare intere generazioni. Da "Nausicaa" a "La città incantata", oltre ai retroscena dei suoi film culto, c'è anche la sua visione del mondo, delle civiltà e della storia.
Nel secondo volume si va da "Ponyo sulla scogliera" a "Si alza il vento". Hayao Miyazaki si racconta in quattro lunghe interviste: e include anche due interviste incentrate sull'opera degli esordi "Conan, il ragazzo del futuro" e la carriera del regista prima del debutto.
Una lettura imperdibile per avvicinarsi e approfondire una figura fondamentale nella storia dell'animazione.
Sarah Wynn-Williams è un'avvocata neozelandese che lavorava alle Nazioni Unite nel periodo in cui facebook iniziava a fare i primi passi. Essere a migliaia di kilometri da casa, oltre all'esperienza di politica internazionale, forse le ha reso molto più facile capire il potenziale del social network. Così ha fatto di tutto per farsi assumere, essendo convinta che quello sarebbe stato lo strumento che avrebbe davvero cambiato il mondo.
Aveva ragione, ma nonostante tutti i suoi sforzi non è riuscita a correggere la traiettoria, ma è stata testimone di situazioni sbalorditive.
Gente che se ne frega ("Careless People") è un libro esilarante. I manager di facebook sono esattamente come ci si aspetta che siano, visti i risultati. E c'è del grottesco in molti degli aneddoti che Sarah Wynn-Williams ci racconta, addirittura del "fantozziano", e proprio come nel capolavoro di Paolo Villaggio, si ride per non piangere, o infuriarsi.
Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg hanno fatto di tutto per non fare uscire il libro, e sono riusciti ad ottenere una ingiunzione per impedire all'autrice di fargli pubblicità. Peccato che i loro sforzi abbiano innescato l'effetto Streisand, ottenendo il contrario di quello che si prefiggevano. Ed anche questo la dice lunga sul tipo di persone che sono.
Carissa Véliz, professoressa di filosofia a Oxford, ripercorre la storia del potere nascosto della predizione, dagli imperatori romani che bandirono i profeti agli algoritmi di intelligenza artificiale che, in questo preciso istante, stanno prendendo decisioni sulla nostra vita senza che noi ne siamo a conoscenza. Tendiamo ad associare le previsioni alla conoscenza ma in realtà si tratta di tentativi di accaparrarsi potere. Quando qualcuno ci dirà che un determinato esito è inevitabile, meglio ricordare che non sta descrivendo il futuro, ce lo sta vendendo.